deriva60

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Cari colleghi,mi sono appena iscritta e ho letto i Vs. commenti sull'argomento in questione,che mi riguarda notevolmente da vicino.Ho da poco aperto un'agenzia immob.re (nonostante la crisi!) e subito dopo il mio "vicino",GEOMETRA,ha appiccicato in vetrina uno striscione che pubblicizza un francising immobiliare.Ora,x lui è solo una copertura,il cliente viene attirato dal nome del francising ,ma poi le vendite,nonchè gli affitti...SE LI FA LUI,chiedendo ovviamente la provvigione e ovviamente inferiore a quello che chiederebbe un'agenzia...Per me quindi,è un danno notevole,datemi un consiglio,cosa posso fare? E poi,scusate,può un francising,pubblicizzare il proprio marchio,senza però regolarizzare l'apertura di un ufficio (che ora nn esiste) e farlo gestire da persone che non sono il titolare?Grazie x l'attenzione e aspetto consigli.Ciao a tutti. :sorrisone:
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
La legge stabilisce chiaramente che può fare intermediazione immobiliare solo chi, società o persona fisica, è regolarmente iscritto al Ruolo degli Agenti degli Affari in Mediazione.
Applicando il buon senso, quindi
- o l'agenzia immobiliare NON C'E', nonostante lo striscione del franchising, e quindi si può ricorrere al Giurì per pubblicità ingannevole
- o l'agenzia immobiliare c'è, e quindi il titolare NON PUO' essere un geometra NON iscritto al ruolo.

Taita ;)
 

Sergio Caruso

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
mariluz ha scritto:
Sergio Caruso ha scritto:
Praticamente agiscono su mandato, come può fare un commercialista, un avvocato, o chiunque con la fattura "una tantum"!!!
Io sono Geometra ma solo per titolo di studio, non ho nulla contro i Geometri, ma che facciano il loro lavoro!!!...e basta!!!
Purtroppo invece, sempre più spesso mi accorgo che i clieti hanno più fiducia in loro che esercitano abusivamente in un mercato che non conoscono, piuttosto che negli agenti Immobiliari.
Sapeste poi quante volte mi scontro con le loro "Valutazioni" assolutamente campate per aria!!!
Speriamo cambi qualcosa!!!

ciao sono mariluz ho letto l'argomento e volevo dirti che non sono d'accordo su questa tesi in quanto io agente immobiliare ritengo che i geometri ( quelli preparati) sanno piu' di noi in quanto il loro studio è approfondito in larga parte su estimo e le varie materie che lo riguardano. noi purtroppo abbiamo sempre bisogno di loro per questioni tecniche,un proggetto,valutazione,planimetrie.quindi i clienti in teoria si sentono piu' sicuri nelle mani di un tecnico che di un agente che a parer mio ne sa la meta'.io faccio riferimento a me.e poi io credo che il nostro mestiere è nato proprio da loro. perchè se non cera la professione geometra non esistevamo neanche noi.quindi secondo me sono loro che dovrebbero lamentarsi di noi che in parte gli stiamo togliendo il lavoro.ciao :risata: :risata: :risata:


Vedi Mariluz, io non sono iscritto all'Albo dei Geometri e quindi affianco al mi nome non voglio aggiungere la scritta "Geom." però, gli stessi studi di Estimo li ho fati anche io e ti dirò di più, siccome li ho ritenuti INSUFFICIENTI lo scorso anno ho frequentato un corso per poter effettuare Perizie tramite un Software che funziona su fondamenti e con basi di calcolo dell'Estimo, ma che inoltre prendein considerazione ttta una serie di caratteristiche economiche legate agli effettivi valoridi Compravendita.
Questo cosa vuol dire???
In parole povere, io posso anche aver speso per esempio 500.000€ per costruire una villa in collina, ma se le altre ville circostanti con pari caratteristiche e già compravendute nel medesimo periodo, non hanno superato una soglia di prezzo di 350.000€, è evidente che una valutazione fatta da un Geometra quasi sempre per "Costo di Costruzione" poco ci azzecca con la conoscenza dei valori di mercato che noi Agenti Immobiliari invece dovremmo conoscere alla perfezione.
Non voglio togliere meriti nesuno come non voglio dire che le loro valutazioni siano errate, semplicemente farvi capire che, a seconda dello scopo della valutazione, il metodo utilizzato può essere meno adatto, quindi, se lo scopo è stimare un prezzo di vendita, credo di poterne sapere più io di un Geometra.
Comunque, anche per loro le cose stanno cambiando, il Collegio dei Geometri stà spingendo molto sui corsi per effettuare Perizie in regola con le direttive di "Basilea 2" (lo stesso corso che ho frequentato io tramite la Fiaip), quindi, se permettete un consiglio, una piccola specializzazione in più per un Agenti Immobiliari professionale non guasta!!!
Scusate il "Poema"!!!
 

paolo bellini

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Cari Colleghi ,
il tema lanciato da Caserta è interessante e va letto alla luce delle singole prerogative professionali e di sviluppo delle reciproche attività.
Il geometra, va riconosciuto, il più delle volte è un professionista serio e preparato che riceve dai suoi committenti incarichi tecnici su varie tematiche: catastali, progettuali, transazioni nelle successioni, divisioni e pratiche amministrative in genere.
Per legge il Geometra non solo deve ottenere il diploma ma per lavorare deve superare un esame di stato dopo 2 anni di pratica professionale. Non vi possono essere "geometri abusivi" in quanto il sistema normativo prevede che ogni azione del professionista sia esplicitata attraverso il riconoscimento del ruolo (timbro, n. iscrizione etc.) e della funzione (firma sui progetti, DIA, certificati, al catasto etc.).
Di certo vi è che il geometra è meno preparato dell'agente immobiliare nelle stime e nelle fasi di trattativa commerciale finalizzata alla compravendita immobiliare , locazioni e cessioni d'azienda.
Ma che lo stesso non possa svolgere un'attività di assistenza per il committente che lo incarica questo credo sia fuori luogo.
Di datti il suo compenso non sarà mai configurabile come una provvigione (ex art. 1754 e 1755 cod.civ.) anzi: ciò gli è vietato!
Il geometra normalmente non è "arbitro" di una vicenda professionale ma per definizione è un tecnico di parte.
Solo quando viene incaricato dal Giudice come C.T.U. deve mettere i panni del tecnico super partes ed operare a favore della giustizia.
Ecco quindi inutile pensare che vi possano essere dei rischi di "confusione dei ruoli": un conto è il geometra ed un altro l'agente immobiliare. Il primo opera esclusivamente per conto del suo cliente; l'agente immobiliare ha come riferimento ... la conclusione dell'affare! e quindi lavora per entrambe le parti.
Un fatto andrebbe chiarito: in materia di perizie di stima il ruolo dell'agente immobiliare, esperto e professionale, è unico ed impareggiabile.
Quindi su questo l'ANAMA nazionale sta lavorando per dare all'agente immobiliare la prerogativa di fare le stime per i privati ma anche per le istituzioni, gli enti etc..
Va quindi fatta riconoscere con apposita norma la figura dell'agente immobiliare come esperto estimatore, capace di determinare il valore medio di mercato degli immobili.
E che ne dite delle aste date in mano ai notai ed ai commercialisti?
Che ne dite degli istituti d'asta che utilizzano chiunque nelle trattative con i possibili acquirenti?
Non vi sembra che in questo campo l'agente immobiliare potrebbe dire la sua egregiamente?
ne vogliamo parlare!
Paolo Bellini
Presidente nazionale Anama
 

Sergio Caruso

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
paolo bellini ha scritto:
Cari Colleghi ,
il tema lanciato da Caserta è interessante e va letto alla luce delle singole prerogative professionali e di sviluppo delle reciproche attività.
Il geometra, va riconosciuto, il più delle volte è un professionista serio e preparato che riceve dai suoi committenti incarichi tecnici su varie tematiche: catastali, progettuali, transazioni nelle successioni, divisioni e pratiche amministrative in genere.
Per legge il Geometra non solo deve ottenere il diploma ma per lavorare deve superare un esame di stato dopo 2 anni di pratica professionale. Non vi possono essere "geometri abusivi" in quanto il sistema normativo prevede che ogni azione del professionista sia esplicitata attraverso il riconoscimento del ruolo (timbro, n. iscrizione etc.) e della funzione (firma sui progetti, DIA, certificati, al catasto etc.).
Di certo vi è che il geometra è meno preparato dell'agente immobiliare nelle stime e nelle fasi di trattativa commerciale finalizzata alla compravendita immobiliare , locazioni e cessioni d'azienda.
Ma che lo stesso non possa svolgere un'attività di assistenza per il committente che lo incarica questo credo sia fuori luogo.
Di datti il suo compenso non sarà mai configurabile come una provvigione (ex art. 1754 e 1755 cod.civ.) anzi: ciò gli è vietato!
Il geometra normalmente non è "arbitro" di una vicenda professionale ma per definizione è un tecnico di parte.
Solo quando viene incaricato dal Giudice come C.T.U. deve mettere i panni del tecnico super partes ed operare a favore della giustizia.
Ecco quindi inutile pensare che vi possano essere dei rischi di "confusione dei ruoli": un conto è il geometra ed un altro l'agente immobiliare. Il primo opera esclusivamente per conto del suo cliente; l'agente immobiliare ha come riferimento ... la conclusione dell'affare! e quindi lavora per entrambe le parti.
Un fatto andrebbe chiarito: in materia di perizie di stima il ruolo dell'agente immobiliare, esperto e professionale, è unico ed impareggiabile.
Quindi su questo l'ANAMA nazionale sta lavorando per dare all'agente immobiliare la prerogativa di fare le stime per i privati ma anche per le istituzioni, gli enti etc..
Va quindi fatta riconoscere con apposita norma la figura dell'agente immobiliare come esperto estimatore, capace di determinare il valore medio di mercato degli immobili.
E che ne dite delle aste date in mano ai notai ed ai commercialisti?
Che ne dite degli istituti d'asta che utilizzano chiunque nelle trattative con i possibili acquirenti?
Non vi sembra che in questo campo l'agente immobiliare potrebbe dire la sua egregiamente?
ne vogliamo parlare!
Paolo Bellini
Presidente nazionale Anama


Condivido pienamente e continuo a ripetere che la nostra strada deve seguire sempre più la via della professionalità realmente riconosciuta.
 

contestabile

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Caro Paolo la strada che le associazioni devono perseguire è quella di dare a ciascuno il suo.
Io ho sollevato la questione perchè la legge in questione abilita come mandatario a titolo oneroso un'altra categoria professionale che intermedia immobili unitamente ad altre categorie professionali, come tu hai evidenziato, sicuramente più di chi (noi) dovrebbe essere l'unica categoria abilitata a farlo.............tralasciando il particolare che poi fattura per consulenza e non per intermediazione.
Non capisco perchè in Italia tutti possono far tutto senza possibilità di controlli, interventi da parte delle autorità e conseguenti sanzioni a carico di chi esercita abusivamente la professione.
L'obbligatorietà della registrazione delle scriture private di natura negoziale e la responsabilità in solido per il pagamento dell'imposta di registro, se rimane, va estesa e con urgenza a tutte le categorie professionali.
Signori dobbiamo tutelare il nostro lavoro che sempre più persone fanno in maniera abusiva (ma legalmente con l'incarico da professionista)
 

Patty

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Ancora sui geometri (off topic),
possibile che per progettare una villa da 400.000 euro uno si rivolga ad un geometra? Ma vai da un architetto che diamine! Credo che ci sia un limite alla cubatura che possono progettare ma tanto poi trovano uno che firma al posto loro per un tozzo di pane e va sempre bene tutto :rabbia:
 

caviapp

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Con rammarico e un pò per ritemprarmi lo spirito pensando a cosa sono serviti i cinque anni passati sui libri ho ripreso dalla libreria il "mitico" manuale del geometra e del perito agrario" ( il mio è l'edizione del 1973- non proprio nuova neh). E mi è venuta una considerazione: non sono i geometri (quelli iscritti all'albo) che non possono trattare gli immobili, sono gli agenti immobiliari che non possono fare i geometri! leggiamola anche in questo senso e se ci sono invasioni di campo prendiamocela con chi non ha voluto o potuto normare un'attività come quella dell'agente immobiliare che è considerata "commerciale" mentre l'attività di geometra è "professionale" e chi la svolge gode di una regolamentazione esplicita gia dal lontanissimo 1929!

Non è che è mancata la volontà politica di affrancare l'attività dell'AI dalle camere di commercio? e cui prodest? riflettere ......
 

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