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  1. sidalpo

    sidalpo Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Abito in un villino di recente costruzione, classe energetica C, con riscaldamento a pavimeto sui tre piani in cui è disposto per un totale di circa 195 m2. Mi sono lamentato con il costruttore per il consumo di gas: ad esempio nel periodo 31/12/09-17/5/10 ho consumato 1220 m3 di gas ovvero 8,9 m3 al dì. Nel periodo 15/11/10-17/5/11 ho consumato 1249 m3 di gas ovvero 6,86 m3 al dì. A me sembra esagerato per un impianto che dovrebbe coniugare massimo confort termico a basso consumo energetico. Ringrazio quanti vogliano darmi una risposta esauriente ai miei dubbi.
     
  2. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Bisogna vedere come hai gestito l'impianto, perchè i pannelli radianti a differenza del riscaldamento tradizionale, ha bisogno di tempo per riscaldare il circuito, e l'ambiente, considerato che deve agire a bassa temperatura.
    Non si può gestire un impianto radiamente accendendolo quando sei in casa e spegnerlo quando esci...devi mantenerlo in esercizio costante per tutto il periodo invernale, puoi soltanto interagire con il termostato, che regola la temperatura dell'ambiente e non l'acqua...
     
  3. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    beh, bisogna anche vedere quale temperatura tu consideri "confort" e se tale temperatura la vuoi in tutti gli ambienti...
    sai, sono 195 mq...;)
     
  4. sidalpo

    sidalpo Membro Attivo

    Privato Cittadino
    18°-20° gradi. Però in casa, nonostante la caldaia funzionasse giorno e notte la temperatura si manteneva sui 16,5°-17°. Grazie

    Aggiunto dopo 6 minuti...

    Sono cose che so benissimo: l'impianto è sempre rimasto acceso dall'autunno alla primavera e i termostati regolati costantemente sui 23° mai in casa non si superavano i 17°. I tecnici intervenuti non sono stati capaci di capire il problema. Grazie comunque.
     
  5. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Sì, pare strano. Consiglio una consulenza da un termotecnico.
     
  6. PAPILLON

    PAPILLON Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Se ci fossero i tradizionali caloriferi è presto fatto 50 calorie per metro cubo si vede quanti elementi ed è subito fatto.
    a prima vista si potrebbe trattare di un inpianto sottodimensionato.
    Il consumo superiore quando la casa è nuova è dato dal fatto che deve "asciugarsi".
    Cmq 6,5 mesi invernali 1250 metri cubi per 200 metri quadri sono pochi (considerando un impianto sempre acceso) e quindi il problema sembra proprio essere un impianto sottodimensionato.
    Se la casa è nuova fa fatica a scaldarsi e se poi c'è una scala aperta addio.
     
    A ssimone75 piace questo elemento.
  7. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    @papillon

    quoto in toto (ma non sono un esperto della materia e quindi lascio dire agli altri ;))
     
  8. ballando

    ballando Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    dai pochi dati tecnici che ci hai dato e facendo un riscontro veloce e non approfondito,i tuoi consumi sono in linea con la classe energetica che è stata attribuita al la tua abitazione,ossia la classe C. Tale classe energetica prevede infatti consumi annui compresi tra 37,87 e 56,81 kWh/mq . Il fatto che lamenti una temperatura interna massima di 17°C è quasi sicuramente dovuto al fatto che l'interasse della tubazione dove passa l'acqua non è quello idoneo
    a garantire una temperatura interna confortevole per la tua zona che in inverno raggiunge spesso temperature esterne sotto lo zero. Tale situazione è molto comune tra i costruttori che cercano di risparmiare sul materiale e quindi sulla tubazione da utilizzare nell'impianto a pavimento.Comunque per fare una diagnosi più precisa dovresti rivolgerti ad un buon impiantista del luogo e verificare le portate d'acqua dell'impianto ed il numero di circuiti che partono dai collettori dei tre piani.Se ti occorre qualche consiglio sono a disposizione.
     
  9. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Non sono io che considero la temperatura confort, ma ci si basa su tabelle delle norme UNI, senza tralasciare che la vera temperatura confort è data dal simìngolo soggetto che non per tutti vale la stessa temperatura...
    Ad ogni buon conto, l'impianto a pannelli radianti "e qui dai calcoli sommari quoto quanto detto da Ballando per una classe C"... come quello ad elementi radianti è dotato di valvole per lo sfogo dell'aria e se le temperature non le raggiungi quasi sicuramente è da sfogare l'impianto...per sfogare l'aria dalla pavimentazione non è cosa immediata, ma si può fare...

    Per queste comunicazioni utilizzate i MP...
     
  10. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    non ti avevo quotato quindi non parlavo con te ma con l'autore del topic:occhi_al_cielo:: pensavo fosse chiaro ("bisogna vedere che temperatura tu cosideri confort"= parere soggettivo), anche perchè hai dato poi in pratica la stessa risposta... ("è data dal singolo soggetto")...
     

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