Ghiaccio

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Agente Immobiliare
Sono nuovo del forum. Spero di aver aperto la discussione in modo corretto.
Stò acquistando una porta blindata come privato ( no partita IVA ) la pagherò con bonifico bancario per poter usufruire delle agevolazioni fiscali del 50%. Mi è stato detto che al bonifico bisogna applicare una ritenuta d'acconto del 4% . Non riesco a capire cosa devo fare. Suppongo effettuare il bonifico con un importo pari alla fattura meno il 4%. Ma poi ? Questo 4% come lo verso e a chi ?
Grazie in anticipo.
 

topcasa

Membro Storico
Sono nuovo del forum. Spero di aver aperto la discussione in modo corretto.
Stò acquistando una porta blindata come privato ( no partita IVA ) la pagherò con bonifico bancario per poter usufruire delle agevolazioni fiscali del 50%. Mi è stato detto che al bonifico bisogna applicare una ritenuta d'acconto del 4% . Non riesco a capire cosa devo fare. Suppongo effettuare il bonifico con un importo pari alla fattura meno il 4%. Ma poi ? Questo 4% come lo verso e a chi ?
Grazie in anticipo.
Decreto Legge sviluppo e crescita 83/2012 convertito nella Legge 134/2012 entrato in vigore il 26 giugno, ha introdotto il bonus maggiorato dal 36% al 50% fino al 30 giugno 2013; e il limite massimo di spesa raddoppia, da 48.000 a 96.000 euro per unità immobiliare, solo per un periodo limitato, utile ad incentivare gli investimenti privati per contribuire alla ripresa economica

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Le novità più recenti:

  • l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara
  • la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare
  • l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori
  • la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile
  • l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali
  • l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
@Ghiaccio: Sintetizzando il testo allegato da topcasa, in pratica tu devi fare un bonifico particolare, quello appropriato per le agevolazioni fiscali, indicando l'importo pieno, la causale, e tutti i codici fiscali, del fornitore e dei beneficiari della detrazione (il tuo): automaticamente la banca opererà la ritenuta d'acconto.
 

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