Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ciao a tutti, oggi è stata svolta la perizia di un immobile che ho in vendita. Tra i vari documenti standard richiesti dalla banca, il perito (via mail al broker quindi a me) ha chiesto che gli inviassi anche le due dichiarazioni di successione causa morte. Mi è parsa una richiesta al quanto bizzarra, ovviamente ottemperata ma, a me non risulta essere una prassi, che il perito chieda le dichiarazioni di successione, ancor prima che venga eseguita la perizia.
Alla mia richiesta di informazioni in merito la risposta è stata “per pignoleria” ma non bastava una visita storica?
Per questo gradirei vostre opinioni.
Grazie
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Ciao a tutti, oggi è stata svolta la perizia di un immobile che ho in vendita. Tra i vari documenti standard richiesti dalla banca, il perito (via mail al broker quindi a me) ha chiesto che gli inviassi anche le due dichiarazioni di successione causa morte. Mi è parsa una richiesta al quanto bizzarra, ovviamente ottemperata ma, a me non risulta essere una prassi, che il perito chieda le dichiarazioni di successione, ancor prima che venga eseguita la perizia.
Alla mia richiesta di informazioni in merito la risposta è stata “per pignoleria” ma non bastava una visita storica?
Per questo gradirei vostre opinioni.
Grazie
Concordo, o forse da visura storica non compaiono?

Quello che mi fa in****are è che chiedono ste cose, "per pignoleria" dicono, e poi per pignoleria non ricontrollano neppure le misure dell'appartamento, che magari è "più lungo" di 1m e non se ne sono accorti.
 

Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
per fare cosa?
Per accertarsi della titolarità del bene.
forse da visura storica non compaiono?
Nella visita storica per immobile sono specificate le intestazioni e gli atti derivanti, quindi atto acquisito ed entrambe le successioni, quindi volume, data, repertorio, trascrizione, ecc ecc incluse le quote, dati dei proprietari, tutto quanto.
per pignoleria non ricontrollano neppure le misure dell'appartamento,
Per pignoleria ha preso le misure di tutto l’appartamento, compreso box e cantina. E questo va benissimo, ma che se ne fa un perito delle dichiarazioni di successione?
Cosa c’entra la dichiarazione di successione con la perizia di un immobile?
Per conoscere gli intestatari e dati degli atti derivanti basta una visura storica per immobile.
Quindi siccome non mi è mai capitato chiedevo se da altre parti è prassi.
Ovviamente ho ottemperato alla richiesta.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Per accertarsi della titolarità del bene.

Nella visita storica per immobile sono specificate le intestazioni e gli atti derivanti, quindi atto acquisito ed entrambe le successioni, quindi volume, data, repertorio, trascrizione, ecc ecc incluse le quote, dati dei proprietari, tutto quanto.

Per pignoleria ha preso le misure di tutto l’appartamento, compreso box e cantina. E questo va benissimo, ma che se ne fa un perito delle dichiarazioni di successione?
Cosa c’entra la dichiarazione di successione con la perizia di un immobile?
Per conoscere gli intestatari e dati degli atti derivanti basta una visura storica per immobile.
Quindi siccome non mi è mai capitato chiedevo se da altre parti è prassi.
Ovviamente ho ottemperato alla richiesta.
Basta che poi le confronti coi titoli e progetto approvato...
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Da profano risponderei che è una richiesta da “incompetente”

La visura storica riporta i dati di voltura ed i riferimenti agli atti ? (Rogito o dichiarazione di successione,…), ma secondo la teoria non basta a provare la titolarità

Dovrebbe chiedere la trascrizione della accettazione d’eredità : quindi pignolo a metà ?
 

Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Dovrebbe chiedere la trascrizione della accettazione d’eredità
Quello si! Se vogliamo essere precisi precisi.
Ma si sa che la trascrizione dell’accettazione (tacita) si fa di solito contestualmente al rogito notarile, difficilmente viene fatta prima, a maggior ragione se non vi sono stati venduti altri immobili presenti nella stessa Conservatoria.
Poi tutti i documenti ovviamente vanno inviati a Banca (che magari li invia al perito ?) e Notaio.
 
Ultima modifica:

marcanto

Membro Senior
Professionista
Tagliamo la testa al toro .....
Il tecnico ha fatto una richiesta eccessiva che tra l'altro non rientrerebbe tra i suoi compiti nella fattispecie di perizia per scopo mutuo.

I suoi interessi si dovrebbero incentrare sulla verifica di legittimità edilizia e urbanistica, assenza o presenza di abusi, conformità o meno.
Determinazione del probabile valore dell'immobile in funzione dello stato dei luoghi.

Tutti gli altri aspetti legati alla titolarità sono di competenza di notaio e banca.

PS: dato che il tecnico è nominato dalla banca si potrebbe anche pensare che quest'ultima abbia dato mandato al tecnico di scrutare ANCHE altri ambiti
 

GEO_DGE_1

Membro Attivo
Professionista
Tagliamo la testa al toro .....
Il tecnico ha fatto una richiesta eccessiva che tra l'altro non rientrerebbe tra i suoi compiti nella fattispecie di perizia per scopo mutuo.

I suoi interessi si dovrebbero incentrare sulla verifica di legittimità edilizia e urbanistica, assenza o presenza di abusi, conformità o meno.
Determinazione del probabile valore dell'immobile in funzione dello stato dei luoghi.

Tutti gli altri aspetti legati alla titolarità sono di competenza di notaio e banca.

PS: dato che il tecnico è nominato dalla banca si potrebbe anche pensare che quest'ultima abbia dato mandato al tecnico di scrutare ANCHE altri ambiti
I periti della banca non controllano la legittimità urbanistica, confermato da collega che le fa e molte, già tanto che controllino a occhio che la planimetri catastale corrisponda. Per 150/200 euro e magari si fanno 1/1,5 ore di macchina che vuoi che facciano?
 

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