GDZ100

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno. Volevo rappresentare una situazione che secondo me non mi sembra molto corretta. Nel mio condominio ,costituito da 45 condomini, sono presenti al piano del giardino condominiale, soltanto 5 box che naturalmente vennero a suo tempo immediatamente acquistati da condomini attualmente presenti. Orbene la stranezza sta nel fatto che nel Regolamento di Condominio, stilato a suo tempo, viene riportato il fatto che questi 5 proprietari sono esclusi dalla partecipazione alle spese di manutenzione sia del cortile ove questi 5 box si affacciano sia dalle spese per la manutenzione del cancello elettrico che collega il cortile con la strada pubblica. Non conosco assolutamente quali siano state a suo tempo le motivazioni che determinarono questa situazione ma mi sembra che qui siamo in presenza di una palese ingiustizia,visto e considerato che quei 5 proprietari fruiscono sia del cortile che del cancello elettrico. Più volte è stato rappresentato ai vari amministratori che si sono avvicendati nell'incarico la necessità di provvedere alla rivisitazione del Regolamento di Condominio, ma sempre è stato risposto che per modificarlo ci vuole il 100% del parere positivo dei condomini. Ma così facendo mai si arriverà al 100% in quanto quei 5 condomini saranno sempre contrari. E allora mi chiedo quale potrebbe essere la strada migliore e naturalmente legale per arrivare ad una modifica del Regolamento eliminando quel privilegio che mi sembra alquanto ingiusto e irregolare? Grazie
 

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno. Volevo rappresentare una situazione che secondo me non mi sembra molto corretta. Nel mio condominio ,costituito da 45 condomini, sono presenti al piano del giardino condominiale, soltanto 5 box che naturalmente vennero a suo tempo immediatamente acquistati da condomini attualmente presenti. Orbene la stranezza sta nel fatto che nel Regolamento di Condominio, stilato a suo tempo, viene riportato il fatto che questi 5 proprietari sono esclusi dalla partecipazione alle spese di manutenzione sia del cortile ove questi 5 box si affacciano sia dalle spese per la manutenzione del cancello elettrico che collega il cortile con la strada pubblica. Non conosco assolutamente quali siano state a suo tempo le motivazioni che determinarono questa situazione ma mi sembra che qui siamo in presenza di una palese ingiustizia,visto e considerato che quei 5 proprietari fruiscono sia del cortile che del cancello elettrico. Più volte è stato rappresentato ai vari amministratori che si sono avvicendati nell'incarico la necessità di provvedere alla rivisitazione del Regolamento di Condominio, ma sempre è stato risposto che per modificarlo ci vuole il 100% del parere positivo dei condomini. Ma così facendo mai si arriverà al 100% in quanto quei 5 condomini saranno sempre contrari. E allora mi chiedo quale potrebbe essere la strada migliore e naturalmente legale per arrivare ad una modifica del Regolamento eliminando quel privilegio che mi sembra alquanto ingiusto e irregolare? Grazie
In effetti per cambiare tabelle millesimali e ripartizioni spese, serve il 100% dei condomini in accordo
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
Buongiorno. Volevo rappresentare una situazione che secondo me non mi sembra molto corretta. Nel mio condominio ,costituito da 45 condomini, sono presenti al piano del giardino condominiale, soltanto 5 box che naturalmente vennero a suo tempo immediatamente acquistati da condomini attualmente presenti. Orbene la stranezza sta nel fatto che nel Regolamento di Condominio, stilato a suo tempo, viene riportato il fatto che questi 5 proprietari sono esclusi dalla partecipazione alle spese di manutenzione sia del cortile ove questi 5 box si affacciano sia dalle spese per la manutenzione del cancello elettrico che collega il cortile con la strada pubblica. Non conosco assolutamente quali siano state a suo tempo le motivazioni che determinarono questa situazione ma mi sembra che qui siamo in presenza di una palese ingiustizia,visto e considerato che quei 5 proprietari fruiscono sia del cortile che del cancello elettrico. Più volte è stato rappresentato ai vari amministratori che si sono avvicendati nell'incarico la necessità di provvedere alla rivisitazione del Regolamento di Condominio, ma sempre è stato risposto che per modificarlo ci vuole il 100% del parere positivo dei condomini. Ma così facendo mai si arriverà al 100% in quanto quei 5 condomini saranno sempre contrari. E allora mi chiedo quale potrebbe essere la strada migliore e naturalmente legale per arrivare ad una modifica del Regolamento eliminando quel privilegio che mi sembra alquanto ingiusto e irregolare? Grazie

il contenuto del regolamento condominiale era di tua conoscenza; comprando lo hai accettato.
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Diciamo pure che i 5 proprietari dei 5 box accetterebbero senz'altro di essere immessi nell'elenco dei paganti il cancello elettrico e la manutenzione del cortile, ma.......... a fronte di un indennizzo di 50.000 Euro ciascuno! :D

In pratica, la situazione NON E' MODIFICABILE.

Tutte le risposte date prima della mia, sono corrette:

- Comprando hai accettato il regolamento;
- Se non hai il consenso unanime (100% dei presenti e non presenti), non puoi modificarlo;
- A patto che si tratti di regolamento contrattuale, ossia richiamato nel rogito notarile di compravendita.
 

D3rivato

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
Vendi e compra altrove se hai mal di stomaco, ma leggi prima il regolamento!!! Il mondo deve girare come vuoi tu, sennò non va bene
 

Luigi Messina

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Io al suo posto verificherei che il regolamento e così le tabelle siano effettivamente contrattuali. Per esserlo è necessario che fossero già state predisposte e quindi accettate prima del primo atto di vendita del condominio. Se così non fosse dubito della natura contrattuale del regolamento che pertanto per essere modificato avrebbe bisogno della maggioranza e non dell'unanimità dei condomini
 

GDZ100

Membro Attivo
Privato Cittadino
La risposta di Luigi Messina merita indubbiamente un approfondimento in quanto potrebbe dar luogo ad una differente prospettiva. L'unica difficoltà all'accertamento è sapere chi per primo tra i proprietari ebbe a rogitare nel lontano 1972, anno in cui l'edificio venne completato e messo in vendita nei singoli appartamenti. Io acquistai l'appartamento nel 2000 e quando feci il rogito mi consegnarono anche una copia del regolamento che però in quel momento non ho pensato a leggere e se lo avessi fatto non avrei avuto la capacità di notare quella clausola.
 

Luigi Messina

Membro Attivo
Agente Immobiliare
La risposta di Luigi Messina merita indubbiamente un approfondimento in quanto potrebbe dar luogo ad una differente prospettiva. L'unica difficoltà all'accertamento è sapere chi per primo tra i proprietari ebbe a rogitare nel lontano 1972, anno in cui l'edificio venne completato e messo in vendita nei singoli appartamenti. Io acquistai l'appartamento nel 2000 e quando feci il rogito mi consegnarono anche una copia del regolamento che però in quel momento non ho pensato a leggere e se lo avessi fatto non avrei avuto la capacità di notare quella clausola.

Sicuramente, se l'attuale ripartizione delle spese, reca danno a tutti gli altri titolari di diritto di proprietà, io un approfondimento lo farei. Spesso si da per scontato il discorso del contrattuale sottovalutando che spesso, anche solo nel primo atto, chi acquistata si impegnava ad accettare ciò che sarebbe stato predisposto. Questo significherebbe che verrebbe meno la natura contrattuale. Io cercherei di capire, anche tramite una semplice ricerca catastale, chi è il più "vecchio" proprietario del palazzo e da lì andrei a ritroso.
 

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