1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Tra imposte sull'acquisto, sul possesso e sui servizi in 30 anni può finire in tasse il 45% del prezzo dell'immobile: da 2.800 a 3.800 euro all'anno, a seconda della tipologia e della collocazione della casa. È quanto chiede il Fisco del mattone ai proprietari della propria abitazione, che fra le imposte legate all'acquisto e quelle dovute per la gestione dell'immobile (dall'IMU alla Tares, passando per l'IVA sulle utenze) versano in 30 anni all'Erario anche il 50% del valore della casa. I numeri cambiano da città a città, ma non seguono il valore effettivo dell'immobile e nemmeno il reddito del contribuente.
    Manlio
     
    A Mil e m.barelli piace questo messaggio.
  2. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    FONTE: Il Sole 24 ORE
    Diritto di livello(chiamato anche "enfiteusi").
    I Comuni si stanno appropriando di tutto ciò che è stato costruito su questi terreni comprese le case,per le quali è stata rilasciata regolare concessione edilizia, sono stati pagati gli oneri di urbanizzazione e il costo di costruzione, è stata sempre pagata la tassa ICI e poi IMU, IRPEF etc.etc. Da sottolineare il fatto che questo "diritto di livello" è oggi calcolato prendendo come base di calcolo il valore attribuito alle aree edificabili (una casa è un'area edificabile?). Inoltre, fra 20/30 anni quanto varrà la casa e quanto varrà questo "diritto di livello" ? A chi andrà in eredità: agli eredi o al Comune?
    Manlio
     
  3. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Tutte le tasse sulla casa


    Cedolare secca

    La cedolare secca è l'imposta sulle locazioni che, dal 2011, ha sostituito l'IRPEF sui redditi da locazione, l'imposta di registro e l'imposta di bollo. Il suo importo è del 21 per cento sui redditi da locazione ed è facoltativo adottarla.


    IMU

    L'Imposta Municipale Unica si paga su tutti gli immobili ed ha sostituito sia l'ICI, sia l'IRPEF.


    Tassa di scopo

    Nota anche come Iscop, l'imposta di scopo consente ai singoli Comuni di richiedere ai propri cittadini un contributo per scopi specifici, come ad esempio la realizzazione di un'opera pubblica. L'Iscop si basa sull'applicazione dell'aliquota IMU agli immobili, per una durata massima di 10 anni. Se entro i primi 2 anni l'opera prevista non è stata ancora iniziata, ilComune deve restituire ai contribuenti quanto incassato fino a quel momento.


    ICI

    La tassa più nota in materia di casa è l’Imposta Comunale sugli Immobili, meglio conosciuta come ICI, ormai sostituita dall'IMU.

    Tassa di registro sul contratto di locazione

    Quando si stipula un contratto di affitto, occorre registrarlo all'Ufficio del Registro e pagare la tassa e i bolli (a meno che non si scelga la Cedolare secca). L'imposta per i fabbricati ad uso abitativo è pari al 2 per cento del canone annuo, con un minimo di 67 euro. Chi sceglie di pagare per l’intera durata del contratto ha diritto a uno sconto, che consiste in una detrazione dall’imposta dovuta pari alla metà del tasso di interesse legale (attualmente 2,5%) moltiplicato per il numero delle annualità.


    IRPEF

    I redditi derivanti da locazione di immobili (affitto) sono soggetti a tassazione IRPEF. Lo Stato riconosce una deduzione forfettaria, nella misura del 15 per cento fino al 31 dicembre 2012 e del 5 per cento dal 1 gennaio 2013. Tale decuzione rappresenta un riconoscimento a forfait delle spese da sostenere per l'unità immobiliare. Per alcune tipologie di fabbricati e per alcune località sono previste percentuali più elevate.


    Imposta di registro

    L'imposta di registro si paga allo Stato al momento dell'acquisto dell'immobile ed è proporzionale al valore dell'immobile, secondo certi coefficienti stabiliti dallo Stato. Esistono varie aliquote variabili, a seconda che si acquisti da imprese o da privati e se l'immobile è prima o seconda casa.


    Imposta ipotecaria e catastale

    È una tassa che si paga allo Stato in seguito a volture catastali e trascrizioni, iscrizioni e variazioni nei pubblici registri immobiliari, in proporzione ad aliquote stabilite dallo Stato. Se si acquista da un privato, entrambe le imposte corrispondono a 168 euro, se si puo’ godere delle agevolazioni, per la prima casa. Non avendo le agevolazioni l’imposta ipotecaria corrisponde al 2 per cento del valore catastale, mentre quella di registro corrisponde al 7 per cento.


    IVA

    L'IVA si paga allo Stato se si acquista l'immobile da una impresa,. Esistono varie aliquote, a seconda che si acquisti come prima o seconda casa. L’aliquota a carico dell'acquirente è del 4 per cento per la prima casa, del 10 per cento per le altre abitazioni non di lusso e del 21 per cento per quelle di lusso.


    Tassa sui passi carrabili

    Tassa che si paga al Comune per accedere dalla proprietà privata alla strada comunale con l'automobile.


    Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche

    Tributi locali che vengono applicati nelle città (esempio: ponteggi per eseguire lavori di ristrutturazione nei condomini).

    Plusvalenza
    Chi vende un bene immobile può richiedere al notaio, all’atto della cessione, l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito pari al 20%.
    La disposizione riguarda le plusvalenze realizzate per le cessioni a titolo oneroso di beni immobili (fabbricati e terreni agricoli) acquistati, costruiti o ricevuti in donazione da non più di cinque anni. In quest’ultimo caso, il periodo di cinque anni decorre dalla data di acquisto da parte del donante.
    Ivie, Imposta sul valore degli immobili all'estero


    Chi possiede un immobile all'estero deve pagare ogni anno una tassa corrispondente allo 0,76 per cento del suo valore, in concomitanza col saldo dell'IRPEF ed usando il modello Unico per dichiararla.

    La vergogna del Bel Paese: ma de chè ?

    Manlio
     
    A Del Giudice Immobiliare e m.barelli piace questo messaggio.
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ti diverti a girare il dito nella piaga.........potevi almeno aspettare la fine delle ferie, ora qualcuno si senità pure male e non andrà in ferie.
     
    A Sim piace questo elemento.
  5. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    No no, meglio che ci andiamo tutti in ferie, tanto più male di così....
     
  6. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    senità ..sentirà
     
  7. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino

    Ne hai dimenticata una:

    IMPOSTA DI SOGGIORNO

    Dovuta al comune nel quale è situata un eventuale seconda casa (casa per vacanze).
    Quindi su di una casa per vacanze il comune oltre a incassare l'IMU, si prende pure un'altra tassa.
     
  8. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Tasse sulla casa, davvero in Uk e Francia si paga di più che in Italia?

    L'Italia è uno dei paesi con la più elevata pressione fiscale al mondo.

    Fanno eccezione però le tasse sulla casa.

    A dirlo è l'Ocse, l'organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha calcolato il rapporto percentuale tra le imposte complessivamente gravanti sulla proprietà immobiliare ed il Pil per l'anno 2011.
    In base allo studio il paese più tartassato risulta essere il Regno Unito, con un rapporto pari al 4,1%.
    Segue la Francia - dove è esente solo chi ha più di 75 anni e un reddito inferiore ai 10mila euro - con un rapporto pari al 3,7%.
    L'Italia si colloca invece al terzo posto con il 2,2%, seguita dalla Spagna con l'1,9% dove si paga un'aliquota dello 0,5% del valore catastale.
    Sia in Francia che in Spagna è poi dovuta un'ulteriore imposta sui patrimoni di rilevante entità, vale a dire un patrimonio netto di 1,3 milioni e di 700 milioni rispettivamente.
    by monitorimmobiliare
     
  9. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino

    Sì, però in UK le tasse sulla casa comprendono all'interno diverse voci, che qui da noi sono scorporate in altre tasse, quindi alla fine paghiamo più noi...
     
  10. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Il problema nostro è che abbiamo un reddito più basso ovvero salari inferiori di un buon 30%
     
  11. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ho riportato dei dati ufficiali ;) , non dei dati di parte...se hai dati definitivi riportali sarebbe interessante per tutti e come diceva Francis Bacon "La conoscenza è potere"
     
  12. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino

    http://libertarianation.org/2012/06...lla-casa-in-uk-council-tax-e-IMU-a-confronto/

    INOLTRE: "la legge prevede che siano solo coloro che occupano l’immobile a pagare la tassa, non il proprietario. Non è una tassa sul POSSESSO dell’immobile ma sull’USO. Per esempio, se la casa è affittata, sono gli affittuari a pagarla non il padrone di casa. Solo l’occupante paga la Council Tax. Se invece non ci abita nessuno la Council Tax passa al proprietario. Se il proprietario-occupante muore e la casa rimane vuota si può chiedere uno sconto di 6 mesi fino a quando non si fa avanti un nuovo proprietario o erede."
     
  13. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E salari tartassati da... altre tasse fino a quasi il 50%... :disappunto:
     
  14. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Per non parlare dei servizi inferiori, e del potere di acquisto ridotto.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina