ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Vi sottopongo una grossa problematica che riguarda la compravendita di un immobile (valore circa 120.000euro)
a) l'appartamento in questione e' di mia propieta' al 16%
b) ho richiesto agli altri due proprietari (mio padre 66% e mio fratello 16%) di acquistare l'appartamento e di ristrutturarlo da settembre 2011 a luglio 2012
c) non ho avuto opposizione, quindi sono i iniziati i lavori di ristrutturazione
(circa 50.000euro di cui mio padre mi ha anticipato 10.000 di acconto) mobili e altro per 70.000euro (che devo pagare io).
Mio padre ha partecipato ad ogni intervento ed ha selezionato anche i muratori, idraulici... e mio fratello era aggiornato dell'evoluzione dei lavori.
Questa settimana, su mia insistenza, mio padre ha redatto ora un Contratto preliminare di Compravendita dove
- io mi impegno a versare 10.000euro a lui e 10.000euro a mio fratello come caparra confirmatoria
- si definisce che verranno effettuate due perizie sull'immobile al fine di stabilire l'effettivo valore e la media
delle due perizie definira' il valore dell'immobile.
Attualmente mio fratello si oppone a firmare il contratto (dopo che aveva detto che non c'erano problemi)
e soprattutto vuole togliere la mia caparra (credo per recidere a suo piacimento il contratto prima del rogito e nel contempo
farmi disdire l'appartamento che ora ho in affitto...quindi mi trovo per strada).
Come posso tutelarmi a riguardo?

Da notare che attualmente mio fratello (primogenito) sta vivendo nella villa (650mq)
in cui mio padre ha il 100% di abitazione (io ne possiedo sempre il 16% come mio fratello)
e viene mantenuto in totale... visto che all'eta' di 35 anni non ha mai lavorato:
e' desideroso solo di eredita' o di poter godere del lavoro altrui...
incluso del mio che, come tutti lavoro, pago un affitto e faccio sacrifici per comprarmi la casa.
Mi trovo quindi ora con i mobili in consegna e tutte le spese di ristrutturazione da pagare... che fare?
Grazie per il supporto
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
Strano che nessuno ti abbia risposto.
tuo fratello puo' rifiutarsi di firmare il preliminare anche se verbalmente te lo aveva promesso.
non e' obbligato a venderti la sua quota di proprieta' e tu hai fatto malissimo a fidarti e a spendere tutti quei soldi per ristrutturare sapendo che persona e' tuo fratello.
l'unica cosa che puoi fare vedendo i rapporti che ci sono e' una vendita giudiziale.
ci vuole un avvocato.
per quanto riguarda la villa dove abita tuo fratello puoi sempre andarci a vivere anche tu dal momento che sei proprietaria di una quota.
oppure tutto resta come adesso e alla morte di tuo padre se non ci sono altri eredi tu e tuo fratello sarete eredi al 50% ed allora in quel caso o vendi a terzi o vendi giudizialmente o dividi giudizialmente ma fino a che tuo padre e' in vita puoi fare poco o niente.
(meno male)
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
Se vado a vivere nella villa finisce come e' stato per i precedenti anni con me e mia madre... chi lavora e chi sta a letto a dormire. E' brutto da dirsi ma posso chiedere l'affitto per l'uso della mia parte?
Se io vado cmq a vivere nell'appartamento ristrutturato che appartiene al 66% a mio padre (che e' d'accordo perche' sta insistendo lui, anche perche' l'eta avanza) e al 16% a me, quali problematiche possono sorgere?
Per il resto, gia' si e' soli senza madre... a mio padre gli auguro altri 200 anni(di vacanze)!
 

ccc1956

Membro Senior
Professionista
Se vado a vivere nella villa finisce come e' stato per i precedenti anni con me e mia madre... chi lavora e chi sta a letto a dormire. E' brutto da dirsi ma posso chiedere l'affitto per l'uso della mia parte?
Se io vado cmq a vivere nell'appartamento ristrutturato che appartiene al 66% a mio padre (che e' d'accordo perche' sta insistendo lui, anche perche' l'eta avanza) e al 16% a me, quali problematiche possono sorgere?
Per il resto, gia' si e' soli senza madre... a mio padre gli auguro altri 200 anni(di vacanze)!

tu puoi anche chiedergli l'affitto ma lui puo' rifiutarsi di pagarti perche' essendo comproprietario ha diritto ad abitarci. Come te.
e in caso di rifiuto ci vorrebbe una causa. secondo me, non ne vale la pena adesso.
se tu vai nell'appartamento di tuo padre a vivere succede la stessa cosa di tuo fratello che abita nella villa.
Niente, se non vi mettete a scannarvi con gli avvocati.
E cmq anche in casa di diatriba giudiziale e vendita giudiziale, tuo padre ha le quote piu' alte e quindi il giudice chiederebbe al maggior proprietario se vuole comprare le quote degli altri due. in caso di rifiuto chiederebbe a voi due chi vuole comprare le quote degli altri e diventare proprietario unico.
in caso di rifiuto di tutti, le proprieta' se non sono facilmente divisibili andrebbero vendute all'asta.
per quanto riguarda invece la villa essendo cosi' grande, sicuramente e' divisibile
ed in futuro quando sarete eredi totali un giudice ve la dividera'.
per il momento, augurando il meglio a tuo padre, devi portare pazienza.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
IO proverei a fargli capire che non scherzi, una lettera di un avvocato per sondare il terreno non sarebbe male, ovvio che non andrai mai a vivere nella villa, ma se lui ci vive puoi viverci anche tu.
HAi tuo padre dalla tua parte, prova a sottoporre tutta la questione a un legale, andare da un legale non vuol dire andare per forza in causa, ma un avvertimento del tipo " ora mi hai rotto facciamo le cose giuste" vedrai che porterà i suoi effetti.
NOn avere remore, anche se non famigliari, spiega bene a tuo padre la situazione ( che ben conosce) e come si dice "metti dei paletti " e vedi la reazione di tuo fratello.
Sai se è come dici, non lo vedrò molto contento di dover rischiare di lasciare la villa.
 

La Capanna

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
ludovica83, non permettere a tuo fratello di approfittarsi oltre della tua bontà, lui non scherza e come ha fatto sin'ora non avrà remore né pietà...ricordi i famosi Caino ed Abele? ecco considera che accadde tutto all'inizio della storia umana quando le persone sarebbero dovute essere buone e generose...e ci fu chi non lo fu. Oggi con la situazione che già hai avuto modo di constatare come puoi credere di uscirne immune se non ti muovi subito per difenderti? Non aver pietà, tuo fratello non ne ha avuto e non ne avrà per te! Anna
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
tu puoi anche chiedergli l'affitto ma lui puo' rifiutarsi di pagarti perche' essendo comproprietario ha diritto ad abitarci. Come te.
e in caso di rifiuto ci vorrebbe una causa. secondo me, non ne vale la pena adesso.
se tu vai nell'appartamento di tuo padre a vivere succede la stessa cosa di tuo fratello che abita nella villa.
Niente, se non vi mettete a scannarvi con gli avvocati.
E cmq anche in casa di diatriba giudiziale e vendita giudiziale, tuo padre ha le quote piu' alte e quindi il giudice chiederebbe al maggior proprietario se vuole comprare le quote degli altri due. in caso di rifiuto chiederebbe a voi due chi vuole comprare le quote degli altri e diventare proprietario unico.
in caso di rifiuto di tutti, le proprieta' se non sono facilmente divisibili andrebbero vendute all'asta.
per quanto riguarda invece la villa essendo cosi' grande, sicuramente e' divisibile
ed in futuro quando sarete eredi totali un giudice ve la dividera'.
per il momento, augurando il meglio a tuo padre, devi portare pazienza.
E' veramente brutto dover aspettare una disgrazia per sistemare le cose - pensavo di fare una cosa giusta comprando l'appartamento pagando mio padre e mio fratello per il giusto. Mi sono impegnata a sistemare un appartamente che per me non e' nemmeno il massimo ma era un ricordo di famiglia, quindi per questo ha un peso maggiore.
Solo che ora mi trovo anche con il ricatto che mio fratello venderebbe quell'appartamento a me solo se mio padre vende anche la villa... dal mio appartamento con il suo 16% non ci fa molto. Dalla villa invece si... peccato che poi mio padre che fa? ...:shock::shock:...
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
IO proverei a fargli capire che non scherzi, una lettera di un avvocato per sondare il terreno non sarebbe male, ovvio che non andrai mai a vivere nella villa, ma se lui ci vive puoi viverci anche tu.
HAi tuo padre dalla tua parte, prova a sottoporre tutta la questione a un legale, andare da un legale non vuol dire andare per forza in causa, ma un avvertimento del tipo " ora mi hai rotto facciamo le cose giuste" vedrai che porterà i suoi effetti.
NOn avere remore, anche se non famigliari, spiega bene a tuo padre la situazione ( che ben conosce) e come si dice "metti dei paletti " e vedi la reazione di tuo fratello.
Sai se è come dici, non lo vedrò molto contento di dover rischiare di lasciare la villa.
Abbiamo provato a mettere dei paletti per chiarire la situazione fin da fine 2011, altrimenti avrei confermato un altro appartamento. E' che andare da un avvocato mi fa un po' tristezza perche' resta sempre mio fratello e per rispetto di mia madre preferirei evitare... pero' inizio a temere che lui se ne approfitti ora... e il suo divertimento sia appunto giocare con le persone.
 

ludovica83

Membro Vintage
Privato Cittadino
ludovica83, non permettere a tuo fratello di approfittarsi oltre della tua bontà, lui non scherza e come ha fatto sin'ora non avrà remore né pietà...ricordi i famosi Caino ed Abele? ecco considera che accadde tutto all'inizio della storia umana quando le persone sarebbero dovute essere buone e generose...e ci fu chi non lo fu. Oggi con la situazione che già hai avuto modo di constatare come puoi credere di uscirne immune se non ti muovi subito per difenderti? Non aver pietà, tuo fratello non ne ha avuto e non ne avrà per te! Anna
Purtroppo temo tu abbia ragione...
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Non hai ideai negli anni di attività quante situazioni del genere ho visto, si son tristi, spiacevoli, ma il rispetto parte a maggior ragione dai fratelli....
Cmq, vedi tu.
 

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