1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. FRANCO83

    FRANCO83 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    -la fine dei 3 anni si puo' decidere di mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno almeno 6 mesi prima per decidere di sciogliore il contratto, oppure non mandare nulla e tacitamente viene in automatico confermato per ulteriori altri 2 anni.
    Il problema e che non esistono contratti per la durata di 5 anni (ma solo 3+2 e 4+4) quindi il conduttore ha preso accordi con il propietario che il contratto non potra essere sciolto prima dei 5 anni, perche' se no il conduttore non era interessato all' affitto.
    Quindi la mia domanda e' se io aggiungo una clausola nel contratto dicendo che sia il locutore che il conduttore decidono di comune accordo sin da ora che il contratto avra' una valenza di 5 anni ossia a partire dal 15/02/2013 fino al 14/02/2018 a una valenza legale? Ovviamente contro firmato da entrambi.
    Grazie mille per l' attenzione.
     
  2. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    A mio parere, le cose non stanno come dici tu.
    Il 3+2 è in sostanza un contratto a 5 anni, salvo il recesso del locatore alla prima scadenza per motivi particolari.
    Alla fine dei primi 3 anni, le due parti potrebbero addivenire ad un rinnovo per altri 3 anni se concordano sui termini. In caso di disaccordo il conduttore ha il diritto di mantenere il vecchio contratto per ulteriori 2 anni. Ecco i 3+2.
    Non sono d'accordo sul contratto secco a 5 anni, perchè comunque dovrebbe prevedere un rinnovo . Ma a quali condizioni di legge vorresti farle il contratto ? agevolato o libero ?
     
  3. FRANCO83

    FRANCO83 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    non concordo con te perche' nel contratto 3+2 il locatore mandando una lettera con raccomandata 6 mesi prima dello scadere dei 3 anni puo' far sciogliere il contratto perche' vuole vendere il propio immobile. Per questo motivo ho pensato di aggiungere una clausola nel contratto dicendo che sia il locutore che il conduttore decidono di comune accordo sin da ora che il contratto avra' una valenza di 5 anni ossia a partire dal 15/02/2013 fino al 14/02/2018.
     
  4. FRANCO83

    FRANCO83 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    P.S. alla scadenza dei 3 anni non puo' essere rinnovato per ulteriori 3 anni ma solo x 2 anni dopo di che si potra' decidere di fare un' altro contratto.
     
  5. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    è tanto semplice fai firmare un 5+2..........il problema è risolto.....

    Smoker
     
    A Limpida piace questo elemento.
  6. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Non mi sembri preciso. Il locatore può recedere in presenza delle poche condizioni ammesse dalla Legge, con le conseguenze se poi non risponde a verità su quanto dichiarato per iscritto nella famosa raccomandata.
    Ti invito a rileggere con attenzione la legge parola per parola, virgola per virgola e punto per punto.
     
  7. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Che può divenire 7 anni :p.

    E' di quello che ho scritto nel mio primo interevento. 5 con rinnovo. Il 5 secco non mi sembra esista.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Puoi fare un contratto di 5 anni (+2)
     
    A Limpida piace questo elemento.
  9. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    E' il +2 che sembra non gli stia bene. Ed il 5 secco, mi sembra, che anche tu confermi non si possa fare.
    La botte piena e la moglie ubriaca.

    @FRANCO83
    A parte il caso in oggetto, credo proprio che dovresti rileggerti la Legge delle locazioni.
    Scoprirai da solo che ciò che hai detto in questa discussione non corrisponde al dettato della Legge. La legge, su questo punto dei contratti agevolati, non è di immediata lettura.
    Chi la scritta era un "tortuoso". Prova a farti i vari schemi.
    Escludiamo il caso di disdetta del locatore per i casi previsti dalla legge.
    -cosa succede alla fine dei 3 anni ?
    Caso 1
    Caso 2
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ha valenza legale, ma deve essere un 5+2. In sintesi: ci vuole il '+2'...
     
  11. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    a naso ritengo, così come formulata, detta clausola potenzialmente foriera di future liti....................

    Smoker
     
  12. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Può metterla, però ci sarà la proroga di 2 anni, a meno che non intervengano i motivi previsti dall'art.3 legge 431/98.
     
  13. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    Hai ragione Limpida........... leggendola meglio pare innocua......... non raggiunge lo scopo prefissato da Franco83........... rimane, forse, leggermente oscura.............

    Smoker
     
  14. FRANCO83

    FRANCO83 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    H&F hai ragione mi sono riletto la legge 431/98.
    Pero non ho risolto il problema perche' se il locatore 6 mesi prima della scadenza dei 3 anni invia una lettera con raccomandata che dice che ha intenzione di vendere l' immobile cmq il locatore dovra lasciare l' immobile, o sbaglio?
    Quindi io credevo che mettendo questa clausola che sarebbe: sia il locutore che il conduttore decidono di comune accordo sin da ora che il contratto avra' una valenza di 5 anni ossia a partire dal 15/02/2013 fino al 14/02/2018, "ripeto credevo" se il
    conduttore presentasse questo contratto con questa clausola a un giudice il locutore non poteva piu' vendere l' immobile.
    Hai una soluzione da consigliarmi ?
     
  15. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    La presenza di un contratto di locazione non è di ostacolo alla vendita dell’immobile, senza che ciò costituisca pregiudizio per il conduttore, al quale è comunque garantita una locazione della durata minima prevista dalla legge.

    Sia le locazioni abitative che quelle non abitative sono vincolate nella durata attraverso il diniego di rinnovo alla prima scadenza, o disdetta motivata che dir si voglia. Tra le motivazioni per cui è possibile dare disdetta alla prima scadenza delle locazioni abitative agevolate, cioè alla fine dei primi 3 anni (salvo durate superiori), vi è l’intenzione di vendere l’immobile locato a terzi. Tale possibilità sussiste solo ed unicamente se il locatore non ha altri immobili ad uso abitativo tranne quello eventualmente adibito a propria abitazione. In tal caso al conduttore è riconosciuto il diritto di prelazione, diritto che, per inciso, non opera in caso di scadenza naturale di contratto o nell’ipotesi di vendita effettuata nel corso del rapporto.

    In ogni caso la facoltà di comunicare il diniego di rinnovo per la prima scadenza sia di un contratto ad uso abitativo sia di un contratto ad uso diverso dall’abitativo può essere oggetto di rinuncia preventiva, per patto espresso, da parte del locatore, non costituendo uno di quei patti che rispettivamente gli artt. 13 della legge n°431/1998 e 79 della legge n°392/1978 ritengono nulli.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina