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  1. siseph

    siseph Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Approfitto di questo forum per porre una domanda. Qual'è l'imposta di registro da calcolare per un terreno che fa già parte di una lottizzazione edificata. Su questo terreno il comune di Villasimius aveva già dato la concessione edilizia e il progetto approvato negli anni "70. Per motivi loro i proprietari non costruirono. Oggi in seguito alle restrizioni dell'ancora vigente Piano Paesaggistico il terreno di fatto non è edificabile. Come inquadrarlo dal punto di vista fiscale e quale sarebbe l'aliquota dell'imposta di registro? Non è un terreno agricolo, non è nemmeno industriale e non è edificabile.

    Grazie e un buon fine settimana a tutti
    Francesca
     
  2. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Bella domanda!!!!! :shock:
     
  3. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    IO rifarei un certificato di destinazione urbanistica, in base al responso poi vedo di capire la tassazione.
    In comune di sicuro devono rilasciarlo.
     
  4. siseph

    siseph Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Sì, sì... Siamo andati al Comune e ci hanno detto "cose belle", del tipo che grazie al defenestramento di Soru tra due anni massimo sicuramente il terreno sarà di nuovo edificabile, ma ad oggi è questo: terreno lottizzato non edificabile, indice di edificabilità ZERO. Sul sicuramente tra due anni non investe nessuno questo è chiaro, o se investe vuole, e giustamente speculare e compra al valore attuale, e per serietà e onestà si dicono le cose come stanno e non come staranno fra due anni...o no?
    Ma ai fini fiscali chi dovesse comprare oggi?
    Tra l'altro i proprietari sono due, uno costruì la sua parte, l'altro non costruì e oggi vuol dividere e vendere la sua parte di terreno, quindi da una visura catastale non risulta neppure che razza di terreno sia, su quel foglio e quel mappale c'è una villa con un grande giardino. Un guazzabuglio insomma...come tanti ce ne sono
    Comunque farò un'altra indagine in comune e farò sapere
    Buona domenica a tutti
     
  5. Giuseppe Iannò

    Giuseppe Iannò Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se il terreno è edificabile o anche non è edificabile, ma non agricolo, quindi tipo verde privato, l'imposta di registro è 8% +2% Ipotecaria + 1% catastale.
    Se è agricolo si va col 15%+2 +1 ( a meno di agevolazioni per l'acquirente se è imprenditore agricolo o coltivatore diretto)
    La destinazione d'uso la si ha dal Comune sul certificato di destinazione urbanistica attuale.
    Giuseppe
     
  6. In base alla normativa vigente, la compravendita di un terreno qualsiasi purchè non agricolo è soggetta al regime impositivo che segue:
    a) Terreni edificabili venduti da privato:
    Imposta di registro : 8% - Imposta ipotecaria 2% - Imposta catastale 1%
    b) Terreni edificabili venduti da impresa
    IVA 20% - Imposta di registro € 168 - Imposta ipotecaria € 168 - Imposta catastale €. 168
    c) Terreni edificabili facenti parti di piani particolareggiati convenzionati, diretti alla attuazione di programmi prevalentemente di edilizia convenzionata pubblica, venduti da soggetti privati, con l’obbligo per l’acquirente di attuare l’intervento:
    Imposta di registro: 1% - Imposta ipotecaria € 168 - Imposta catastale € 168.
    d) imposta pari al 18% del prezzo alla vendita di terreni agricoli, l'imposta si riduce all' 11% per gli imprenditori agricoli e si riduce ulteriormente all' 1% per i coltivatori diretti.
    Definizione di terreno edificabile
    La legge Bersani-Visco ha chiarito che ai fini dell'applicazione delle imposte, un terreno si considera edificabile quando è definito tale dallo strumento urbanistico generale adottato dal Comune con delibera del consiglio comunale, indipendentemente dall'approvazione della Regione e dall'adozione di strumenti attuativi (art. 36 comma 2 del d.1. 223/2006) , incide quindi sul valore dei terreni, dando per scontata l'approvazione della Regione.
    La qualifica di terreno edificabile ha grande rilevanza ai fini fiscali, lci (imposta comunale sugli immobili), perché dal momento in cui un terreno diventa edificabile il Comune può richiedere il pagamento dell'ICI sulla base del valore di mercato, e non della rendita.
    :stretta_di_mano:
     
  7. siseph

    siseph Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie, più chiara di così!!
    Buonanotte a tutti
    Francesca
     

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