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  1. ROSADONAZIONE

    ROSADONAZIONE Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    :disappunto:Dovevamo stipulare un atto di donazione per un appartamento che è parte di uno stabile parzialmente condonato con legge del 1985 e il notaio ci ha richiesto la concessione in sanatoria e contemporaneamente la planimetria risultante attualmente in catasto. Dal confronto delle planimetrie ci siamo accorti che nella planimetria del condono manca una tettoia (preesistente e da non condonare) che invece ricompare nel nuovo accatastamento del 2009 compresa nella stessa particella dell'appartamento. Il notaio non ha potuto stipulare l'atto in quanto ritiene che questa difformità lo renderebbe nullo.Il geometra a cui ci siamo rivolti minimizza ritenendoci troppo pignoli ci consiglia di stiupulare l'atto in questa situazione ed eventualmente agire successivamente con calma presagendo tempi biblici per l'espletamento delle pratiche comunali. Le mie domande sono:1) l'atto sarebbe effettivamento nullo o c'è un modo per aggirare l'ostacolo considerando che non si tratta di una vera e propra stanza? 2) Esiste una procedura per chiedere al comune la rettifica della planimetria del condono premesso che la tettoia risale agli anni 40 e che non era una parte da condonare?
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao rosadonazione
    Tutto dipende dalla rappresentazione grafica presentata con il condono.
    Mi spiego la prassi giusta era di rappresentare esattamente l'intero stato di fatto dell'immobile sia la parte preesistente che quella abusiva, evidenziando la parte abusiva ai soli fini del calcolo oblazione e oneri. Così facendo sia la planimetia condonata che quella catastale risultavano identiche, non so se mi sono saputo spiegare.
    Una soluzione al problema potrebbe essere di fare certificare al tecnico ai sensi della L.122/10 che le discordanze tra planimetria comunale e planimetria catastale non hanno rilevanza in quanto le opere che verranno evidenziate erano esistenti sin dall'anno xxxx parlane con il notaio e vedi cosa ti dice.
    Facci sapere.
    Ciao salves
     
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  3. ROSADONAZIONE

    ROSADONAZIONE Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In realtà il notaio sostiene, secondo me correttamente, che la mancata indicazione della tettoia nelle planimetrie allegate alla concessione in sanatoria comporterebbe la sua abusività. In altri termini è come se tale manufatto fosse stato abbattuto prima della presentazione del condono. E comunque, in ogni caso, sancirebbe in un atto pubblico la presenza di un abuso edilizio. Come è possibile dichiarare in atto che il manufatto era preesistente se nella planimetria della concesssione in sanatoria esso è inesistente? Esiste una procedura per rettificare le planimetrie allegate alla concessione in sanatoria? E' questa la procedura corretta?
    Grazie per la cortesia e la disponibilità.
     
  4. RoCa

    RoCa Membro Junior

    Altro Professionista
    In molti Comuni è consentito chiedere la rettifica degli elaborati grafici allegati alla concessione in sanatoria. Ovviamente sta a te provare in maniera inoppugnabile che la tettoia era preesistente e regolare dal punto di vista edilizio-urbanistico. La cosa migliore, oltre a una dichiarazione sostitutiva di atto di noterietà, sarebbe che nella documentazione fotografica allegata a suo tempo al condono fosse ben visibile la tettoia in questione. Inoltre il tecnico che ha fatto il condono dovrebbe fare una relazione asseverata con la quale dichiara di avere erroneamente omesso la rappresentazione della tettoia.
    Saluti.
     
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  5. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Confermo quanto scritto da RoCa è il solo caso con il quale si può correggere una planimetria gia condonata, ti confermo pure ciò che sostiene il notaio, quindi se non ti è possibile correggere la planimetria cdel condono per come suggerito da RoCa non devi far altro che procedere se il regolamento edilizio lo permette alla sanatoria della tettoia ai sensi dell'art. 37 comma 4 del d.p.r. 380/01, oppure lo smontaggio della stessa, e successivo aggiornamento della planimetria catastale, valuta con un tecnico la convenienza economica delle soluzioni prospettate.
     
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  6. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    nel caso invece di un immobile condonato con legge 28 febbraio 1985 n.47 con data chiusura 1994, dove, dalla perizia di un ingegnere emerge che la planimetria esistente in Comune prima del condono, é diversa dalla planimetria catastale presentata con il condono:shock: cosa significa?
     
  7. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Da quello che si capisce è che la planimetria in comune prima del rilascio è diversa da quella esistente adesso in catasto dopo il rilascio della sanatoria, quindi si deve verificare la differenza delle planimetrrie per valutare se tali differenze sono soggette a rilascio del permesso di costruire e/o dia scia ecc.ecc. sia essi in sanatoria o ex novo.

    Ciao salves
     
  8. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ma il condono non viene presentato anche in Comune?
     
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Si il condono si present principalmente al comune, ed al momento della presentazione della richiesta di condono all'epoca o si allegava di già il censimento al catasto, oppure si autodichiarava con la vecchia legge di aver dato incarico all'espletamento ed entro un termine si doveva trasmettere quanto accatastato adessonon ricordo ma mi pare entro un anno o dalla richiesta o dalla data del termine entro il quale era possibile richiedere condono.

    Se vuoi per avere una migliore risposta del caso puoi inviarmi in privato o lo stralcio della perizia o la perizia, e le planimetrie sia comunali che catastali da cui si evincano le date di presentazione.

    Nel frattempo potresti recarti all'Agenzia del territorio per vedere nel fascicolo quante planumetrie sono state depositate, cioè se esiste planimetria dell'epoca del condono e se nel frattempo durante il periodo prima del rilascio della concessione sono state ridepositate altre planimetrie modificative della precedente.

    Ciao salves


    Ciao salves
     
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  10. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Grazie Salves, sempre gentile.:ok:
     

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