Alex_70

Nuovo Iscritto
Salve a tutti,
a luglio ho acquistato una casa singola in zona rurale composta da piano terra un pezzo al grezzo (in corso di definizione) e un pezzo ufficio A10, primo piano abitazione A3, secondo piano sottotetto in corso di definizione.
Pero poter usufruire del versamento delle imposte in forma ridotta come prima casa, su suggeriento del notaio, ho firmato una dichiarazione in cui mi impegnavo a ricongiungere tutto in un'unica unità immobiliare avente catatteristiche non di lusso.
Oggi però, dovendo procedere alla fusione mi sta sorgendo un dubbio atroce e cioè che l'abitazione per una mera questione di mq possa diventare abitazione di lusso.
Naturalmente questa sarebbe una tragedia per le mie finanze che devo assolutamente evitare anche perchè la casa di fatto è una normalissima casa di campagna.
Quindi le mie domande sono:
1) come accatasto le parti attualmente in corso di definizione?
2) prima di accatastarle devo chiudere i lavori e vorrei quantomeno intonacarle e pavimentarle anche se di fatto resteranno locali di sgombero, rischio che mi vengano considerati locali fruibili e quindi conteggiati?
Grazie in anticipo a chi saprà aiutarmi.
 

Antonio Troise

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ci vuole un Tecnico, un bravo tecnico, geometra, architetto che posso aiutarti nella progettazione e risoluzione dei tuoi problemi. Auguri di buon anno e di una bella casa nuova.
 

Wile

Membro Attivo
Privato Cittadino
Le cose cambiano cosi' tanto da Comune a Comune (e addirittura da tecnico a tecnico del comune stesso...) che condivido cio' che ti ha gia' detto Antonio. Solo un tecnico del luogo e ancora meglio se "vicino" al Comune (quelli che quando entrano in Comune lo chiamano e chiama tutti per nome) puo' aiutarti.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Il consiglio del notaio non fu molto ponderato.
Fortunatamente oggi è stato chiarito fiscalmente come comportarsi.
Fai la previsione o progetto di come ti serve la casa, cercando di non cadere nel "lusso".
Per quello che non può rientrare, puoi riliquidare l'imposta prima casa sulla parte effettivamente abitazione e pertinenze includibili senza rischio. E chiudi la vicenda.
Non aggiungerei imbrogli sugli imbrogli.
Il peggior nemico è il fisco.
 

Alex_70

Nuovo Iscritto
Caro H&F ti assicuro che voglio fare tutto in regola in quanto la notte voglio dormire sonni tranquilli.
Quindi, per verificare la mia comprensione, tu mi stai suggerendo di comunicare all'Agenzia delle Entrate, che mi sono sbagliato e non voglio o non posso più riunire tutto in un'unica unità immobiliare, giusto?
In questo caso, se ho capito bene, dovrei pagare la differenza tra le imposte di registro piene no prima casa (7% + 2% + 1%) e quelle ridotte prima casa (3% + €128 + €128) senza sandione accessoria del 30% in quanto non si tratterebbe di dichiarazione mendace.
Domanda: mi resterebbero sempre circa 120 mq di locali al pian terreno e 90 mq al sottotetto, se come penso non posso frazionare in quanto per le abitazioni rurali non si possono costituire più unità immobiliari, come accatasto queste aree? Va bene C2 sopra e C6 sotto?
Posso quantomeno fare le tamponature esterne (attualmente è tutto aperto), intonacare e pavimentare o rischio che se arriva un controllo e vede il pavimento mi computa la superficie come superficie utile e mi fa passare una casa di campagna come villa di lusso? Non dimentichiamo che i locali rimarrebbero comunque locali di sgombero a tutti gli effetti.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Caro H&F ti assicuro che voglio fare tutto in regola in quanto la notte voglio dormire sonni tranquilli.
Quindi, per verificare la mia comprensione, tu mi stai suggerendo di comunicare all'Agenzia delle Entrate, che mi sono sbagliato e non voglio o non posso più riunire tutto in un'unica unità immobiliare, giusto?
In questo caso, se ho capito bene, dovrei pagare la differenza tra le imposte di registro piene no prima casa (7% + 2% + 1%) e quelle ridotte prima casa (3% + €128 + €128) senza sandione accessoria del 30% in quanto non si tratterebbe di dichiarazione mendace.
Domanda: mi resterebbero sempre circa 120 mq di locali al pian terreno e 90 mq al sottotetto, se come penso non posso frazionare in quanto per le abitazioni rurali non si possono costituire più unità immobiliari, come accatasto queste aree? Va bene C2 sopra e C6 sotto?
Posso quantomeno fare le tamponature esterne (attualmente è tutto aperto), intonacare e pavimentare o rischio che se arriva un controllo e vede il pavimento mi computa la superficie come superficie utile e mi fa passare una casa di campagna come villa di lusso? Non dimentichiamo che i locali rimarrebbero comunque locali di sgombero a tutti gli effetti.
Il consiglio di avere un tecnico che ti assista resta valido. Solo questi può avere una visione panoramica del tuo immobile e decidere cosa puoi fare o meno.
Una volta arrivato alla consistenza massima per evitare la casa di lusso, mi fermerei e regolarizzerei con il fisco, accatastando come il tecnico consiglierà e facendo una sorta di ravvedimento operoso con AdE.
Alcuni locali vencono considerati al di fuori del conteggio "casa di lusso". Pochi giorni fa c'è stata qui su immobilio una discussione su "superfice utile" ai fini della casa di lusso. Ti può aiutare. Il pavimento nel magazzino è lecito. Quello che AdE contesta è la serie di sale hobby ed altri ambienti che vengono fatte per agirare la legge.
240 mq di abitazione forse sono sufficienti alle tue esigenze.
 

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