FRANCO83

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Salve il problema che il locale che dovrò affittare non sarà uso deposito ma uso abitazione, per un periodo di 12 mesi ho al massimo 18 mesi, però con il consenso del conduttore sarà registrato come C2 cioè uso deposito o magazzino. P.S. e' un attico alto 1,80 circa posto al 2 piano.
Io ho spiegato che ovviamente non e' fattibile ma loro mi hanno risposto ne siamo entrambi a conoscenza. La mia domanda e': come intermediario nel momento in cui nascerebbero discussioni di qualsiasi genere mi possono chiamare in causa e dire che io ero a conoscenza che l'immobile era arredato e quindi non adibito ad uso deposito?
Ho pensato un'altra alternativa non gli stipulo nessun contratto perchè il locatore non ha nessuna intenzione di pagare la mia mediazione (ovviamente anche io ho accettato perchè mi ha dato altri due immobili da affittare in esclusiva ovviamente verbale)a e quindi il contratto gli e lo faccio stipulare alloro commercialista ?
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
ne siamo entrambi a conoscenza.


mi possono chiamare in causa e dire che io ero a conoscenza che l'immobile era arredato e quindi non adibito ad uso deposito?

non gli stipulo nessun contratto perchè il locatore non ha nessuna intenzione di pagare la mia mediazione (ovviamente anche io ho accettato perchè mi ha dato altri due immobili da affittare in esclusiva ovviamente verbale)a e quindi il contratto gli e lo faccio stipulare alloro commercialista ?

ti ho evidenziato tre parti del tuo post che possono chiarire i tuoi dubbi.


Le parti ti hanno dichiarato di esserne entrambi a conoscenza e questo da un punto di vista morale ti dovrebbe far sentire a posto non avendo ingannato e manipolato le volontà di nessuno.

2) come precedentemente era adibito l'immobile è una cosa che a te non dovrebbe riguardare o interessare.

3) il contratto di locazione o lo prepari tu o il commercialista del locatore è del tutto indifferente ( ai fini dell'intermediazione comunque sei stato tu a mettere in contatto le parti ) , il contratto di locazione è una scrittura privata che non cita chi l'ha redatto, quindi elemento del tutto indifferente.

4) La tipologia di contratto che le parti andranno a stipulare tra di loro, deve essere in sintonia con la destinazione urbanistica dell'immobile, quindi stai intermediando una locazione di un locale C/2. dove il conduttore , che avrà sicuramente fatto le proprie considerazioni anche a fronte del canone proposto, ne è consapevole ed espressamente accetta tale immobile per l'uso consentito.

L'uso futuro e in discordanza della tipologia di contratto che è stato stipulato è cosa che a te non dovrebbe riguardare ( tanto più che le parti sono tutte consapevoli e soddisfatte).

Non credo che da parte tua ci siano elementi di negligenza , tu stai locando un locale , il conduttore vuole prendere in affitto un locale, il locatore vuole affittare un locale e non un appartamento .....

detto ciò fai come la tua coscenza ti detta
 

topcasa

Membro Storico
ti ho evidenziato tre parti del tuo post che possono chiarire i tuoi dubbi.


Le parti ti hanno dichiarato di esserne entrambi a conoscenza e questo da un punto di vista morale ti dovrebbe far sentire a posto non avendo ingannato e manipolato le volontà di nessuno.

2) come precedentemente era adibito l'immobile è una cosa che a te non dovrebbe riguardare o interessare.

3) il contratto di locazione o lo prepari tu o il commercialista del locatore è del tutto indifferente ( ai fini dell'intermediazione comunque sei stato tu a mettere in contatto le parti ) , il contratto di locazione è una scrittura privata che non cita chi l'ha redatto, quindi elemento del tutto indifferente.

4) La tipologia di contratto che le parti andranno a stipulare tra di loro, deve essere in sintonia con la destinazione urbanistica dell'immobile, quindi stai intermediando una locazione di un locale C/2. dove il conduttore , che avrà sicuramente fatto le proprie considerazioni anche a fronte del canone proposto, ne è consapevole ed espressamente accetta tale immobile per l'uso consentito.

L'uso futuro e in discordanza della tipologia di contratto che è stato stipulato è cosa che a te non dovrebbe riguardare ( tanto più che le parti sono tutte consapevoli e soddisfatte).

Non credo che da parte tua ci siano elementi di negligenza , tu stai locando un locale , il conduttore vuole prendere in affitto un locale, il locatore vuole affittare un locale e non un appartamento .....

detto ciò fai come la tua coscenza ti detta
Ok è a posto con la coscenza, ma in questo caso non basta e le sue perplessità mi sembrano realistiche, infatti è contro legge, magari con una dichiarazione delle parti che lo sollevino da eventuali problematiche future potrebbe alleviare la sua parte, ma resta il fatto dell'illecito.
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
magari con una dichiarazione delle parti che lo sollevino da eventuali problematiche future potrebbe alleviare la sua parte, ma resta il fatto dell'illecito.
che cosa dovrebbero dichiarare le parti ad un agente immobiliare che affitta un locale C/2 :disappunto:

Illecito???????

semmai l'illecito lo fa il locatore a non riconoscere un compenso all'AI, non certo l'AI e non certo il conduttore che non potendosi permettere l'affitto di un immobile regolarmente accatastato come abitazione, altrimenti non mangia, si accontenta di andare in un ultimo piano (bada bene non interrato, ma poco cambia) accatastato C/2 perche lo paga 1/3, piuttosto che andare sotto i ponti????????????

questo sono gli illeciti?
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
sai quante abitazioni (villini su tre livelli) dove solo un piano è residenziale e gli altri due piani sono volumi tecnici accatastati C/2 dove nella mansarda ci fanno le camere da letto e a volte anche nel seminterrato.

che cosa centra l'illecito con la discussione iniziata da FRANCO83????????

lui affitta un locale e le parti vogliono - chi locare e chi prendere un locale in locazione -

ci dobbiamo pure mettere a fare i vigili urbani ????????????????
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
magari con una dichiarazione delle parti che lo sollevino da eventuali problematiche future potrebbe alleviare la sua parte

se ritieni che sia un illecito locare un immobile con queste caratteristiche, l'unico modo in cui l'AI si potrebbe trovare in difficoltà è seguire il consiglio che hai postato.

riconoscere un presunto illecito esibendo tale dichiarazione :shock:

se io prendo in locazione un locale C/2 come magazzino e poi ci porto l'amichetta sono fatti miei che non devono assolutamente riguardare l'AI che ha prestato la sua opera di intermediazione (mi porrei il problema di cosa ne penserebbe il locatore)
 

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