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  1. lopla

    lopla Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve a tutti. E' per una questione abbastanza importante. Dovrò portare le fatture ed i bonifici al commercialista per i lavori di ristrutturazione manutenzione straordinaria che ho eseguito per il mio appartamento.
    Solo ora mi sono accorto che la Ditta che ha emesso le fatture (anno 2014) con IVA al 10%,peraltro la stessa che mi ha fatto il preventivo, risulta essere diversa da quella risultante dalla Pratica di inizio lavori aperta al Comune di Roma.
    In sintesi, sul protocollo di "Comunicazione di inizio lavori asseverata" risulta che la ditta esecutrice dei lavori è la "Ditta A" , mentre le fatture emesse ed il preventivo dei Lavori sono emessi dalla "Ditta B". Me ne sono accorto solo ora. Ho chiesto lumi alla "Ditta B" e mi hanno detto che non c'è mai stato problema, che loro hanno sempre eseguito lavori per conto della "Ditta A" in quanto hanno un contratto di subappalto con la "Ditta A". Contratto che mi daranno a breve per allegarlo alla Documentazione.
    Il mio dubbio è il seguente: non è che ha seguito di un controllo delle Agenzie delle Entrate, questi ultimi pretendono che le fatture in mio possesso dovevano essere emesse dalla "Ditta A" e di conseguenza perdo la possibilità di poter detrarre il 50% in 10 anni di queste fatture? parliamo di 20.000 euro.
    Grazie, help me.
    Lorenzo.
     
  2. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Il discorso avrebbe anche una sua logica se il preventivo ti fosse stato fatto dalla ditta "A", e tu con questa avessi firmato il contratto (sempre che nello stesso contratto non fosse espressamente vietato il subappalto). :ok:
    Il punto è che il preventivo te lo ha fatto la ditta "B", che a mio avviso risulta quindi essere inadempiente perchè non ha aperto essa stessa la pratica presso il Comune! :confuso:Mi sembra però di capire che ormai i lavori sono stati ultimati e pagati, e quindi ti consiglierei di prendere un appuntamento con l'Agenzia delle Entrate per sentire che ne pensano. Qualora la cosa non fosse ammissibile potrai valutare se ti conviene adire le vie legali! :confuso:
     
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  3. lopla

    lopla Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie per la risposta.

    Il problema per me è rappresentato solo da un eventuale controllo delle Agenzie Entrate, perchè non so se per questi ultimi è obbligatorio il fatto che la Ditta esecutrice dichiarata (Ditta A) deve essere l’unica ad poter emettere Fattura nei miei confronti e non la Ditta subappaltatrice (Ditta B).
    I responsabili di Ditta A e Ditta B sono parenti, peraltro li conosco pure. Proprio oggi con loro due si è parlato di questo, cercando di tranquillizzarmi dicendomi che sono anni che lavorano in questo modo. Si sono mostrati disponibili e pensato a come risolvere il problema, sempre se il problema “sussiste”. Mi hanno detto che se voglio possono rifarmi il contratto (**) “postumo” (retrodatato all’epoca del preventivo) tra “la Ditta A ed il sottoscritto”, in cui viene viene citato, tra l’altro, che:

    - “Ditta A subappalta i lavori a Ditta B”, allegando il loro “contratto di subappalto” vigente

    - “Ditta B eseguirà i lavori ed emetterà fattura”

    Ripeto, c’è massima collaborazione per risolvere il tutto tra me ed i responsabili delle due Ditte, quello che “non so” è quanto accennato all’inizio, vale a dire se c’è per l’Agenzia Entrate, l’obbligo di emettere fattura nei miei confronti esclusivamente da parte della Ditta esecutrice (Ditta A) e non dalla Ditta in subappalto (Ditta B).

    Ho letto e riletto le Guide, ma non ho trovato niente in merito. Peraltro ho il timore di andare a chiedere all’AAEE per non svegliare il can che dorme. Il mio commercialista ... anche lui non sa che pesci prendere, mi ha detto che studierà il caso ... ma non mi fido molto

    Pensi che un contratto(**) del genere, inserendo quelle clausole sopra descritte possa “pararmi” in qualche modo? Grazie in anticipo.
     
  4. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    A mio parere la soluzione da loro proposta mette a posto tutto. Se vuoi esserne certo al 100% l'unica è andare all'AdE (dove troverai impiegati che ti consiglieranno un parere, e non sceriffi, stai tranquillo!) :)
     
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  5. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    A mio avviso il problema potrebbe semplificarsi, nel senso che in fin dei conti è cambiata la ditta che ha realizzato effettivamente i lavori. Diciamo che avreste dovuto comunicare al Comune questa evenienza e fatto ciò avreste risolto il problema. Ora non so se si doveva presentare un fine lavori, se l'avete già fatto o se lo dovete fare, magari se lo dovessi fare potresti prima di ciò comunicare il nome della ditta che ha effettivamente realizzato i lavori e a seguire la comunicazione di fine lavori. Dico ciò perchè ho l'impressione che la ditta B avrebbe dovuto fatturare alla ditta A con il metodo del reverse change e poi A avrebbe fatturato per come doveva al committente. Quindi, ho molti dubbi che il metodo seguito dalle due ditta sia corretto. Poi sinceramente non capisco il perchè di questo gioco delle 3 carte? perchè fanno sempre così?
     
  6. lopla

    lopla Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie per il consiglio. Purtroppo la chiusura è già avvenuta. Non mi resta che chiedere all'AdE. Per quanto riguarda il gioco delle 3 carte non so che dire , ma so che di uso comune. Mi sono fatto un idea e credo che tutto dipenda da una questione di requisiti richiesti all'apertura dei lavori. Grazie
     
  7. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Te lo spiego io: a volte bisogna cercare di vedere il punto di vista opposto a quello che si sostiene. Non voglio dire che bisogna accantonare il proprio punto di vista ma che si deve includere l’opposto allo stesso tempo.... ahaha!
    Mi dispiace per gli sventurati che ci capitano di mezzo...
     
  8. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    Prego, che genere di requisiti?
    Ovvero? quale sarebbe questo punto di vista opposto, di cui non avrei tenuto conto? Se me ne rendi partecipe te ne sarei grato. Come dire nessuno pretende di avere la verità in mano, quindi conoscere un altro punto di vista non può che arricchire la mia esperienza.
     
  9. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Tu indichi una via possibile, irta di ma e di se, i signori delle ditte coinvolte certo - pro domo propria - non saranno stati sprovveduti o immemori. Più che cercare cosa essi non hanno fatto, che ahimè serba rogne per il tapino che non s'avvale dei benefici dovuti, sarebbe opportuno capire perché non l'hanno fatto.....
     
  10. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    i ma e i se... sono dovuti alla mancata conoscenza della situazione, pertanto non si può dare una risposta univoca! non avendo nè bacchette magiche nè palle di vetro, ovviamente non ho nessun interesse a dire una cosa per un'altra nè ribadisco detengo la verità assoluta! mi pare di aver fatto delle domande alla fine del mio commento riferendomi appunto al comportamente della ditta parlando di gioco delle 3 carte... mi piacerebbe capire perchè hanno agito in questo modo, abbastanza strano. Per carità il subappalto è "ammesso" ma se esplicitamente riportato in un contratto d'appalto. Tra l'altro hanno fatto così perchè chi ha subappaltato non ha fatto fattura alla ditta subappaltante e non direttamente al committente? è questo che non si capisce! sembra magari che una agisca come specchietto per le allodole, ma non riesco a coglierne i motivi se non magari di natura fiscale e/o di responsabilità e di capacità tecniche e gestionali. Magari semplicemente la ditta Appaltatrice non ha nè uomini nè mezzi. Figura soltanto.
     
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  11. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ottimo. Ecco cosa facciamo con gli altri lati – i lati opposti – che la ragione non comprende......
     
  12. angy2015

    angy2015 Membro Junior

    Altro Professionista
    è pur vero che in comune ci dovrebbe essere l'elenco di tutte le ditte che partecipano alla costruzione ma in effetti non vengono comunicate le variazioni in moltissimi casi e non penso che l'ADE vada a fare tali controlli. L'importante è che le fatture siano correttamente registrate dalla ditta che le emette e che i bonifici siano fatti bene perchè queste verifiche sono facili da fare e spesso vengono richiesti questi documenti in visione.
     
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  13. ROSFRUM

    ROSFRUM Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Tutto è tracciabile ma non viene sicuramente tracciato
     
  14. lopla

    lopla Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie per l'informazione. I bonifici sono OK, li ho fatti di persona seguendo tutte le regole del caso (estremi della fattura. la causale con la descrizione dei lavori, chi usufruisce della detrazione, etc...) Il mio timore e che, in caso di controllo dell'AdE, dalla Pratica di Apertura dei Lavori (che è un documento che sicuramente chiedono) risulta una Ditta esecutrice diversa da quella che ha emesso le fattura per i lavori. E da questo non so che strada possa prendere la vicenda, tra cui il rischio di perdere la possibilità di detrarre. Thanks.
     
  15. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    In effetti è trovare il pelo nell'uovo, perchè è vero che non si comunica mai un cambiamento della ditta o del direttore dei lavori, etc...
    In fin dei conti quali sono gli aspetti essenziali per ricevere la detrazione:
    - lavori di "ristrutturazione" inteso nel senso largo del termine
    - bonifici per ristrutturazione con indicazione del cf/p.IVA della ditta e del beneficiario con riportato n° di fattura e descrizione del pagamento
    - eventuale "permesso" (comunicazione, scia, dia, etc..)
    In linea di principio ci sono tutti questi parametri, quindi teoricamente non ci sarebbe nulla da temere, certo fa rabbia questo modo d'agire delle imprese.
     
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  16. angy2015

    angy2015 Membro Junior

    Altro Professionista
    non è neanche vero che non si comunicano mai, diciamo che non c'è una puntuale osservanza ma arrivare a contestare le detrazioni per questo motivo ci dovrebbe essere un eccesso di pignoleria dell'ADE e non credo avrebbe ragione in caso di ricorso
     
  17. lopla

    lopla Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti per i consigli e osservazioni ricevuti.
     
  18. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Dimentichi il piano di sicurezza e coordinamento che spesso viene passato in cavalleria ma è un preciso obbligo di legge, con sanzioni molto pesanti, anche penali.
    (la cui mancanza fa decadere le detrazioni fiscali)

    In caso di subappalto è necessario, @lopla avrebbe dovuto informarsi, o essere informato dal progettista.
    Il progettista e il direttore dei lavori non ti hanno detto nulla? Hanno solo timbrato la pratica?
    Il direttore dei lavori, una volta accortosi che la ditta in cantiere non era quella incaricata da te avrebbe dovuto avvisarti di corsa!
    L'elenco dei lavoratori non l'ha mai guardato? Il foglio presenze? Come ti ha tutelato?

    Probabilmente la ditta B non avendo le carte in regola per lavorare si fa prestare il durc dalla ditta A, non è che sia una cosa regolare, nei nostri contratti il subappalto è vietato a meno di un'espressa autorizzazione del committente e solo per lavori circoscritti

    Per fortuna, da quello che ho capito i lavori si sono conclusi felicemente...
     
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  19. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    Questa è la prima volta che sento che è obbligatorio il psc per le detrazioni fiscali. Mi dici gentilmente da dove discende questo obbligo?
    Inoltre il psc non è sempre obbligatorio, come tu ben sai, se c'è solo una impresa basta il Pos dell'impresa. Certo sarebbe meglio avere sempre un psc.
     
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  20. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Non ho detto che il PSC è obbligatorio per le detrazioni fiscali,
    ho detto che è obbligatorio in caso di subappalto.

    Se è obbligatorio e manca, decadono agevolazioni fiscali, vedi Guida dell'ADE pag 15
     
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