Sei un AI in giacca e cravatta o vesti sportivo/elegante per lavorare?


  • Votanti
    106

m.dolores.cometto

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Massimo Brancaleoni ha scritto:
Ho visto incapaci vendere molto e cosiddetti "saputelli e superinformati" su tutto, avere + difficoltà nella conclusione delle trattative............
Io personalmente preferisco la competenza e la buona informazione rispetto a quella inventata, ma vedo che nel nostro settore è pieno di furbetti e di abusivi, che lavorano indisturbati, in barba ai controlli delle Camere di Commercio...................
Una volta ho visto una puntata delle Iene, dove veniva intervistato un agente immobiliare (abusivo chiaramente), che riusciva a vendere truffando dei creduloni, immobili nell'aldilà....................
Non è uno scherzo, si vestiva elegante, e non ricordo come faceva, sò che riusciva e stipulare il contratto preliminare con dei creduloni, (Vanna Marchi ha fatto scuola), riscuoteva la caparra confirmatoria e poi arrivederci.....................
Nell'intervista ha dichiarato che ha venduto una decina di case nell'aldilà, promettendo una salvezza divina una volta passati a miglior vita......
Essere buoni venditori che significa per te ?
"saputelli o incapaci?" il giusto equilibrio aiuta in qualsiasi situazione, :basito: ma sempre meglio conoscere che ignorare.
ovvio.... il mercato momentaneamente non risponde alle nostre (AI iscritti e corretti) innumerevoli sollecitazioni; pazientiamo e non dimentichiamo che il "pressapochismo" è una malattia :x che afflige molti settori economici, poi......la nostra professione "la sa fare" chiunque....più o meno. Noi facciamola bene, resistiamo, teniamo duro. ciao a tutti ;)
 
M

Marco The Original

Ospite
Interessante sondaggio... ;)

Io spesso uso spesso giacca e cravatta, con scarpe eleganti (specifico perchè ho visto gente con giacca e cravatta e scarpe da ginnastica....abbinamento secondo me orrendo...comunque....questione di gusti e di vedute personali...ehehe).

D'estate ovviamente non avendo ancora una giacca con aria condizionata incorporata :D non uso ovviamente nè giacca e nè cravatta, ma solo camice eleganti o delle polo...pratiche e fresche...eheheh
 

raffaella

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Dipende dall'occasione, ad esempio:
-visita in montagna con cliente di montagna : inadeguato il tacchetto cittadino con il completino altrettanto cittadino (più volte mi è stato confermato dai clienti!)
- altrettanto inadeguato il pantalone di velluto a costa larga per la visita ed i clienti cittadini, meglio qualcosa di più "delicato"
-orrende le scollature vertiginose e le gonne inguinali : io cerco di vendere case e non gambe
-Bello sempre il look sportivo-elegante ( anche con accessori mega)

E poi...a ciascuno il SUO stile, l'importante è che sia PULITO e DECOROSO ;)
Naturalmente tutto ciò vale per me ;) ;)

Ciao a tutti Raffaella
 

Massimo Brancaleoni

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Condivido Raffaella, dipende dalle situazioni, io comunque non sopporto quei novelli agenti immobiliari che sempre tiratissimi e saputelli credono di sapere tutto di questo lavoro e si atteggiano con modi di fare da "sboroni" girando per la città con macchinoni.............
Sono per la sobrietà e per la professionalità della nostra categoria, poi è chiaro che grandi venditori si nasce a mio parere........
saluti Max da Trento.
 

Daniele Ruggeri

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Il Franchising per cui lavoro preferirebbe sempre giacca e cravatta, ma ultimamente si e' un po elasticizzato...la cravatta a me piace onestamente, pero' col caldo e' quasi insopportabile...Se potessi avere piena liberta' farei.
Inverno Jeans, camicia e cravatta
Estate Jeans e camicia
L'abito e' pero' ancora quasi obbligatorio, almeno nella mia zona, e di conseguenza il jeans me lo devo scordare...A mio avviso le persone oggi non guardano piu' molto come sei vestito, insomma per fare l'Agenti Immobiliari indubbiamente devi avere una presenza pulita, nel senso che devi apparire come una persona pulita e ordinata, ma non e' cosi' importante essere in abito con giacca e cravatta..anche perche' nei periodi caldi nonostante le 2 docce al giorno e l'aria condizionata sembriamo sempri sudati... :risata:
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
IO spesso e volentieri mi vesto casual però concordo con chi ha scritto che a volte dipende dall'interlocutore, se sò di affrontare appuntmanti importanti a volte non sempre cedo alla tentazione di dare un "immagine" giusta che parta da come mi presento.

Non sono convintissimo che serva ma il problema è che dipende da quel che pensa il nostro interlocutore, come dissi ci mette 10 secondi il cervello a catalogare una persona e penso che l 'immagine che è istantanea faccia molto.

Comunque in tempi non sospetti come questi ho sempre venduto e acquisito senza cravatta. :D :D :D
 

Massimo Brancaleoni

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Io sono del parere che anche la giacca e cravatta occorre saperla portare...................
Per cui se si sta' meglio in abbigliamento sportivo e ci si sente di piu' a proprio agio meglio così.............
Ciao a tutti......
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Concordo pinamente anche in quanto detto da MAssimo :disappunto: :disappunto: ahahahhaha c'è davvero gente che in giacca e cravatta fa pena :disappunto:
 

valeria.immobiliare

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Io credo che anche il discorso dell'immagine vada gestito con intelligenza, cioè non in modo rigido: essere a proprio agio e mettere a proprio agio il nostro interlocutore, questo è l'obbiettivo. Ciò non vuol dire condurre la trattativa in ciabatte, ma anche esagerare dall'altro lato lo ritengo controproducente. Giusto l'altro giorno mi trovavo a Roma perchè ho un immobile da vendere che mi ha affidato un mio caro amico. Siccome la mia agenzia è vicino Siena, e mi riesce difficile essere contemporaneamente in due regioni, tra gli appuntamenti avevo inserito anche alcune agenzie per un'eventuale collaborazione. E' stato un grande momento di riflessione e di autocritica. Ad acquisire un immobile di oltre mezzo milione di Euro mi hanno mandato una mora bellissima di circa vent'anni con un tailleur bianco, accompagnata da un ragazzo con completo bianco, abbronzatissimo. Splendidi per carità, ma adatti ad un'agenzia di fotomodelli ! Lei , pensando che fossi la proprietaria, mi ha chiesto stancamente l'esclusiva, ma sembrava più presa dallo smalto delle sue unghie. Poi se ne sono andati, bianchi e immacolati come erano venuti. Poi sono arrivati i classici ragazzetti rampanti, stile Tecnocasa, vestiti identici: completo blu e cravatta a righe. Gli ho chiesto se in agenzia portavano tutti quella divisa. Mi hanno risposto:"è una questione di professionalità". Quindi, con tutta l'arroganza e la boria dei cretini, hanno cercato di impressionarmi con fantomatiche vendite, che avrebbero fatto in zona , sulla loro necessità di lavorare in esclusiva, sulla certezza matematica che nessuna agenzia se non la loro avrebbe potuto vendere il mio immobile, finchè alla fine, sono riuscita a scaraventarli fuori dalla porta. Intendiamoci, io non dò lezioni a nessuno, anche perchè certi errori li ho fatti anche io (tra l'altro sono anche io una ex Tecnocasa) e magari oggi ne commetto altri. Tuttavia penso che l'abbigliamento, il modo di porgersi, debba essere il prodotto della nostra capacità di relazionarci con il cliente e il cliente non è un fantoccio, un cretino che è pronto a bersi tutti nostri discorsetti o che rimane impressionato e ci scambia per professionisti solo perchè arriviamo in giacca e cravatta, stracitando leggi e leggine , per fare più effetto. L'immmagine , insomma,è per me non solo quello che ci mettiamo addosso, ma la nostra capacità di capire e di mettere a proprio agio il cliente, guidandolo , ma rispettandolo. Questa drammatica crisi , per noi potrebbe essere una buona occasione per ripensare, la nostra professione anche da questo punto di vista. Molti di noi pensano che professionalità sia solo preparazione. Non basta! Dobbiamo forse acquisire una maggiore considerazione per i nostri clienti , che altrimenti, ci ricambieranno sempre con la solita diffidenza . Penso che dovremmo liberarci anche di questa specie di macchietta che ci hanno fatto diventare in molti franchising, con questi metodi preconfezionati, con questi automatismi... La vendita è anche frutto di un metodo, ma è soprattutto creatività e fantasia; non siamo impiegati noi! Noi lavoriamo con la gente, che è sempre nuova e sempre diversa, un materiale umano fantastico nelle nostre mani, fatto di furbi, di ingenui, di paurosi, di gente con storie terribili alle spalle, di eredità, di litigi. Io credo che i nostri clienti, quando pensano alla nostra immagine, non abbiano in mente tanto i nostri tailleur, quanto il rispetto, la competenza, la comprensione che abbiamo avuto per le loro esigenze e con cui li abbiamo portati alla conclusione dell'affare.
 

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