Se fosse una CILA a sanatoria concordo, ma per SCIA (anche a sanatoria) serve poi la pratica di agibilità (art. 24 - DPR 380/2001). E' il titolo edilizio che fa differenza. Poi ogni regioni ha la sua legge con la disciplina edilizia
 
Buonasera a tutti,
siamo una giovane coppia che sta per acquistare la loro prima casa, e se possibile vorremmo dei pareri prima di commettere un errore buttando via i nostri risparmi.

Abbiamo formulato una proposta di acquisto, vincolata alla seguente condizione:
- attestazione di stato legittimo, da cui risultino la regolarità edilizia e catastale
- immobile in regola con le vigenti norme urbanistiche e fiscali

L'immobile si compone di due piani.

Come documentazione preliminare ci hanno mostrato una richiesta di agibilità, dove viene specificato:
Concessione edilizia del 68
Lavori ultimati nel 71
Questa richiesta di agibilità è datata 1981 (10 anni dopo la fine lavori), e cita solo il piano terra.

Ci sono state fatte vedere delle vecchie planimetrie, dove c'erano determinate misure di finestre e locali.

Per regolarizzare delle difformità interne evidenti (tramezze che non esistevano), i proprietari hanno incaricato un tecnico, che ha fatto una SCIA di sanatoria per diversa distribuzione interna degli spazi, e un aggiornamento catastale.

Il problema:
ci hanno solo fatto vedere le planimetrie della SCIA (non firmate), e le tavole catastali aggiornate.

Alla domanda di ricevere la pratica di sanatoria, ci è stato detto che possiamo solo "guardarla" nello studio del tecnico.

Guardando le planimetrie del tecnico, abbiamo visto che ci sono diverse stanze che non rispettano il rapporto dell' 1/8 fra pavimento e finestre. Sono quindi state depositate con destinazione ad esempio soggiorno e camera con misure < 1/8.

Abbiamo chiesto al tecnico chiarimenti, ma ci ha risposto che va bene così perché l'immobile è precedente al 1967.

I nostri dubbi sono questi:
Se l'agibilità è stata richiesta nel 1981, è corretto che i rapporti 1/8 possano andare bene anche se non rispettati? E soprattutto che con la sanatoria non siano stati verificati?

Poi, l'agibilità che abbiamo visto non riporta i locali del primo piano, ma riporta solo dei locali del piano terra.

Fra le planimetrie "datate" e quelle della sanatoria emergono ampie differenze di misura, e ad esempio un locale che prima aveva il rapporto 1/8 verificato, ora sulle nuove planimetrie non ce l'ha più.

Come dobbiamo comportarci?
Ci possono vendere un immobile su cui hanno appena fatto una sanatoria dove non sono stati verificati i rapporti aeroilluminanti, e che invece addirittura riporta misure che se calcolate ci danno rapporto < 1/8 ?

Possono appellarsi che quello era lo stato legittimo e che "va bene così"?

Chiediamo scusa se la richiesta non fosse pertinente, ma abbiamo paura di buttare i nostri risparmi in un acquisto sbagliato.

Grazie a tutti
Per essere sicuri della conformità urbanistica edilizia catastale dell'immobile, deve farsi consegnare la relazione tecnica integrata e di regolarità urbanistica-catastale firmata da un tecnico abilitato e incaricare anche da parte sua, un tecnico abilitato in contradditorio. Più di così non si può fare.
 
Alla domanda di ricevere la pratica di sanatoria, ci è stato detto che possiamo solo "guardarla" nello studio del tecnico.

eh purtroppo sarebbe tutto più facile se esistesse un sistema per scambiare file di testo e di immagine tramite computer... Ah no aspè...

Abbiamo chiesto al tecnico chiarimenti, ma ci ha risposto che va bene così perché l'immobile è precedente al 1967.

Il richiamo all'ante 67 serve solo per l'atto di compravendita.
Il provvedimento che disciplina i rapporti aeroilluminanti è il DM sanità del 1975.

I nostri dubbi sono questi:
Se l'agibilità è stata richiesta nel 1981, è corretto che i rapporti 1/8 possano andare bene anche se non rispettati? E soprattutto che con la sanatoria non siano stati verificati?

Ovviamente no.
Se i rapporti aeroilluminanti non sono verificati vuol dire che le finestre sono troppo piccole = la casa è buia

le strade sono 2
1. rinunciate all'acquisto
2. una volta comprata casa mettete mano alla facciata e allargate le finestre
 
Il tecnico continua a sostenere che è tutto a posto, ora abbiamo fatto richiesta formale.

La pratica che ha fatto è questa:

TIPO PRATICA
SCIA

OGGETTO
REGOLARIZZAZIONE OPERE REALIZZATE IN DIFFORMITÀ AL TITOLO ABILITATIVO ED IN ASSENZA DI TITOLO ABILITATIVO.

Per lui è tutto a posto così, ci ha fatto vedere una ricevuta di pagamento per:
Oblazione
Da 516 euro.
E l'aggiornamento catastale.

Ci sta salendo l'ansia, iniziamo a vedere cosa rispondono alle nostre osservazioni
 

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