Buongiorno, ho fatto proposta d'acquisto (accettata) tramite agente immobiliare per casa indipendente con caparra versata direttamente ai venditori tramite bonifico e rogito da farsi entro febbraio. Ero tranquilla perché l'immobile aveva già RRE redatta e quindi "pronta" ma ora ho un dubbio sull'agibilità.. l'immobile è dichiarato "ante 67" e quindi l'agente immobiliare mi ha detto che non è necessaria, ma qualche dubbio ce l'ho e stavo pensando di far verificare comunque questa cosa da un mio geometra o almeno da far inserire in atto, come ho trovato consigliato in un articolo, "una clausola che specifichi l'assenza dell'agibilità e le responsabilità del venditore (es. impegno a regolarizzare o risarcimento danni). "
Oltre la dichiarazione "ante 67", sia sulla RRE che sul preliminare è indicato il riferimento a questi dati: "Dia protocollo xxx data
04/07/2002 per lavori di risanamento conservativo, rifacimento copertura.
In data 04/06/2021 con protocollo xxx è stata presentate Scia in sanatoria per cambio d’uso modifica dei prospetti.
In data 16/11/2024 con protocollato xxx e stata presentata Segnalazione certificata inizio attività, per la modifica delle bucature dei prospetti dell’immobile."
In base a tutto ciò, sono necessarie secondo voi le azioni che avevo pensato? Quale meglio?
Ah, altra cosa. L'atto di provenienza dei venditori è compravendita, ma secondo voi è necessario che chieda anche la visura storica per evitare di trovare eventuali donazioni potenzialmente 'pericolose' nell'ultimo ventennio? oppure nell'eventualità il mio immobile non verrebbe comunque toccato perché l'azione di impugnazione sarebbe solo nei confronti di chi lo ha donato con la sola integrazione economica (ovvero se la sbrigherebbero economicamente tra loro e io non ci andrei in mezzo)?
Grazie mille in anticipo!
Oltre la dichiarazione "ante 67", sia sulla RRE che sul preliminare è indicato il riferimento a questi dati: "Dia protocollo xxx data
04/07/2002 per lavori di risanamento conservativo, rifacimento copertura.
In data 04/06/2021 con protocollo xxx è stata presentate Scia in sanatoria per cambio d’uso modifica dei prospetti.
In data 16/11/2024 con protocollato xxx e stata presentata Segnalazione certificata inizio attività, per la modifica delle bucature dei prospetti dell’immobile."
In base a tutto ciò, sono necessarie secondo voi le azioni che avevo pensato? Quale meglio?
Ah, altra cosa. L'atto di provenienza dei venditori è compravendita, ma secondo voi è necessario che chieda anche la visura storica per evitare di trovare eventuali donazioni potenzialmente 'pericolose' nell'ultimo ventennio? oppure nell'eventualità il mio immobile non verrebbe comunque toccato perché l'azione di impugnazione sarebbe solo nei confronti di chi lo ha donato con la sola integrazione economica (ovvero se la sbrigherebbero economicamente tra loro e io non ci andrei in mezzo)?
Grazie mille in anticipo!