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  1. HR78

    HR78 Ospite

    Ciao a tutti e complimenti per il Forum (sono fresco fresco di registrazione).

    Spero di non riproporre una domanda a cui è già stata data una risposta, ma con la ricerca non ho combinato un tubo...
    Sto per acquistare un terreno in provincia di Pordenone, costituito da due particelle minuscole e "inutili" (servono solo per creare la strada d' accesso) e dalla particella principale di 1640 mq catastali.
    Quest' ultima è composta da circa 650 metri quadrati edificabili e da circa 980 agricoli.
    So per certo che il confinante a est, che confina con la proprietà per tutta la lunghezza, è un agricoltore diretto, iscritto alla (mi pare) Coldiretti.
    Essendo il terreno di 1640 mq in parte edificabile e in parte agricolo UNA UNICA PARTICELLA, esiste comunque il diritto di prelazione?
    Mi pare strano perchè non ce lo vedo un agricoltore spendere decine di migliaia di euro per un terreno che per lui ne varrebbe un decimo, ma dal web ho sentito tutto e il contrario di tutto...

    Grazie
     
  2. sfn

    sfn Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    mhà...quesito interessante...
    io sarei propenso per il si. il diritto di prelazione esiste comunque.
    però sentiamo se qualcuno ha avuto casi analoghi....
     
  3. Pino Salerno

    Pino Salerno Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    a mio parere essendoci la parte edificabile fa venire meno il diritto di prelazione, ciao
     
  4. stella pileci

    stella pileci Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Terreno con destinazione diversa da quella agricola
    Il secondo comma dell’articolo 8 della legge n. 590 del 1965 stabilisce poi che
    “la prelazione non è consentita … quando i terreni in base a piani regolatori, anche
    se non ancora approvati, siano destinati ad utilizzazione edilizia, industriale o
    turistica”. La norma nella sostanza esclude la prelazione se il terreno è destinato a
    perdere la natura di terreno agricolo per acquisire natura di bene edificabile o
    comunque da utilizzare per scopi diversi da quelli agricoli.
    Occorre molta attenzione per rendere operativa questa norma, perché la
    norma potrebbe prestarsi ad abusi operativi destinati soltanto ad impedire
    l’esercizio della prelazione.
     
    A Valerio Spallina piace questo elemento.
  5. stella pileci

    stella pileci Membro Junior

    Agente Immobiliare
     
  6. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Secondo me la prelazione può essere esercitata per la parte agricola, per l'altra no ma la soluzione potrebbe essere di comunicargli una proposta di acquisto reale a prezzi che il coltivatore può rinunciare al diritto.

    Ciao salves
     
  7. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Mi è capitata la stessa situazione qualche mese fa, il diritto di prelazione da parte del confinante coltivatore diretto c'è.
    Tieni presente che la legge viene interpretata in molti modi e ci sono sentenze contrastanti, comunque il diritto può essere esercitato solo sulla parte agricola.
    In atto si dovrà dare il prezzo a ciascuna delle parti.
     
    A Bagudi e Umberto Granducato piace questo messaggio.
  8. HR78

    HR78 Ospite

    Grazie per le risposte, avete confermato quello che mi diceva (e che mi ha ridetto anche questa mattina) il mio geometra, che è esterefatto dai miei dubbi...
    In pratica il diritto potenzialmente ci sarebbe, ma vista la situazione del terreno e di quelli circostanti (sono in una zona che sta passando interamente da agricola a "B2") se qualcuno volesse rognare non dovrebbe poter fare niente comunque...

    (PS uno dei confinanti è in pensione e coltiva per suo passatempo l' appezzamento, mi viene un dubbio: un pensionato può essere coltivatore diretto legalmente riconosciuto?)
     
  9. sfn

    sfn Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Il coltivatore diretto deve essere iscritto nell’apposito elenco dell’INPS
     
    A Manzoni Maurizio piace questo elemento.
  10. La proposta reale deve essere ai prezzi che verranno dichiarati realmente in atto.
    Ci vuole una abilità di formulazione che spesso non si ha.
     
  11. Non so dare la risposta esatta, ma propenderei per quella di Stella, precisa e con riferimenti.

    Il medesimo quesito è venuto spesso fuori ed ha avuto risposte contrastanti fra loro, date anche dai medesimi membri : una volta la prelazione c'è, ma la settimana dopo non c'è più. Il gioco delle tre carte.

    Perchè non impegnarsi, una volta per tutte, a studiare ed emettere un post definitivo pluricondiviso ?

    I "secondo me" non sono risolutivi.
     
  12. HR78

    HR78 Ospite

    Ciao e ancora grazie per le risposte, riuscireste a chiarirmi due dubbi?

    1 - Se il figlio di uno dei proprietari confinanti è coltivatore diretto e coltiva il fondo del genitore ha diritto di prelazione? (ditemi di no)
    2 - Se uno dei fondi confinanti è affittato ad un coltivatore diretto questo non ha prelazione sul terreno confinante in vendita, vero? (ditemi sempre di no)

    Thanx
     

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