Robin Hood 69

Membro Attivo
Agente Immobiliare
L'Italia sta attraversando uno dei periodi più difficili dalla 2^ guerra mondiale.
L'economia del nostro Paese soffre terribilmente, le famiglie e le imprese faticano, la politica ha le maggiori responsabilità di questa situazione, l'entrata nell'Euro, grazie ai bilanci truccati da parte di chi ora vogliono far sedere sulla poltrona del Quirinale, dott. Romano Prodi e compagni, ha amplificato il tutto.
In mezzo a questo marasma generale ci siamo Noi col mercato immobiliare fermo al palo.
Siamo nel bel mezzo di una bolla immobiliare, deve ancora esserci, sta arrivando, non arriva Noi siamo immuni?
Ebbene Vi invito a questa discussione.
Da parte mia dico che la bolla immobiliare non deve spaventarci, solo toccando il fondo il mercato può ripartire.
La svalutazione del patrimonio immobiliare delle banche invocata dal governatore della Banca d'Italia Visco e' il segnale forte che la bolla c'è (svalutare asset immobiliare del 50% ndr).
D'altro canto chi ogni giorno si occupa di questo settore lo può percepire a chiare lettere.
Tutto ciò deve spaventarci?
Ebbene secondo me no, facciamo però la nostra parte, il segnale da dare ai nostri clienti deve essere univoco ed inequivocabile: abbassare i prezzi!
Basta con valutazioni gonfiate per strappare incarichi, che aumentano un portafogli di case invendibili,
si a valutazioni corrette che possono permettere al mercato di riprendersi.
Facciamo tutti la nostra parte nel nostro piccolo è vedrete che si riparte!
 

dell'angelo

Membro Ordinario
Professionista
Non è tanto la bolla del mercato immobiliare che mi spaventa, ma i 5 milioni di disoccupati, (che non spendono) le centinaia di migliaia di cassaintegrati (che non spendono ) i milioni di anziani che hanno una pensione da fame (che non spendono), oltre le migliaia di imprese che chiudono , lo Stato che non paga i debiti, le banche che non finanziano, i pignoramenti che sono aumentati a dismisura cosi come gli sfratti. Notizia di oggi calo dei consumi di carne frutta e verdura, potrei continuare ancora, ma non vorrei spaventarmi.
 

Robin Hood 69

Membro Attivo
Agente Immobiliare
La mia e' un opinione espressa sul mercato immobiliare che tocca gran parte degli utilizzatori di questo sito.
Ma è chiaro che la situazione economica complessiva di tutto il Paese è spaventosa.
Anche le agenzie immobiliari chiudono ogni giorno, pertanto non si può far finta che per Noi vada tutto bene.
Questa situazione purtroppo riguarda tutti, Noi compresi, ma per uscire da questa gravissima crisi ognuno deve fare la sua parte.
 

Luca1978

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Da parte mia dico che la bolla immobiliare non deve spaventarci, solo toccando il fondo il mercato può ripartire.
La svalutazione del patrimonio immobiliare delle banche invocata dal governatore della Banca d'Italia Visco e' il segnale forte che la bolla c'è (svalutare asset immobiliare del 50% ndr).
D'altro canto chi ogni giorno si occupa di questo settore lo può percepire a chiare lettere.
Tutto ciò deve spaventarci?
Ebbene secondo me no, facciamo però la nostra parte, il segnale da dare ai nostri clienti deve essere univoco ed inequivocabile: abbassare i prezzi!
Basta con valutazioni gonfiate per strappare incarichi, che aumentano un portafogli di case invendibili,
si a valutazioni corrette che possono permettere al mercato di riprendersi.
Facciamo tutti la nostra parte nel nostro piccolo è vedrete che si riparte!

Difficile non trovarsi d'accordo, come ho avuto occasione di esprimere in un'altro post, se non fosse per noi agenti immobiliari al mercato immobiliare servirebbero 10 anni per ammortizzare il crollo, la nostra presenza è fondamentale per far prendere le dovute contromosse ai nostri clienti, ridimensionare le richieste, ma in questa fase c'è un'altro speculatore in agguato il ribassista, in alcuni casi non più tanto rari si eccede verso il basso nelle proposte.
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Per come la vedo io, nelle trattative che sto chiudendo, c'è un ribasso, come c'è sempre stato, leggermente più accentuato e stop.

Poi ci sono gli speculatori, che come è sempre stato cercano di guadagnare più possibile da situazioni di disagio e tralasciando cosa se ne possa pensare, cinicamente, sono cose che sono sempre accadute, ma molti di loro non passano dai nostri uffici ;)

Nel mercato che trattiamo normalmente noi agenti il ribassista non influisce più di tanto, in quanto non è ne un cliente che vuole comprare ne uno che vuole speculare, è solo un "voyeur" che difficilmente concluderà qualcosa.
Lo speculatore compra una cosa che ritiene redditizia, non una casa per viverci. ;)
Chi cerca casa, quando trova la casa che" "va bene non guarda ai 10k (se non per necessità), noi lo sappiamo bene come chi trova la casa che "va bene" sia disposto a spendere pur di non farsela scappare via... ;) è chi non è motivato a comprare che ti spara cifre bassissime indiscutibili. ;)

Al massimo quindi lo speculatore di cui parli tu ci farà perdere tempo, fin quando non viene inquadrato come perditempo e ignorato ;)
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
avresti detto il contrario, tra 2001 e 2006 i prezzi da te quanto crescevano? "leggermente"?
I prezzi richiesti sono sempre scesi in trattativa, solo scendevano meno e alcune volte i venditori non accettavano ribassi... ;) quindi no, avrei detto le stesse cose.
 

gmp

Membro Storico
Privato Cittadino
I prezzi richiesti sono sempre scesi in trattativa, solo scendevano meno e alcune volte i venditori non accettavano ribassi... ;) quindi no, avrei detto le stesse cose.
non mi sono spiegato
dalle tue parti quanto si sono gonfiati i prezzi tra 2001 e 2006?
 

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