Grazie a tutti delle risposte.
Aggiornamento: il venditore con l'agenzia eve ancora individuare la casa da comprare, per questo vuole il rogito "non perentorio". Ho risposto che non accetto: per me la data di giugno deve essere perentoria. Inoltre, dato che lui deciderà solo a fine febbraio, ho chiesto di spostare la mia scadenza mutuo e di restare libera di guardare altro in questo mese.
L'agente continua a dire che siamo "pari", che a lui è venuta questa indecisione ma a me sembra poco equilibrato. Purtroppo qui di case se ne trovano poche e di acquirenti tanti.
 
Grazie a tutti delle risposte.
Aggiornamento: il venditore con l'agenzia eve ancora individuare la casa da comprare, per questo vuole il rogito "non perentorio". Ho risposto che non accetto: per me la data di giugno deve essere perentoria. Inoltre, dato che lui deciderà solo a fine febbraio, ho chiesto di spostare la mia scadenza mutuo e di restare libera di guardare altro in questo mese.
L'agente continua a dire che siamo "pari", che a lui è venuta questa indecisione ma a me sembra poco equilibrato. Purtroppo qui di case se ne trovano poche e di acquirenti tanti.
Sinceramente è una situazione che non prospetterei mai ai miei clienti, sicuramente mettere in vendita prima di trovare casa è una scelta corretta, ma se il venditore non ha nemmeno chiare le sue capacità economiche sconsiglierei di porre questo tipo di condizioni all'acquirenti, al massimo consiglio al proprietario di proporre un tempo più lungo per andare a rogito, ma vincolare la proposta all'ottenimento del mutuo del venditore non lo farei mai.

Io da acquirente non accetterei una cosa del genere, perchè se il venditore cambia idea o trova un altro acquirente, può semplicemente comunicarti che non ha ottenuto il mutuo e tu sei di nuovo senza casa
 
Purtroppo qui di case se ne trovano poche e di acquirenti tanti.
Due considerazioni: se ci sono poche case in vendita potenzialmente interessanti, forse ti conviene trovare un accordo per provare ad acquistare questa.
Può essere che il venditore, consapevole della carenza di immobili, sa di avere il coltello dalla parte del manico.
Ma mi domando: perché il venditore, se è davvero in posizione di forza, non cerca un acquirente più disponibile da subito alle sue esigenze , e vuole trattare con te, che poni paletti ?

In ogni caso, se per te la data di giugno deve essere certa, la vedo dura, se il venditore deve ancora cercare casa (magari nella stessa località, dove dici che c’è poca offerta).
Penso che l’agente avrebbe dovuto gestire meglio il venditore, forse spingendolo a chiedere una predelibera prima di mettere in vendita l’immobile, e invitandolo a capire se la casa che cerca esiste sul mercato (almeno potenzialmente): oltre a spiegargli che vendere e ricomprare può voler dire stare qualche tempo in una situazione scomoda, con doppio trasloco, per ottemperare gli obblighi assunti con un eventuale preliminare di vendita.
 
Grazie effettivamente è proprio come dite ed è questo il mio dubbio. Lui ha avuto un ripensamento dettato dall'ansia altrimenti la prima proposta fatta non aveva la sua pre-delibera, posso pensare che abbia individuato una casa con un costo maggiore e vuole vedere se riesce ad ottemperare al pagamento. Cmq attendo suo riscontro e poi valuterò.
 

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