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  1. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Come da oggetto.
    Ciao a tutti, ho qualche dubbio sul fatto di poter o meno usufruire del bonus detrazione mobili 2015.
    Qualche domanda:
    1. L'abitazione su cui andremmo a fare la detrazione mobili è intestata ad entrambi i genitori della mia ragazza, come seconda casa. E' possibile fare detrazione mobili anche se è una seconda casa?
    2. Tale abitazione ha subito molti lavori di ristrutturazione (muri, tetto, lavori per classe energetica, etc. etc. etc.), iniziati nel 2009 e terminati a fine Marzo 2012. Il periodo permette la detrazione mobili 2015?
    3. Se la risposta al punto precedente è no, potremmo fare una piccola ristrutturazione quest'anno per poi detrarre i mobili, ma se spendessi una cifra di... che so... 2.000€ di ristrutturazione, poi possiamo comunque detrarre il 50% di 10.000€ di mobili o dato che la cifra spesa per questa ristrutturazione è inferiore ai 5.000€ non è possibile?
    4. Se mai dovessero mancare, facciamoci le corna, uno più intestatari delle varie ristrutturazioni, per i restanti anni di detrazione potremmo usufruirne io e/o la mia ragazza?
    Mi scuso per le varie domande, ma vorrei avere un'idea precisa di tutto quanto.
    Grazie a tutti!
    Ciao... ;)
     
  2. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    Salve,
    1) sì, non importa se prima, seconda o terza..
    2) No, per avere diritto al Bonus Mobili occorre che:
    - si siano sostenute delle spese per ristrutturazione edilizia su cui si è beneficato della Detrazione 50% nel periodo compreso dal 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2015 e
    - si siano sostenute delle spese per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici nel periodo compreso dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015.
    3) Le due cose sono distinte, quindi l'importo della ristrutturazione può anche essere inferiore. L'unico obbligo è che però siano legate tra loro, cioè ci deve essere un intervento edilizio sull'immobile o sulle parti comune di un edificio per poter usufruire del bonus mobili. Inoltre si può procedere all'acquisto dei mobili anche durante la ristrutturazione non deve per forza essere eseguito dopo la ristrutturazione, l'importante che ci sia una comunicazione di inizio lavori antecedente all'acquisto dei mobili.
    4) In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette,
    per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta
    dell’immobile.
    Spero di essere stato esauriente e chiaro.
     
    Ultima modifica: 27 Aprile 2015
  3. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Dire... perfetto... ;)
    Ancora una domanda: come mobilia vorremmo detrarre la cucina, un mobiletto del bagno (con lavabo integrato), mobile salotto e divano salotto.
    E' tutto detraibile?
    Per caso sono detraibili anche i sanitari del bagno (water e bidet), la rubinetteria ed eventuali vetrate delle porte interne?
     
  4. joshuatri

    joshuatri Membro Attivo

    Certificatore energetico
    1) I sanitari rientrano nella fattispecie della ristrutturazione edilizia.
    2) Bonus mobili:
    - mobili nuovi (tra questi, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli,
    sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi
    di illuminazione). E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il
    parquet), tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo
    - grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i
    forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Per
    gli elettrodomestici che ne sono sprovvisti, l’acquisto è agevolato solo se per
    essi non è ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano nei grandi
    elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici,
    lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti
    elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori
    elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
    Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di
    montaggio dei beni acquistati.
    Saluti
     

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