1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti.
    Sapevo della detrazione fiscale per i mobili, fino a 10.000€, ma solamente se l'immobile era sottoposto a ristrutturazione.
    Ora, su Corriere.it ho letto: "In sostanza: per rientrare nella categoria di chi sta ristrutturando, e quindi per chiedere il bonus, basta anche solo fare piccoli lavori, come sostituire il tubo del gas o la serratura della porta di casa, o installare un antifurto, una porta blindata, un corrimano, un vetro antinfortunio.".
    Ed anche "Inizialmente si pensava che il bonus valesse solo per i mobili da incasso destinati a contenere gli elettrodomestici; invece si può «scaricare» anche l'acquisto di tavoli, sedie, divani. E non è importante che siano destinati ad arredare la parte della casa soggetta a ristrutturazione. C'è invece un limite preciso per gli elettrodomestici, che devono essere «grandi» per godere dell'agevolazione: quindi dal forno al frigorifero alla lavatrice alla lavastoviglie (non il frullatore, per capirci) e di classe A+ (A per il forno).".
    Per cui... installo un semplice antifurto e detraggo cucina, camera da letto, divano, etc. (fino a 10.000€) ?
    E servirebbe cosa, solamente la fattura dell'antifurto?
    Qualcuno mi illumina?
    Grazie!!!
    Ciao... ;)
     
  2. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Guida dell'Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wp...&CACHEID=b817df80426dc23e98b59bc065cef0e8

    A pagina 10 trovi tutti i riferimenti che parlano di:
    - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
    - apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
    - porte blindate e porte rinforzate
    - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
    - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
    - apposizione di saracinesche
    - tapparelle metalliche con bloccaggi
    - vetri antisfondamento...

    Nel tuo caso serve...
    La fattura dell'acquisto e dell'installazione dell'antifurto da parte di un tecnico abilitato.

    Mi serve SCIA/CIL...?
    No: installazione sistema di segnalazione acustico e/o visivo > attività libera.
    (fonte: http://www.professioneimmobili.it/prontuario_lavori_edilizi_new.html)



    Chi può beneficiare del Bonus Mobili?
    Possono beneficiare del provvedimento tutti coloro che hanno avviato una ristrutturazione a partire dal mese di luglio 2012.
    Per ora non sono previste ulteriori detrazioni per l’anno 2014 per cui le ristrutturazioni e gli acquisti di mobili devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2013.
     
    A Rain Boy piace questo elemento.
  3. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Sei stato davvero veloce e preciso, grazie!!!
    Un'ultima domanda: quindi faccio installare l'antifurto da un tecnico abilitato (che significa, deve essere certificato con qualcosa?), acquisto i mobili, mi faccio fare fattura e pago con bonifico bancario ESATTAMENTE COME HO FATTO PER DETRARRE IL BOX DI PERTINENZA, CON MEDESIMA CAUSALE E TIPOLOGIA BONIFICO, inserendo numero e data fattura e... l'anno prossimo porto semplicemente al CAAF la fattura dell'antifurto, le copie dei bonifici che ho fatto per pagare mobili, box e impianto di climatizzazione e... detraggo il tutto?
    Non serve nessuna certificazione od altra documentazione?!?
    Non vorrei arrivare al CAAF e scoprire di avere sbagliato qualcosa...
     
  4. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Ho scritto abilitato per indicare che conosce la normativa sull'applicazione dell'IVA agevolata quando dovuta e le detrazioni... e dato che spesso sembra a loro sconosciuta...

    Ma torniamo a noi.. mi chiedi cosa devi fare per il CAAF... per la dichiarazione... ora... non possiamo che basarci sulla precedente e su quanto riportato sempre nel documento dell'Agenzia delle Entrate nel link che ti ho riportato sopra.


    Cosa devo fare?
    Innanzitutto il pagamento alla ditta che esegue l’installazione va effettuato via bonifico in cui è rintracciabile codice fiscale di chi beneficia delle agevolazioni, c.f.o partita IVA di chi riceve il pagamento.

    Nella dichiarazione dei redditi vanno indicati i dati catastali identificativi dell’immobile ove viene installato il sistema di sicurezza e, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

    Se richiesta, va esibita la domanda di accatastamento in caso l’immobile non fosse censito.
    La comunicazione all’Asl va effettuata solo se lo prevedono le condizioni di sicurezza nei cantieri relative alla notifica preliminare.


    IVA agevolata al 10%
    Si può richiedere all’installatore dell’impianto antifurto l’applicazione di un’aliquota IVA ridotta al 10% (anziché l’aliquota ordinaria del 21%) su una parte dei “beni significativi” utilizzati per la realizzazione del sistema di allarme.
    Esempio: costo totale dell’ allarme: 8mila euro.
    Costo dei beni significativi (sensori, centralina, videocamere ecc)
    5mila euro.
    Possiamo godere dell’IVA agevolata solo sulla differenza tra spese totali e costi beni significativi (8000-5000=3000), quindi IVA al 10% solo su 3mila euro

    Dovrai presentare all'installatore una dichiarazione di responsabilità tipo questa:


    ////////////////////----------------/////////////////////


    Il/la sottoscritto/a....

    consapevole delle sanzioni previste dall’art. 76 del Testo Unico, D.P.R. 28/12/2000 n. 445, e della decadenza dei benefici prevista dall’art. 75 del medesimo T.U. in caso di dichiarazioni false o mendaci, sotto la propria personale responsabilità,


    DICHIARA

    di aver diritto all'aliquota agevolata del 10%, con le limitazioni relative ai c.d. “beni significativi” di cui al Decreto del Ministero delle Finanze 29 Dicembre 1999 (circolare del 29 Dicembre 1999 n. 247/E), per lavori di manutenzione straordinaria definiti dall’art. 31, lett. b), della Legge 5 Agosto 1978 n. 457 e realizzati sull'immobile con destinazione prevalente di abitazione, ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. b) della Legge 23 Dicembre 1999 n. 488, come modificato dagli artt. 1, comma 18, della Legge 24 Dicembre 2007 n. 244 e 2, comma 15, della Legge 22 Dicembre 2008 n. 203.
    Il/la sottoscritto/a si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venir meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentire l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall’art. 26, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche ed integrazioni.

    Data........ Firma..........


    ////////////////////----------------/////////////////////


    RICAPITOLO
    X la ristrutturazione edilizia
    E' necessario presentare le fatture e i relativi bonifici di pagamento, non bisogna + inviare, prima dell'inizio dei lavori, la comunicazione al Centro Operativo di Pescara dell'Agenzia delle Entrate, ma i dati che venivano richiesti nel modulo verranno indicati nella dichiarazione dei redditi come ad esempio i dati catastali dell'immobile….delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale di ripartizione delle spese, dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile, abilitazioni amministrative (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.
    La detrazione viene ripartita in 10 rate che diventano 5 per i soggetti oltre i 75 anni e 3 per quelli oltre gli 80 anni.

    X risparmio energetico
    Per la detrazione che riguarda il risparmio energetico invece è necessario presentare oltre alla fattura e ai bonifici dei pagamenti, l'invio all'ENEA da effettuarsi entro 90 giorni dalla fine lavori, pena la decadenza del diritto di detrazione.

    X bonus mobili (nel 730 redditi 2012 erano quelle sostenute dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009 per il riconoscimento della quarta rata)
    Bonifici bancari o postali relativi a spese per l'acquisto di mobili, elettrodomestici, apparecchi televisivi e computer finalizzati all'arredo di immobili ristrutturati.
     
    A Abakab piace questo elemento.
  5. debboa

    debboa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Unica nota a Ludovica: non mi risulta sia più possibile la detrazione in 5 o 3 anni per gli ultra 75/80-enni.
     
  6. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Si è vero, hai ragione in quanto l’agevolazione consiste in una detrazione IRPEF, ossia in uno sconto d’imposta calcolato sulle spese sostenute per i lavori agevolati nella misura del 36%, oppure 50% per le spese sostenute dal 26/6/2012 al 30/6/2013, e recuperato nelle dichiarazioni dei redditi (modello Unico o Mod.730), in 10 quote annuali, fino a concorrenza dell’IRPEF annualmente dovuta.
    Per le spese sostenute dal 2012 non è più prevista la facoltà per chi supera i 75 o gli 80 anni di ripartire la detrazione rispettivamente in 5 e 3 quote annuali, facoltà prevista invece per le spese sostenute fino al 31/12/2011.
     
  7. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ottimo, ho 36 anni.
    Direi che vado tranquillo, allora?
    Nel senso... cerco un buon installatore per impianto allarme, gli dico dell'I.V.A. al 10% e tenendo la sua fattura la presento al CAAF per chiedere la detrazione dei mobili che avrò aquistato, pagandoli con preciso bonificio bancario.
    UTLISSIMA DOMANDA: per i mobili, essendo prima casa, l'I.V.A. è comunque al 21% (e spero non 22%...)?
    Grazie ancora una volta!
    Ciao... ;)
     
  8. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Si, e non fare scherzi, vedi di restare ospite di questo pianeta per i prossimi 10 anni...

    Per l'acquisto di mobili e/o arredi non è applicabile l'IVA agevolata, pertanto resta assoggettato ad IVA ordinaria (a tutt'oggi) al 21%.
     
    A DIEGO BIR piace questo elemento.
  9. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Mi sto toccando... ;)
    Bene, "le faremo sapere"...
     
  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Il recente decreto legge n. 63 4 giugno 2013, , convertito il 3 agosto, ha introdotto con la conversione alcune modifiche, in specie anche quelle riguardanti il mobilio e gli elettrodomestici.
    Mi chiedo: per i punti modificati, la decorrenza risulta quella di prima pubblicazione del DL (5/6/13) o quella di pubblicazione della legge di conversione (3/8/13)?

    In particolare la detraibilità per i mobili, è applicabile per spese effettuate a partire da quale data?
     
  11. debboa

    debboa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    L'IVA sui mobili sicuramente non è agevolata. Però mi sono riletto per bene tutto il post originario e la normativa, e qualche dubbio sul fatto che basti cambiare una serratura per avere diritto alla detrazione anche sui mobili ce l'ho....

    La motivazione della detrazione è che se uno "ristruttura" casa è plausibile che debba anche arredarla con mobii nuovi. E' chiaro che sarebbe troppo difficile discriminare se il divano che compri va proprio nella stanza che hai ristrutturato o in quella di fianco, che non hai neanche toccato, per cui in questo non fanno storie sicuramente. Però è dura dire che se cambi una serratura hai bisogno di cambiare i mobili della casa! Nel DL che istituisce il "bonus mobili" si parla lavori di ristrutturazione , che viene suddivisa in "manutenzione ordinaria" (per la quale spettano le detrazioni solo se eseguita su parti condominiali), "manutenzione straordinaria", "risanamento conservativo" e "ristrutturazione edilizia" (queste ultime anche per le singole unità immobiliari). E' vero che la guida dell'AdE parla anche dei lavori per la sicurezza (serrature, casseforti, ecc) o per la prevensione degli infortuni (corrimano, ecc) o altre categorie di lavori, ma dice solo che anche per queste categorie ci sono le detrazioni, anche se non si tratta di "ristrutturazioni", ma il bonus mobili sembrerebbe riferirsi solo alle ristrutturazioni (anche se cita i vari articoli di legge che istituivano le detrazioni anche per alcune altre categorie di lavori).

    Della stessa mia idea sembrano essere i venditori di mobili: guardate le faq 4 e 8 sul sito che hanno aperto ad hoc:

    http://www.bonusmobili.it/faq.html

    Spero di non aver incasinato le idee, ma in coscienza non me la sentirei di dire a RainBoy "vai tranquillo"... Quanto meno la questione è molto dicutibile (e discussa)!

    Alberto
     
    A Bastimento piace questo elemento.
  12. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Oh... no... :disappunto:
    Insomma... non è chiaro se l'installazione di un impianto di allarme mi farà detrarre i mobili...
    E se così non fosse... ma allora che cosa serve, una documentazione che certifica una ristrutturazione dell'appartamento?
    Io mio è nuovo, dovrei rogitare il 09/07/2013...
     
  13. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    L'efficacia dovrebbe essere dal giorno dopo la conversione per i punti aggiunti a meno che non sia specificata la retroattività.[DOUBLEPOST=1377872970,1377872881][/DOUBLEPOST]
    Vuoi andare sul sicuro fai un interpello all'Ade per il tuo caso.
     
  14. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ho appena scritto un'e-mail al sito di Federlegno che mi hai segnalato.
    In automatico, torna: "La ringraziamo per il suo contributo,
    poiché i quesiti pervenuti sono numerosissimi, abbiamo deciso di provvedere con le risposte alle domande più frequenti. Potrà trovarle nel sito dedicato al bonus mobili all'indirizzo:

    xxxxx

    A seguito della conversione in legge del decreto legge n.63 del 4 giugno 2013, siamo in attesa di una circolare dell’Agenzia delle Entrate che contenga gli opportuni chiarimenti. Per tale ragione il prossimo aggiornamento delle FAQ avverrà dopo la pubblicazione della suddetta circolare, presumibilmente entro la metà di settembre.

    FederlegnoArredo"

    Bah... era troppo bello per essere vero.
    Contatterò l'Ade, anche se ho avuto modo di constatare che non è che sappiano poi bene tutto.
    L'altra volta mi dissero che non potevo scaricare il box di pertinenza perchè nuova abitazione...
     
  15. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Non e' importante se usi lo strumento dell'interpello ordinario la loro risposta e' vincolante al tuo caso chiaramente se hai espresso correttamente il quesito e le tue valutazioni.

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Interpello/
     
  16. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Da sito ediltecnico: "x gianluca si l’installazione di allarme antifurto rientra nelle ristrutturazioni immobilari in particolare per la sicurezza, quindi puoi ancorare il bonus mobili del D.L. 63/2013 art. 16".
    Detto questo... sentirò l'Ade, ma... mica faccio un'interpello... che pall... è?
    Pensavo che bastasse una bella chiamata al numero verde...
     
  17. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Grazie per il parere: purtroppo il testo su normattiva non specifica validità di data differenziate, ed il dubbio rimane.


    Anche qui, le modalità per inoltrare l'interpello parrebbero semplici, salvo poi arrivare al punto in cui il privato deve documentare a suon di leggi e norme le fonti della propria interpretazione- soluzione. Ora il più delle volte è proprio la scarsa chiarezza delle stesse o la loro apparente contraddizione, a sollevare dubbi di cui si chiede riscontro.
     
  18. debboa

    debboa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non disperare, poi magari l'interpretazione più larga è corretta! In effetti se tu ripercorri all'indietro tutta la catena di leggi che sono state modificate fino all'ultima modifica, quella che include i mobili, ci sono parecchi punti in cui l'interpretazione è dubbia! Il problema è che se l'interpretazione la dai tu (o uno dei tanti siti che straparlano sull'argomento) è una cosa, se la dà l'AdE è un'altra, ed io non ho mai visto circolari attuative in cui spieghino questi concetti. Per cui mi pare saggio sentire il loro parere, anche se il quesito è così generale che prima o poi, anche su spinta di federlegno, non possono non dare un'interpretazione ufficiale, per cui aspetterei!

    Capisco che per chi ha una casa nuova da arredare la detrazione possa essere rilevante! In bocca al lupo!!!
     
  19. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Il problema sorge se sono emendamenti sopressivi o modificativi.Nell'incertezza secondo me e' meglio interpretarli a discapito.
    Purtroppo l'interpello e' uno dei pochi strumenti che ti proteggono un po.
     
    A ludovica83 piace questo elemento.
  20. Rain Boy

    Rain Boy Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Quindi devo per forza fare un interpello?
    Insomma... il numero verde poi non mi darebbe certezze...
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina