• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

zig-zag

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ciao a tutti,sono un nuovo iscritto.

La faccio breve e dritto al punto..spero che non mi deriderete (possibile) ma mi darete qualche risposta che mi dirima un po' la "faccenda"

in parole povere avevo pensato a questa "carriera"..chiamiamola cosi...di investitore immobiliare..in parole semplici "compro e rivendo" o "compro ristrutturo e rivendo"..perché alla fine quello è..no?

secondo voi è realmente fattibile se uno ha tempo e voglia (e un po' di capitale)? o ci vogliono delle basi di studio,di lavoro o altro che da "soli" non si possono imparare? insomma è una chimera o è fattibile? qualcuno di voi lo fa? come lavoro intendo...cioè si mantiene solo con quello…

NON parlo di diventare ricchi o di girare con la Ferrari tranquilli...sono inesperto ma non stupido… :D

leggendo qua e la si trovano pareri contrastanti quindi chiedo qui che magari siete più attendibili

ps:avevo letto dei soliti corsi che si fanno per imparare (i vari Bardolla,Gatti ecc) che voi sicuramente conoscerete...ma sinceramente ho pensato quello che credo molti pensino ossia "se sono cosi bravi perché fanno i corsi per gli altri e non si godono i loro soldi?" ::DD
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Sono necessarie liquidità, basi di studio e tanta pazienza. Io non ho alcun tipo di esperienza ma loco a titolo "normale" un immobile e già così è piuttosto difficile... Ad ogni modo per poterlo fare devi avere una grandissima faccia tosta perché dovrai proporre prezzi ridicoli, perché il valore degli immobili è dinamico ed è soggetto a veloci variazioni, che possono essere compensate solo acquistando a forte sconto rispetto al valore di mercato.

L'unico investimento leggermente consigliabile è quello relativo alla nuda proprietà, che comunque va acquistata a sconto rispetto alle tabelle vigenti.

Un'altra tipologia di investimento consigliabile è quella relativa ad immobile locati perché si possono spuntare prezzi nettamente migliori.

Io ritengo che l'investimento professionale in immobili non sia consigliabile poiché vi sono poche compravendite, il patrimonio immobiliare è molto vetusto, le zone in cui sono ubicati potrebbero degradarsi e vi potrebbero essere sgradite sorprese condominiali. Inoltre gestire la trattativa di immobili è procedura piuttosto lunga.
 
Ultima modifica di un moderatore:

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
in parole povere avevo pensato a questa "carriera"..chiamiamola cosi...di investitore immobiliare..in parole semplici "compro e rivendo" o "compro ristrutturo e rivendo"..perché alla fine quello è..no?

secondo voi è realmente fattibile se uno ha tempo e voglia (e un po' di capitale)? o ci vogliono delle basi di studio,di lavoro o altro che da "soli" non si possono imparare?
Detta così , sembra che tu abbia pensato a questa "carriera" perché non hai grandi competenze per fare un lavoro "normale", forse sulla base dei tanti programmi televisivi che fanno sembrare quel tipo di investimento come molto redditizio.
Ma come in tutti i settori, senza esperienza si rischia un bagno di sangue ( e anche con l'esperienza non sempre tutto va bene).
Bisogna avere buona conoscenza dei prezzi , saper comprare bene avendo soldi pronti, saper scegliere e gestire chi si occupa di ristrutturare, scegliere i canali giusti per vendere bene, e conoscere tutti gli aspetti fiscali .
Insomma, come per tutti gli investimenti, ci vogliono basi , soldi, e capacità, e anche un po' di pelo sullo stomaco...
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Il culmine dei prezzi immobiliari è stato nel 2009-2010, poi sono andati scendendo, e rivendendo oggi immobili comprati 10 anni fa, o fai paro (e quindi sei in perdita perché nel frattempo hai pagato IMU e condominio), oppure ci rimetti (e quindi sei ancora di più in perdita).

Si salvano forse le grandi città dove i prezzi sono generalmente alti (dipende dai quartieri) senza che il mattone abbia poi di fatto un valore reale corrispondente.

Secondo me questo è il periodo peggiore per sperare di lucrare facendo compravendite immobiliari.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Io ritengo che l'investimento professionale in immobili non sia consigliabile poiché vi sono poche compravendite, il patrimonio immobiliare è molto vetusto, le zone in cui sono ubicati potrebbero degradarsi e vi potrebbero essere sgradite sorprese condominiali. Inoltre gestire la trattativa di immobili è procedura piuttosto lunga.
In termini molto eleganti, hai espresso essattamente il mio pensiero.
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
lo faceva un collega, a inizio anni 2000.
però:
- il mercato tirava
- il mercato lo conosceva
- aveva parecchi danèe... sghei
- aveva tutti i ganci per comprare a poco (e secondo me qualche volta ficcava il naso in basi dati che non avrebbe dovuto consultare ma tant'è
- aveva il suo giro di artigiani che lavorava... in colore scuro
- metteva a preventivo che su, diciamo 3-4 operazioni, almeno una avrebbe chiuso in pari se non in perdita.
- ultimo ma non ultimo, aveva un lavoro "vero" assai ben pagato; questo era poco più di un hobby

tutto questo premesso. fosse così facile, lo farebbero in tanti. no?
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
Ciao a tutti,sono un nuovo iscritto.

La faccio breve e dritto al punto..spero che non mi deriderete (possibile) ma mi darete qualche risposta che mi dirima un po' la "faccenda"

in parole povere avevo pensato a questa "carriera"..chiamiamola cosi...di investitore immobiliare..in parole semplici "compro e rivendo" o "compro ristrutturo e rivendo"..perché alla fine quello è..no?

secondo voi è realmente fattibile se uno ha tempo e voglia (e un po' di capitale)? o ci vogliono delle basi di studio,di lavoro o altro che da "soli" non si possono imparare? insomma è una chimera o è fattibile? qualcuno di voi lo fa? come lavoro intendo...cioè si mantiene solo con quello…

NON parlo di diventare ricchi o di girare con la Ferrari tranquilli...sono inesperto ma non stupido… :D

leggendo qua e la si trovano pareri contrastanti quindi chiedo qui che magari siete più attendibili

ps:avevo letto dei soliti corsi che si fanno per imparare (i vari Bardolla,Gatti ecc) che voi sicuramente conoscerete...ma sinceramente ho pensato quello che credo molti pensino ossia "se sono cosi bravi perché fanno i corsi per gli altri e non si godono i loro soldi?" ::DD
È arrivato un nuovo palazzinaro
😂😂😂
 

marchesini

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Non me ne vogliano chi è intervenuto prima ma non sono d'accordo.
Malgrado sfuggano ai più vi sono molte persone che fanno quello chiesto dal primo post, non diventeranno ricchi ma non credo ci perderanno.
Molti sono artigiani già inseriti nel settore che "arrotondano" ma vi sono anche privati, (nel forum vi sono vecchi interventi sul'argomento ma riguardava come dichiarare il surplus quindi si palava di guadagni e non di perdite)
Io, non lo farei come primo lavoro, poi bisogna conoscere le normative sulle ristrutturazioni, avere alcuni tecnici e ditte di fiducia a cui fare fare i lavori... non si può essere completamente ignoranti, ma se alcuni hanno qualche euro da investire e ci vogliono provare non credo andranno in perdita.
Scrivo da Bologna, stanno costruendo palazzine di 5 piani in un comune adiacente, zona interessante... le stanno vendendo sulla carta a 4700 euro mq (le hanno vendute tutte restano alcune piccole pezzature) i tecnici che frequentano il sito sanno quanto sono i costi al mq per costruire il nuovo.... ad arrivare a quella cifra c'è un bel margine, un buon margine vi è anche se ristrutturi bene.
Per tornare alla domanda, se uno se la sente ed ha il capitale per partire senza fare debiti o mutui... mi dite perchè non debba rischiare?
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
5 piani, hinterland di bologna (che, non volermene, non è il centro del mondo, figuriamoci l'hinterland) 4700 euro?
e glieli danno?
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Io, pur avendo una discreta (non alta) somma da parte, ho semplicemente acquistato un immobile a Bologna. Il resto verrà devoluto ai miei figli in liquidi...
 

plutarco

Membro Attivo
Privato Cittadino
Anche perché ho avuto la fortuna di ricevere la casa d'abitazione principale suddivisa in due appartamenti di cui uno locato in donazione dal mio defunto padre. Io sconsiglio come detto l'investimento immobiliare, ma ritengo che sia opportuno acquistare in ogni caso, se vi sono le possibilità, un immobile nel luogo in cui si è per evitare di pagare un affitto che non fornisce un ritorno, a differenza di un mutuo.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Non me ne vogliano chi è intervenuto prima ma non sono d'accordo.
Pure io non sono d'accordo con molti degli intervenuti.

La prassi di comprare e rivendere rende sempre.
Qualsiasi sia il prodotto trattato.
Case e beni immobili non fanno eccezione.

Ogni commerciante, innovativo o conservatore che sia, compra da un fornitore e rivende ad un cliente.
Il margine tra la compera e la vendita realizza l'utile di esercizio.
Aritmetica valida fin dalla notte dei tempi.

Esselunga, compra all'ingrosso prosciutto dal fornitore Rovagnati e poi lo rivende al dettaglio, ai vari clienti Rossi, Brambilla e o Fumagalli.

La Boutique del centro fa' lo stesso esercizio come ogni commerciante.
Comperano selezionando dagli stilisti e rivendono ai clienti.

Cio' non determina, che Esselunga sia un maestro salumiere o che Pino Quartullo titolare della boutique, sia Dolce & Gabbana.

Il punto sta tutto qui.
A ciascuno il suo mestiere.

In tanti anni, di compera e rivendita, non ho mai toccato o riattato neanche uno spillo.
Neanche quando matematicamente era conveniente farlo.

Meglio lasciar fare al muratore eo al cliente, acquisendo il bene, trasferendolo poi nello stato di fatto.

Negli affari immobiliari, la sostanziale differenza, e' quella che contrariamente a quanto accade per prosciutti o capi di abbigliamento che si trovano sugli scaffali dei grandi magazzini, case e fabbricati invece si trovano in strada.
All'aria aperta. Attaccati ai marciapiedi o ai piani alti di contesti condominiali.

Senza sapere come reperirli, occorre per forza pagare qualcuno, che si sappia muovere in quei luoghi dove nascono gli affari.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
La prassi di comprare e rivendere rende sempre.
Qualsiasi sia il prodotto trattato.
Case e beni immobili non fanno eccezione.
Ogni commerciante, innovativo o conservatore che sia, compra da un fornitore e rivende ad un cliente.
Il margine tra la compera e la vendita realizza l'utile di esercizio.
Aritmetica valida fin dalla notte dei tempi.
Ovvio.
Ma ci sono anche fior di commercianti che falliscono, perché non hanno la più pallida idea di dove si cominci, o perché fanno scelte sbagliate su dove aprire il loro negozio.
Quindi è evidente che è un lavoro che rende, per chi lo sa fare ( come tutti).

Ma se ci si approccia perché non si sa fare altro, si parte con il piede sbagliato...
E a me è parso di capire che il postante non abbia idea da che parte cominciare, ma sia solo interessato ai possibili ritorni economici.
Questo mi pare un salto nel buio...
 
Ultima modifica:

zig-zag

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
intanto grazie a tutti delle risposte e opinioni (spero continuerete a darle)

faccio una breve precisazione tanto per dire come mai questa "idea"...semplicemente (si fa per dire) ho venduto un mio immobile ed ho di conseguenza ottenuto un certo capitale...ed altro capitale posso averlo in un altro modo...grosso modo è già tutto definito (legale sia chiaro :D ) di conseguenza stavo pensando visto che ne avrei diciamo la possibilità di come "usare" questo denaro...ho vagliato varie ipotesi e questa mi ha particolarmente attirato..

anche il fatto di aver fatto un guadagno con una vendita di immobile ha probabilmente avuto il suo peso nel guardare a questo "campo"..
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Sì. Come più di qualcuno ti ha già scritto è possibile farlo.
Sia come lavoro principale, sia come secondo lavoro come il collega di Eldic.

E' facile? No. E' un lavoro: bisogna essere portati, bisogna impararlo.

So benissimo che là fuori è pieno di formatori che ti vendono il corso per vendere case senza soldi (tuoi) o per fare operazioni no money down.

(E non mi riferisco in particolare a quelli che hai nominato ma in generale: li conosco un po' tutti. Ce ne sono di validi e ci sono venditori di fumo.)

Che abbiano esperienza o meno, ti insegnano cose tecnicamente ben possibili ma non molto semplici (o probabili) da mettere in atto se sei alla prima operazione, quando non hai esperienza e se sbagli ti fai tanto male.

Non biasimo chi fa corsi ma chi vi partecipa deve tenere ben presente che, se parte da zero, quello è solo l'inizio di un lungo cammino.

Perché non è che puoi iniziare a fare flipping, aste, frazionamenti, saldo e stralcio se poi non sai la differenza tra clausola sospensiva e risolutiva. O se non sai relazionarti con un tecnico, un agente immobiliare, un avvocato.

Il culmine dei prezzi immobiliari è stato nel 2009-2010, poi sono andati scendendo, e rivendendo oggi immobili comprati 10 anni fa, o fai paro (e quindi sei in perdita perché nel frattempo hai pagato IMU e condominio), oppure ci rimetti (e quindi sei ancora di più in perdita).
Per chi fa flipping (compro e rivendo in breve tempo) l'andamento dei prezzi di mercato non ha importanza. Per farti un paragone con la borsa: non pensare al cassettista che compra oggi e aspetta (e spera) che l'immobile si rivaluti tra qualche anno.

L'approccio è più scientifico. Intanto E' FONDAMENTALE conoscere bene il mercato di oggi in quella zona e quindi avere una ragionevole sicurezza sul prezzo di rivendita (reale) di quell'immobile. Perché se hai lavorato bene verrà rivenduto nell'arco di pochi mesi. E in pochi mesi il mercato non scende del 50%.

di conseguenza stavo pensando visto che ne avrei diciamo la possibilità di come "usare" questo denaro...ho vagliato varie ipotesi e questa mi ha particolarmente attirato..
Forse, allora, se non vuoi iniziare il lungo percorso di formazione, faresti meglio a rivolgerti a chi lo fa di mestiere e proporti come investitore. Per chi fa operazioni a nastro il capitale non è mai abbastanza se sono sempre alla ricerca.

La parte difficile, lo so, sarà trovare una azienda o soggetto affidabile e capace.

Come vedi non è facile in nessuno dei due casi ma certamente è possibile in entrambi.
 

zig-zag

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Sì. Come più di qualcuno ti ha già scritto è possibile farlo.
Sia come lavoro principale, sia come secondo lavoro come il collega di Eldic.

E' facile? No. E' un lavoro: bisogna essere portati, bisogna impararlo.

So benissimo che là fuori è pieno di formatori che ti vendono il corso per vendere case senza soldi (tuoi) o per fare operazioni no money down.

(E non mi riferisco in particolare a quelli che hai nominato ma in generale: li conosco un po' tutti. Ce ne sono di validi e ci sono venditori di fumo.)

Che abbiano esperienza o meno, ti insegnano cose tecnicamente ben possibili ma non molto semplici (o probabili) da mettere in atto se sei alla prima operazione, quando non hai esperienza e se sbagli ti fai tanto male.

Non biasimo chi fa corsi ma chi vi partecipa deve tenere ben presente che, se parte da zero, quello è solo l'inizio di un lungo cammino.

Perché non è che puoi iniziare a fare flipping, aste, frazionamenti, saldo e stralcio se poi non sai la differenza tra clausola sospensiva e risolutiva. O se non sai relazionarti con un tecnico, un agente immobiliare, un avvocato.



Per chi fa flipping (compro e rivendo in breve tempo) l'andamento dei prezzi di mercato non ha importanza. Per farti un paragone con la borsa: non pensare al cassettista che compra oggi e aspetta (e spera) che l'immobile si rivaluti tra qualche anno.

L'approccio è più scientifico. Intanto E' FONDAMENTALE conoscere bene il mercato di oggi in quella zona e quindi avere una ragionevole sicurezza sul prezzo di rivendita (reale) di quell'immobile. Perché se hai lavorato bene verrà rivenduto nell'arco di pochi mesi. E in pochi mesi il mercato non scende del 50%.



Forse, allora, se non vuoi iniziare il lungo percorso di formazione, faresti meglio a rivolgerti a chi lo fa di mestiere e proporti come investitore. Per chi fa operazioni a nastro il capitale non è mai abbastanza se sono sempre alla ricerca.

La parte difficile, lo so, sarà trovare una azienda o soggetto affidabile e capace.

Come vedi non è facile in nessuno dei due casi ma certamente è possibile in entrambi.
si l'idea sarebbe proprio quella di comprare e vendere velocemente...si chiama flipping? buono a sapersi :D

a livello generale non sono uno sprovveduto totale...ho fatto giurisprudenza (senza finirla) un po' mi ci so muovere su alcune cose..su altre meno..

se devo essere sincero ho più timore di incasinarmi con i muratori eventuali che con gli avvocati…

l'ultima cosa che hai scritto mi sembra uno spunto interessante..
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Volevo chiedere un informazione ma quando viene tolto l'inserzione di un immobile che succede dopo
Mirko Rossi Bergamo ha scritto sul profilo di Bagudi.
Grazie.
Alto