@Mauro.Salfo

magari ti puo' essere utile questa norma

Da gennaio 2025:
non è più obbligatorio indicare l’importo della provvigione in atto
è sufficiente indicare solo il numero della fattura del mediatore,
questa possibilità è stata introdotta per garantire la riservatezza tra le parti

modifica introdotta dalla Legge 13 dicembre 2024 n. 203 all’art. 35, comma 22, lett. d) del Decreto Legge 4 luglio 2006 n. 223
 
il notaio può fare ciò che vuole col suo naso 😂 resta il fatto che sino a €4999 in contanti come mezzo di pagamento e regolarmente fatturati, si deve adeguare alla legge e indicare in atto il mezzo di pagamento.
Oltretutto il metodo di pagamento lo dobbiamo indicare al momento della compilazione della fattura elettronica, poi facciamo anche l’antiriciclaggio e questo storce il naso? Magari la sua reazione era proprio per la fattura 😂
 
@Mauro.Salfo

magari ti puo' essere utile questa norma

Da gennaio 2025:
non è più obbligatorio indicare l’importo della provvigione in atto
è sufficiente indicare solo il numero della fattura del mediatore,
questa possibilità è stata introdotta per garantire la riservatezza tra le parti

modifica introdotta dalla Legge 13 dicembre 2024 n. 203 all’art. 35, comma 22, lett. d) del Decreto Legge 4 luglio 2006 n. 223
Sì ma solo se lo chiedono espressamente le parti, non il mediatore, al notaio.

Secondo me la nonna non vuole. :risata:
 
Se il pagamento è all'atto fai scrivere che il pagamento verrà fatto successivamente alla stipula del contratto con le modalità concordate con il cliente, almeno evita di scrivere "in contanti" sull'atto e forse gli da meno fastidio.
Altrimenti si, versare e poi bonificare non è che sia sto gran danno.
 
Però, al di là che puoi pagare in contanti fino ai "5.000 euro", se fatturi una vendita di immobile, immagino che l'immobili sia stato pagato con bonifico/assegno circolare (o magari tutto con Mutuo), il che fa presupporre che il cliente abbia un conto corrente. E questo effettivamente mi porterebbe a consigliare di versare i soldi di nonnina in banca e poi fare bonifico/assegno per le provvigioni. Chiederei quindi al cliente il perché non vorrebbe farlo
 
Buonasera colleghi,
Domandone:
Devo incassare una fattura basic da 1.800 + IVA (turro fatturato, ovviamente) ed il cliente mi vorrebbe pagare cas (la fattura) perché i soldi li darebbe la nonna.
Dovendo riportare la fattura in atto, come scriverebbe il Notaio per l'incasso e poi per l'antiriciclaggio?

Ps: ovviamente insiste nel voler utilizzare utilizzare il contante della nonna più tosto del classico bonifico.

Grazie a tutti.
Scrive che sono stati pagati in contanti, essendo sotto la soglia non crea problemi. Per quanto accaduto a me, almeno.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Discussioni simili a questa...

Indietro
Top