IL TRUCE

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Agente Immobiliare
Non per fare il bastian contrario, ma questo buonismo spinto non lo capisco: tutti a dire “sarà un momento no, vedrai che ce la farai…” o roba del genere.
Vogliamo invece affermare che il nostro lavoro non è così facile come si crede, e che non tutti sono adatti a farlo, e non tutti hanno le caratteristiche adatte, o le pa..e per sopportare stress e frustrazioni , che fanno parte di ogni lavoro basato sulle proprie capacità, senza un guadagno sicuro e costante ?
Il lavoro da agente è splendido, secondo la mia esperienza, ma non è solo rose e fiori, e passare all’incasso…
Da tante soddisfazioni, ma anche tante responsabilità…
Capisco che ci siano persone che ci provano, e alla lunga si rendano conto che non fa per loro.
Sbaglio ?
Ma sono perfettamente concorde..come tutte le professioni ha le sue vittime e
Chi ci si arricchisce, chi ci vivacchia e chi si ritira.
Dall AI al notaio al calciatore, al medico sino alla ballerina..e' cosi per tutti.
Se non ci fossero le vittime non ci sarebbero le vittorie.
E forse nemmeno le semi sconfitte.
Ma per l esistenza di tutti "servono vittime".
( Roma, 26 maggio 1940 )
 

PyerSilvio

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Agente Immobiliare
Sto notando comunque che questo momento no è attuale a molti colleghi. Questa ondata sta facendo male a molti.

Per me no.
Anzi. Si vendono anche le caverne.
Basta sapere come fare a reperirle.

Peccato che queste cose non gliele dice l'uccellino, ma per saperle deve sempre parlare con qualcuno al citofono, al telefono, al bar e allora siamo al punto di partenza.:risata:

Per saperle deve vendere. Per vendere bisogna acquisire.
Col passa parola, le conoscenze e le attività di "clubbing", la strada è corta e i prodotti scadenti.
Chiaro è, che se uno pensa che di mestiere fa il suonatore di campanelli, in cuor suo, crede di non averne alcuno.
Mentre invece è solo uno strumento come altri. Che non sempre è adatto.
Tuttavia, quanto meno nei primi tempi, resta fondamentale per conoscere e schedare il territorio.
Quando acquisisci una conoscenza completa del territorio è un giuoco da ragazzi pure molto divertente.
Molto spesso mi capita, che i miei giovani collaboratori trovano una notizia e non sanno come svilupparla.
Con gli strumenti telematici, hanno nome, cognome e indirizzi, di tutte le case del venditore di sorta.
Ma non sanno dove e come reperirlo.
Messo da parte l'orgoglio alla fine si arrendono e mi consegnano la notizia.
A volte mi basta fare una telefonata.
Altre volte occorre andare di persona.
Perché per ogni zona della città, ormai sai dove e quali sono, le corde da toccare. A volte pure se non li conosco.
Proprio stamattina siamo entrati in un cortile. Dove si vende una porzione di casa vuota.
Usciamo e mi dirigo subito dove abita uno che deve saperlo per forza.
Suono, quello esce ed io gli chiedo: Lo sai chi sono? e quello risponde: "Sei quello che vende le case."
Due minuti dopo ho il numero del venditore in tasca.
Queste cose non si imparano e non si studiano sui libri.
 
Ultima modifica di un moderatore:

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ma lo vedete qualunque altro professionista che ricerca clienti in questo modo??

Non proprio così ma quasi laddove c'è molta concorrenza.
Ho conosciuto avvocati che cambiavano palestra ogni X mesi pur di cercare di accaparrarsi clienti, per esempio.

sinceramente neanche io darei l'incarico al primo che mi suona al campanello,ma dai.

Però se qualcuno la svolge questa attività è perché da dei risultati...

non è roba per me

Questo è un altro paio di maniche e ci sta.

di solito è il cliente che va a cercare il professionista e non il contrario

Mah, ti ripeto, a parte forse i Notai (ed anche lì sai quanti - non tutti ma più di quello che si pensi - girano la mazzetta all'agente immobiliare per fare gli atti? Un po' come l'agente immobiliare gira la mazzetta al portiere per prendere l'incarico).

Apro l'agenzia? bene,i clienti dovrebbero arrivare da soli,per statistica come in qualunque altro lavoro commerciale.

Come i ristoranti con il buttadentro?
O le discoteche con i PR?
O i supermercati che ti inondano di volantini ed offerte per attirare?
O medici ed affini che si fanno pubblicità sui siti appositi che spuntano come funghi?

Non voglio dire che sia la stessa cosa, perché non lo è (dipende dai casi) ma non è neanche vero che l'acquisizione passiva del cliente sia così frequente come tu dici.

non prendere decisioni lavorative avventate

Amen.

il covid che anziché andarsene per i cavoli suoi decide di peggiorare la situazione..

Non so da voi, ma qui a Roma è come se le ferie natalizie non fossero mai finite a livello di traffico e gente in giro.
Domenica sono andato al centro commerciale e, in periodo di saldi, si girava benissimo.
Speriamo passi presto (nota positiva, tutti i vaccinati che conosco e che hanno preso il covid - tanti - hanno comunque sintomi lievi. I non vaccinati, dipende).

Il bello di questo lavoro è che ci sono mille modi per farlo e farlo fatto bene.


@alex0027 non sottovalutare questa frase.

In ultimo, la mia compagna faceva un lavoro e lo faceva anche bene, però era arrivata ad un punto in cui semplicemente una serie di situazioni intrinseche ad esso la infastidivano sempre di più.
Ha cominciato a cercare altro ed ora si è spostata in un settore attiguo, se vogliamo anche più impegnativo in certi aspetti, ed è rinata.

Nessuno può dire quale sia la scelta giusta, ma molto probabilmente ce n'è più di una nel tuo futuro, sta a te essere fortunato e bravo nel farla.
 

-csltp-

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Per me no.
Anzi. Si vendono anche le caverne.
Basta sapere come fare a reperirle.




Per saperle deve vendere. Per vendere bisogna acquisire.
Col passa parola, le conoscenze e le attività di "clubbing", la strada è corta e i prodotti scadenti.
Chiaro è, che se uno pensa che di mestiere fa il suonatore di campanelli, in cuor suo, crede di non averne alcuno.
Mentre invece è solo uno strumento come altri. Che non sempre è adatto.
Tuttavia, quanto meno nei primi tempi, resta fondamentale per conoscere e schedare il territorio.
Quando acquisisci una conoscenza completa del territorio è un giuoco da ragazzi pure molto divertente.
Molto spesso mi capita, che i miei giovani collaboratori trovano una notizia e non sanno come svilupparla.
Con gli strumenti telematici, hanno nome, cognome e indirizzi, di tutte le case del venditore di sorta.
Ma non sanno dove e come reperirlo.
Messo da parte l'orgoglio alla fine si arrendono e mi consegnano la notizia.
A volte mi basta fare una telefonata.
Altre volte occorre andare di persona.
Perché per ogni zona della città, ormai sai dove e quali sono, le corde da toccare. A volte pure se non li conosco.
Proprio stamattina siamo entrati in un cortile. Dove si vende una porzione di casa vuota.
Usciamo e mi dirigo subito dove abita uno che deve saperlo per forza.
Suono, quello esce ed io gli chiedo: Lo sai chi sono? e quello risponde: "Sei quello che vende le case."
Due minuti dopo ho il numero del venditore in tasca.
Queste cose non si imparano e non si studiano sui libri.

Esatto. Mi sembra un momento eccezionale per fare il nostro lavoro, non capisco infatti questa depressione dilagante fra i colleghi…. Meglio
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Manda qualche galoppino a farle.

..Se funzionassero.

Meglio telefonisti credimi.

Mi capitò di impiegare un ragazzo con dei disturbi autistici.
Pure abbastanza marcati.
Guai se non trovava o trovava fuori posto la sua penna d'ordinanza.
Se gli toccavi la sua bottiglia d'acqua erano minacce assicurate per chiunque.

Dopo un primo periodo di insicurezza, se non balbettava quando avviava la conversazione, quando non sapeva come proseguirla, scagliava letteralmente la cornetta nelle mani del malcapitato collega di fianco.

Ma quando, col volgere del tempo, ha cominciato a prendere confidenza, nel suo compulsivo comportamento ripetitivo è diventato un mostro.

Arrivava alle 9, prendeva il telefono in mano e cominciava a martellare la gente, pausa caffè alle ore 10, non un secondo prima e ne uno dopo, dopodiché proseguiva implacabile.
Stesso discorso al pomeriggio.
Una roba pazzesca.
Almeno 200 telefonate al giorno. Tutti i giorni.

Ancora oggi le notizie che aveva reperito si trasformano in vendite.
 

rossano85

Nuovo Iscritto
Professionista
ho deciso di smettere di fare questo lavoro. Sempre se di lavoro si può parlare. andare in giro a suonare campanelli,a distribuire volantini a fare il simpatico con il vecchio di turno e roba del genere per me è solo degradante. Ma lo vedete qualunque altro professionista che ricerca clienti in questo modo?? sinceramente neanche io darei l'incarico al primo che mi suona al campanello,ma dai. Sopratutto se lo vedo impinguinato in giacca e cravatta che sempbra uscito da wall street e poi va a suonare i campanelli. ridicolo. e poi che razza di immagine dai. Cioè se devi fare ricerca clienti andando in giro per strada sei messo proprio male,qualunque lavoro si faccia. non è roba per me. Che poi questo lavoro non è nenache difficile,è la logica che sta dietro ad essere marcia. di solito è il cliente che va a cercare il professionista e non il contrario. Apro l'agenzia? bene,i clienti dovrebbero arrivare da soli,per statistica come in qualunque altro lavoro commerciale.
Questo lavoro fatto in maniera tradizionale è in via di estinzione, la gente comune, i privati, percepiscono la figura dell'agente immobiliare in modo negativo, gli stereotipi e i pregiudizi hanno determinato un immaginario collettivo che classifica gli AI come appartenenti a una categoria professionale “antipatica” che nulla aggiunge alla compravendita se non la percezione di un "professionista" che è abilitato dalla legislazione a lucrare somme paragonabili ai guadagni di un neurochirurgo, senza fare nulla, la situazione è costantemente aggravata dall'approssimazione e insistenza con cui i collaboratori delle agenzie immobiliari, ad ogni titolo, perseguitano e molestano i proprietari di appartamenti per ottenere il santo Graal dell'incarico in esclusiva. Agli AI storici chiediamo: chi e cosa ha generato questo stato di cose?
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Questo lavoro fatto in maniera tradizionale è in via di estinzione, la gente comune, i privati, percepiscono la figura dell'agente immobiliare in modo negativo, gli stereotipi e i pregiudizi hanno determinato un immaginario collettivo che classifica gli AI come appartenenti a una categoria professionale “antipatica” che nulla aggiunge alla compravendita se non la percezione di un "professionista" che è abilitato dalla legislazione a lucrare somme paragonabili ai guadagni di un neurochirurgo, senza fare nulla, la situazione è costantemente aggravata dall'approssimazione e insistenza con cui i collaboratori delle agenzie immobiliari, ad ogni titolo, perseguitano e molestano i proprietari di appartamenti per ottenere il santo Graal dell'incarico in esclusiva. Agli AI storici chiediamo: chi e cosa ha generato questo stato di cose?
La tua è una visione ormai obsoleta e staccata dalla realtà, perché è ovvio che per un acquisto così importante sia necessario rivolgersi a un addetto ai lavori.
Mi sembra anche del tutto normale che, dato il genere di attività e il settore dei beni trattati, un agente immobiliare possa guadagnare quanto e più di un neurochirurgo.
 

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