Stefano Chiarioni

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
Visto che in questa sezione manca un testimonianza sul mondo IAD, condivido con vuoi la mia esperienza, sia per dare informazioni corrette e per sfatare alcune "credenze" che si leggono in merito a questa azienda.
Innanzitutto sono una agente immobiliare abilitato, provengo da un'esperienza in un noto franchising, e da un anno e mezzo sono entrato a far parte di IAD.
Parto con il condividere cosa mi ha fatto scegliere IAD, innanzitutto il sensibile abbattimento dei costi, ma soprattutto l'indipendenza e la possibilità di poter creare una rete di agenti che, se ben costruita, mi generasse delle entrate ricorrenti oltre ad avere un gruppo di collaboratori preparati e competenti che non mi abbandonasse, per andare a lavorare da soli dopo averli formati.
Devo dire che a distanza di 18 mesi questi aspetti sono stati pienamente rispettati e a questo proposito vi posso dare maggiori dettagli.

Per quanto riguarda i costi di gestione c'è poco da dire, IAD fornisce tutti gli strumenti necessari per svolgere in modo professionale il nostro lavoro: gestionali per gestire tutte le operazioni da un'unico portale; pubblicazione di annunci illimitata su tutti i portali italiani, 2 internazionali, 4 portali del lusso, periodicamente ci vengono regalate extravisibilità; una persona dedicata per la gestione della documentazione relativa ad immobili e clienti; Software di valutazione EuroMq, uno strumento altamente professionale in continua evoluzione; un portale con tutta la modulista compilabile da cui è possibile farle firmare digitalmente; supporto legale completamente gratuito per qualsiasi esigenza e controversia; partnership con aziende che ci consento di offrire servizi completi a prezzi convenzionati;

Sempre restando in ambito economico, anche la parte provvigionale è di assoluto rilievo, arrivando all'87,8. Se non fatturi non vengono chieste fee. In pratica IAD guadagna solo se gli agenti fatturano e non per il solo fatto che entrino a far parte della rete, e questo spinge IAD ad aiutare e supportare gli agenti affinchè si trovino nelle condizioni migliori per volgere il loro lavoro.

Prima di parlarvi della seconda parte delle miee aspettative iniziali, cioè lo sviluppo della rete, vi racconto quello che ho vissuto dal momento in cui sono entrato ad oggi.
La cosa che mi ha colpito positivamente è la grande unità e spirito di collaborazione che c'è tra i colleghi della rete, questo porta a momenti di condivisione sia spontanei che organizzati dalla sede, che, grazie alla continua condivisione di esperienze e metodi di lavoro, contribuisce a far crescere tutti dal punto di vista professionali. Molti agenti di grande esperienza e professionalità sono sempre pronti a supportare chi ha bisogno. La stessa disponibilità l'ho riscontrata anche nella sede.

Un'altro aspetto che ritengo fondamentale per un agente immobiliare che voglia essere riconosciuto come un professionista, è la formazione, in IAD nell'ultimo anno, su questo tema, sono stati fatti passi da gigante, anche grazie a quello spirito di unità e collaborazione che accennavo prima. Sono stati creati oltre 20 poli di formazione in tutta Italia, e le formazioni in presenza sono erogate da agenti che operano ogni giorno sul campo che mettono a disposizione, gratuitamente, della rete la loro esperienza e competenza. Una formazione di altissima qualità su tutti i temi della nostra professione. Inoltre la sede è sempre pronta ad accogliere le richieste di formazione, in questo periodo, ad esempio, è stata organizzata una formazione erogata da un notaio su tutti gli aspetti che portano alla conclusione di un atto di compravendita, una formazione gratuita che ha un valore inestimabile.

Una cosa che non ho riscontrato nel brand precedente e che mi ha piacevolmente colpito, sono l'impegno e la volontà di IAD nel portare all'abilitazione professionale tutte le persone che entrano a far parte della rete, e lo fa sostenendo economicamente il corso preparatorio all'esame di abilitazione, fornendo formazione diretta per sostenere l'esame, e obbligando i fuori settore ad abilitarsi entro un certo periodo di tempo. L'obiettivo di IAD è quello di avere una rete di professionisti e non di "mediatori improvvisati"

Ora veniamo alla vera novità che IAD ha portato nel mondo del nostro mestiere, ciò che mi ha convinto ad entrare in IAD, cioè lo sviluppo della rete. IAD mi ha dato la possibilità di coinvolgere altre persone in questo progetto, persone che ho selezionato e formato personalmente e con l'aiuto di IAD, queste persone oggi hanno iniziato a produrre e fatturare, e IAD, senza nulla togliere a loro, mi riconosce un premio di produzione sul fatturato che hanno generato, questo mi consente di avere delle entrate ricorrenti indipendenti dalla mia produzione personale, questo significa che se per qualsiasi motivo dovessi avere problemi che per un periodo non mi consentono di lavorare io posso contare sulle entrate ricorrenti. Chiaramente per ottenere questi risultati gli agenti che facciamo entrare nella nostra rete vanno formati e seguiti. Cosa importantissima, tutte le persone che ho aiutato ad entrare, hanno il mio stesso piano provvigionale e la mia stessa oppurtunità di sviluppare una rete di agenti, se lo desiderano. Sottolineo se lo desiderano, perchè sviluppare una rete non è cosa da tutti, ma una vera attività imprenditoriale. Naturalmente per chi ad un certo punto desidera sviluppare una rete, esiste una formazione specifica.
Una delle cose più belle in merito alle rete è che diventa una proprietà commerciale dell'agente che l'ha creata, ha un valore e può essere venduta in qualsiasi momento.

Riassumendo la mia esperienza posso fare il seguente bilancio:
- Indipendenza e autonomia, non ho particolari vincoli o imposizioni, tranne rispettare un codice epico, nessuno che mi dice cosa devo fare
- Formazione di alto livello
- strumenti di lavoro completi e di alta qualità
- abbattimento importante dei costi di gestione
- Provvigioni elevate e pagamenti puntuali
- Rendite ricorrenti dalla rete creta
- ambiente stimolate, collaborativo e professionale

Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma ci sono cosa che credo vadano vissute per essere veramente capite, naturalmente sono aperto a rispondere a qualsiasi domanda senza problemi.
 
Ci
Visto che in questa sezione manca un testimonianza sul mondo IAD, condivido con vuoi la mia esperienza, sia per dare informazioni corrette e per sfatare alcune "credenze" che si leggono in merito a questa azienda.
Innanzitutto sono una agente immobiliare abilitato, provengo da un'esperienza in un noto franchising, e da un anno e mezzo sono entrato a far parte di IAD.
Parto con il condividere cosa mi ha fatto scegliere IAD, innanzitutto il sensibile abbattimento dei costi, ma soprattutto l'indipendenza e la possibilità di poter creare una rete di agenti che, se ben costruita, mi generasse delle entrate ricorrenti oltre ad avere un gruppo di collaboratori preparati e competenti che non mi abbandonasse, per andare a lavorare da soli dopo averli formati.
Devo dire che a distanza di 18 mesi questi aspetti sono stati pienamente rispettati e a questo proposito vi posso dare maggiori dettagli.

Per quanto riguarda i costi di gestione c'è poco da dire, IAD fornisce tutti gli strumenti necessari per svolgere in modo professionale il nostro lavoro: gestionali per gestire tutte le operazioni da un'unico portale; pubblicazione di annunci illimitata su tutti i portali italiani, 2 internazionali, 4 portali del lusso, periodicamente ci vengono regalate extravisibilità; una persona dedicata per la gestione della documentazione relativa ad immobili e clienti; Software di valutazione EuroMq, uno strumento altamente professionale in continua evoluzione; un portale con tutta la modulista compilabile da cui è possibile farle firmare digitalmente; supporto legale completamente gratuito per qualsiasi esigenza e controversia; partnership con aziende che ci consento di offrire servizi completi a prezzi convenzionati;

Sempre restando in ambito economico, anche la parte provvigionale è di assoluto rilievo, arrivando all'87,8. Se non fatturi non vengono chieste fee. In pratica IAD guadagna solo se gli agenti fatturano e non per il solo fatto che entrino a far parte della rete, e questo spinge IAD ad aiutare e supportare gli agenti affinchè si trovino nelle condizioni migliori per volgere il loro lavoro.

Prima di parlarvi della seconda parte delle miee aspettative iniziali, cioè lo sviluppo della rete, vi racconto quello che ho vissuto dal momento in cui sono entrato ad oggi.
La cosa che mi ha colpito positivamente è la grande unità e spirito di collaborazione che c'è tra i colleghi della rete, questo porta a momenti di condivisione sia spontanei che organizzati dalla sede, che, grazie alla continua condivisione di esperienze e metodi di lavoro, contribuisce a far crescere tutti dal punto di vista professionali. Molti agenti di grande esperienza e professionalità sono sempre pronti a supportare chi ha bisogno. La stessa disponibilità l'ho riscontrata anche nella sede.

Un'altro aspetto che ritengo fondamentale per un agente immobiliare che voglia essere riconosciuto come un professionista, è la formazione, in IAD nell'ultimo anno, su questo tema, sono stati fatti passi da gigante, anche grazie a quello spirito di unità e collaborazione che accennavo prima. Sono stati creati oltre 20 poli di formazione in tutta Italia, e le formazioni in presenza sono erogate da agenti che operano ogni giorno sul campo che mettono a disposizione, gratuitamente, della rete la loro esperienza e competenza. Una formazione di altissima qualità su tutti i temi della nostra professione. Inoltre la sede è sempre pronta ad accogliere le richieste di formazione, in questo periodo, ad esempio, è stata organizzata una formazione erogata da un notaio su tutti gli aspetti che portano alla conclusione di un atto di compravendita, una formazione gratuita che ha un valore inestimabile.

Una cosa che non ho riscontrato nel brand precedente e che mi ha piacevolmente colpito, sono l'impegno e la volontà di IAD nel portare all'abilitazione professionale tutte le persone che entrano a far parte della rete, e lo fa sostenendo economicamente il corso preparatorio all'esame di abilitazione, fornendo formazione diretta per sostenere l'esame, e obbligando i fuori settore ad abilitarsi entro un certo periodo di tempo. L'obiettivo di IAD è quello di avere una rete di professionisti e non di "mediatori improvvisati"

Ora veniamo alla vera novità che IAD ha portato nel mondo del nostro mestiere, ciò che mi ha convinto ad entrare in IAD, cioè lo sviluppo della rete. IAD mi ha dato la possibilità di coinvolgere altre persone in questo progetto, persone che ho selezionato e formato personalmente e con l'aiuto di IAD, queste persone oggi hanno iniziato a produrre e fatturare, e IAD, senza nulla togliere a loro, mi riconosce un premio di produzione sul fatturato che hanno generato, questo mi consente di avere delle entrate ricorrenti indipendenti dalla mia produzione personale, questo significa che se per qualsiasi motivo dovessi avere problemi che per un periodo non mi consentono di lavorare io posso contare sulle entrate ricorrenti. Chiaramente per ottenere questi risultati gli agenti che facciamo entrare nella nostra rete vanno formati e seguiti. Cosa importantissima, tutte le persone che ho aiutato ad entrare, hanno il mio stesso piano provvigionale e la mia stessa oppurtunità di sviluppare una rete di agenti, se lo desiderano. Sottolineo se lo desiderano, perchè sviluppare una rete non è cosa da tutti, ma una vera attività imprenditoriale. Naturalmente per chi ad un certo punto desidera sviluppare una rete, esiste una formazione specifica.
Una delle cose più belle in merito alle rete è che diventa una proprietà commerciale dell'agente che l'ha creata, ha un valore e può essere venduta in qualsiasi momento.

Riassumendo la mia esperienza posso fare il seguente bilancio:
- Indipendenza e autonomia, non ho particolari vincoli o imposizioni, tranne rispettare un codice epico, nessuno che mi dice cosa devo fare
- Formazione di alto livello
- strumenti di lavoro completi e di alta qualità
- abbattimento importante dei costi di gestione
- Provvigioni elevate e pagamenti puntuali
- Rendite ricorrenti dalla rete creta
- ambiente stimolate, collaborativo e professionale

Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma ci sono cosa che credo vadano vissute per essere veramente capite, naturalmente sono aperto a rispondere a qualsiasi domanda senza problemi.
Ciao anche io in questi giorni sto valutando la proposta di entrare in IAD, tutto corrisponde a quello che mi hanno detto tranne della persona dedicata per le mie pratiche, quelle devo gestirle io fino a rogito... sotto questo punto di vista la cosa è negativa in quanto dovrei seguire tutta la parte burocratica, con perdita di tempo per il mio lavoro oppure prendere una risorsa che mi snellisce questa parte del mio lavoro ma a spese mie. Altro aspetto è che se inserisci persone sotto di te e magari gli fai anche l'affiancamento le percentuali sul loro fatturato che mi vengono riconosciute sono un po basse, quindi sei costretto a inserire molte risorse... quindi sono molto combattuto sulla scelta
 
Ci

Ciao anche io in questi giorni sto valutando la proposta di entrare in IAD, tutto corrisponde a quello che mi hanno detto tranne della persona dedicata per le mie pratiche, quelle devo gestirle io fino a rogito... sotto questo punto di vista la cosa è negativa in quanto dovrei seguire tutta la parte burocratica, con perdita di tempo per il mio lavoro oppure prendere una risorsa che mi snellisce questa parte del mio lavoro ma a spese mie. Altro aspetto è che se inserisci persone sotto di te e magari gli fai anche l'affiancamento le percentuali sul loro fatturato che mi vengono riconosciute sono un po basse, quindi sei costretto a inserire molte risorse... quindi sono molto combattuto sulla scelta
Ciao, se vuoi entrare in IAD e sfruttare veramente le potenzialità ti consiglio prima di tutto di capire bene il modello. Capire il modello è importante per due motivo: 1) se non lo capisci non sfrutterai le reali potezialità, 2) capire il modello ti serve per capire se risponde alle tue esigenze.

Se tu stai cercando un modello che assomigli ai classici franchising in cui c'è il broker che apre l'ufficio e guadagna sul lavoro degli agenti che fa "entrare" nel suo ufficio, hai sbagliato completamente modello.

Nel modello IAD non esiste la figura del broker o dell'agente a "capo" di un gruppo di agenti. In IAD ogni agente è autonomo e indipendente, come se fosse un agenzia a se, senza capi che gli dicono cosa fare. La figura dello Sponsor, cioè colui che aiuta una persona ad entrare in IAD, ha il compito di aiutare il nuovo entrato a diventare autonomo e indipendente, grazie a questo lavoro IAD di ricompensa con un premio di produzione senza nulla togliere alla persona che hai aiutato ad entrare. Non fai entrare persone "sotto di te", aiuti le persone ad entrare IAD e a utilizzare il modello. Se fai un buon lavoro, le persone che aiuterai ad entrare ad un certo punto saranno in grado anche loro di sviluppare le loro rete, ci sono reti che rendono oltre 15mila euro al mese con soli 10 associati sul primo livello.

Quando avrai creato una buona rete, ti protrai permettere di essere completamente indipendente, dal punto di vista economico, dalla tua produzione personale, inoltre la rete che avrai creato sarà un tua proprietà commerciale che potrai vendere in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda l'account manager, non è una segretaria, ti aiuta a gestire la documentazione per essere in regola.

Se vuoi approfondire per capire meglio il modello IAD, sono a tua disposizione.
 
Grazie per le info e per lo " spottone ;-) " .
domanda... l'87% di commissioni da quando matura?
Quando durante l'anno superi i 70mila euro di fatturato lordo, quello che eccede ti viene pagato all'87,8%.

Per quanto riguarda lo "spottone", io l'ingresso in IAD l'ho vissuto come un'opportunità e credo che in questa sezione del forum tutti debbano fare uno "spottone" per il modello di lavoro in cui credono.
 
Ciao, se vuoi entrare in IAD e sfruttare veramente le potenzialità ti consiglio prima di tutto di capire bene il modello. Capire il modello è importante per due motivo: 1) se non lo capisci non sfrutterai le reali potezialità, 2) capire il modello ti serve per capire se risponde alle tue esigenze.

Se tu stai cercando un modello che assomigli ai classici franchising in cui c'è il broker che apre l'ufficio e guadagna sul lavoro degli agenti che fa "entrare" nel suo ufficio, hai sbagliato completamente modello.

Nel modello IAD non esiste la figura del broker o dell'agente a "capo" di un gruppo di agenti. In IAD ogni agente è autonomo e indipendente, come se fosse un agenzia a se, senza capi che gli dicono cosa fare. La figura dello Sponsor, cioè colui che aiuta una persona ad entrare in IAD, ha il compito di aiutare il nuovo entrato a diventare autonomo e indipendente, grazie a questo lavoro IAD di ricompensa con un premio di produzione senza nulla togliere alla persona che hai aiutato ad entrare. Non fai entrare persone "sotto di te", aiuti le persone ad entrare IAD e a utilizzare il modello. Se fai un buon lavoro, le persone che aiuterai ad entrare ad un certo punto saranno in grado anche loro di sviluppare le loro rete, ci sono reti che rendono oltre 15mila euro al mese con soli 10 associati sul primo livello.

Quando avrai creato una buona rete, ti protrai permettere di essere completamente indipendente, dal punto di vista economico, dalla tua produzione personale, inoltre la rete che avrai creato sarà un tua proprietà commerciale che potrai vendere in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda l'account manager, non è una segretaria, ti aiuta a gestire la documentazione per essere in regola.

Se vuoi approfondire per capire meglio il modello IAD, sono a tua disposizione.
Grazie per le risposte
 

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