specialist

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Privato Cittadino
oddio, in india i vaccinati sono pochi (relativamente al miliardo e parecchi rotti che sono), eppure nel giro di poco tempo hanno avuto un calo di contagi e di morti del 90%.
100 anni fa la spagnola è scomparsa nel giro di 2 anni senza vaccini.
Solo perché sono morti tutti quelli che dovevano morire. La diffusione di una malattia è inversamente proporzionale al suo tasso di letalità.
 

eldic

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Privato Cittadino
beh, oddio, SE i dati diffusi sono veritieri, l'india ha avuto 150.000 morti di covid. praticamente niente, in riferimento alla popolazione.
 

brina82

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Professionista
Buongiorno,
sono un nuovo utente, quindi scusatemi per la lunghezza del mio quesito, ma volevo essere quanto più chiara possibile.

Chiedo un Vostro parere, magari supportato da normativa vigente, sulla problematica di far entrare estranei (Tecnici) in casa in questo periodo (Covid).

Nel nostro Condominio sono stati installati a Suo tempo i ripartitori di calore.
Ad oggi circa il 50 % dei ripartitori di calore (misuratori posti sui caloriferi) sono ormai usurati,
non funzionano rendendo molto difficili i conteggi del riscaldamento (anche se dovrebbero durare 10 anni, mentre ne sono trascorsi solo 8/ 8,5 ca).
Alcuni condomini hanno 5/6 ripartitori di calore, altri anche 13/14.
Per la sostituzione dovrebbero intervenire 1-2 uomini per appartamento
e fermarsi dai 30 ai 120 minuti, a seconda del numero di ripartitori.

Il problema è il seguente,
alcuni condomini hanno paura che facendo entrare questi estranei in casa potrebbero infettarsi (anche a causa delle varianti che stanno dilagando), molti condomini sono anziani ed alcuni ultra novantenni.
Ci è stato riferito che è possibile eseguire l’intervento solo per i condomini che aderiscono, ma
quelli che non aderiscono dovranno sopportare (per quell’anno) il costo massimo,
cioè come se avessero tenuto i termosifoni accesi giorno e notte alla massima temperatura.
Le assemblee causa Covid nel mio condominio non si tengono.
Come possiamo procedere?
Come garantire a tutti il giusto pagamento e
come garantire a tutti la propria salute?

Penso che sostituire i ripartitori per quanto importante non sia così importante da scavalcare il diritto alla salute, ma non trovo neppure corretto dover fare una ripartizione così arbitraria come sembra venga richiesto per prassi.

Voi avete parei, informazioni, normative, a tal riguardo?

Vi ringrazio molto per qualsiasi info riuscirete a darmi.
Zenda
Il "ci è stato riferito......" scommetto che sia una fantastica proposta dell'amministratore, che ricordo ha potere 0 (ZERO) rispetto ad ogni decisione dell'assemblea. Potreste anche sollevarlo dall'incarico per una risposta data di traverso. Capisco sia un mestiere pesantissimo, che non svolgerei per nessuna somma al mondo, ma ogni tanto occorre ricordargli chi è che comanda.

Potete (o potevate) proporre anche altre soluzioni, del tipo: 1) glielo paghiamo noi, ma innanzitutto esigiamo un test che dimostri come i personaggi che verranno a fare il sopralluogo siano negativi al covid alla data antecedente al sopralluogo; 2) noi proprietari abbiamo il dovere di disinfettare termosifoni ecc. prima dell'arrivo degli operai, che 3) lavoreranno nella stanza senza altre persone, e rigorosamente con la finestra aperta.

Poi certamente si potrebbe proporre, per lo scemo del villaggio (che ricordo in un condominio ce n'è sempre, almeno uno o forse una terna), qualcosa di "severo" del tipo che se non mi fai entrare, pagherai il massimo.

Ora che ci penso, mentre scrivo, in effetti una soluzione potrebbe essere: tutti pagano il massimo, per un anno, senza sopralluogo alcuno, e per il prossimo anno (lettura successiva) si avrà una "riserva" da scontare, per ogni appartamento: niente niente la proposta dell'amministratore forse prevedeva il prezzo massimo come fosse una penale, magari da steccarsi con la ditta...
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Personalmente credo che fare una % seguendo quello che era il consumo dello scorso anno sia molto più corretto che non far pagare cifre spropositate a chi ha paura (a torto o a ragione) di far entrare estranei per un lavoro che per quanto importante non credo sia vitale.
Esatto, potevi proporlo: la stessa somma dello scorso anno, poi si pareggia il prossimo, oppure, nel caso in cui il consumo complessivo sia superiore di una certa %, pagare un sovrapprezzo rispetto al consumo dello scorso anno, pari alla stessa %.
 

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