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  1. marco979

    marco979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve,

    sono nuovo del forum, percio', prima di tutto, un saluto a tutti. Non ho trovato topic simili, percio' inizio una nuova discussione.
    In data 18/05/2011 ho firmato una proposta d'acquisto per una casa, con termine per la conclusione del contratto stabilito per il 30/08/2011, suggerito dall'agente. Al momento della ricezione della proposta controfirmata dal venditore l'agente mi ha chiesto la provvigione (ed e' questo il comportamento che ritengo scorretto), che ho regolarmente versato.
    I tempi sono lunghi e ad agosto trovare un notaio e' un'impresa. Chiedo percio' diversi preventivi a vari notai. Tra questi il notaio che chiameremo Rossi mi fa un preventivo di 4100 euro, il notaio Bianchi propone 4450 euro. Intorno al 20 di luglio contatto l'agenzia, che mi dice di avere gia' contatti con Rossi, lo contatta e mi dice che la stipula si puo' fare il 3 di agosto. Perfetto, do conferma, ma qualche giorno dopo vengo contattato dalla banca che comunica che per loro il tempo non e' sufficiente, nonostante abbiano gia' ricevuto la relazione da Rossi, il quale dopo il 3 agosto sara' in ferie e tornera' a settembre (dopo la scadenza). Il venditore dice di avere preso impegni per agosto e di non voler rimandare la scadenza. Allora ci si accorda in questo modo: con la relazione di Rossi, il notaio Bianchi stipulera' l'atto, nei tempi concordati. Tuttavia io dovro' pagare a Bianchi 4150 euro (importo ridotto rispetto al preventivo in virtu' del fatto che non ha redatto la relazione) e circa 500 euro a Rossi per la sola relazione.
    Percio' 4650 contro 4100 del preventivo che avevo accettato da Rossi.
    Detto che chi vende case per professione e' l'agenzia e non io, e che la stessa dovrebbe fare i miei interessi, mi chiedo:

    1) non e' stata negligenza dell'agenzia stabilire come termine il 30/08, dato che ad agosto non si trovano notai?

    2) Non e' stato scorretto da parte dell'agente richiedere la provvigione prima della stipula dell'atto?

    3) Senza l'errore della agenzia avrei speso 4100, se si fosse concluso ad agosto con Rossi, 4450 con Bianchi, invece ne spendo 4650. Della maggiore spesa puo' essere ritenuta responsabile l'agenzia, e posso quindi pretendere che paghi la differenza?

    4) E' vero che se la convocazione per l'atto arriva prima del termine, il termine si intende comunque rispettato?

    E' tutto, scusate se sono stato prolisso, ma lo sviluppo degli eventi lo richiedeva.

    grazie!
     
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve andiamo per gradi
    Non voglio difendere il collega ma , obiettivamente perchè ha la colpa della scelta del 30/8 come data per il rogito, anche se può avertelo suggerito tu hai accettato e poi scusa è universalmente risaputo in tutto il mondo che agosto è il mese delle vacanze .
    Sempre non per difendere ma per dovere di verità , l' art. 1755 del Codice Civile Provvigione.
    Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento, per legge la proposta ( avente determinati requisiti) nel momento in cui è stata accettata e comunicata al compratore è a tutti gli effetti di legge un preliminare , difatti per non incorrere in probabile annullamento , dopo la proposta il passo successivo è il rogito, quindi il collega non ha commesso nessuna scorrettezza nel richiedere la provvigione.

    No... non sarebbe giusto perchè sei tu che hai firmato accettando quella data.
    Se nel preliminare è riportata la dicitura entro e non oltre il xxxxxxx nessuno vieta rogitare prima di quella data l'importante è che sia entro e non oltre. Se nel preliminare è riportato il rogito si terrà il xxxxxx significa che quel giorno preciso dovrà essere fatto il rogito, ma questa dicitura non è mai usata in quanto non è possibile rispettarla.

    Vista l'indisponibilità di un pò tutti avresti potuto o se sei ancora in tempo puoi chiedere al venditore di spostare di pochi giorni ( la prima settimana di settembre per es. ) la data del rogito, se per lui va bene salvi capra e cavoli. Fabrizio
     
  3. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Mi sembra di capire che in tutte queste coincidenze sfortunate, l'unico che si debba tentare di far ragionare sia il venditore dal quale stai acquistando...tutto ciò che si è verificato non è imputabile a nessuno, se la Banca o il Notaio non sono disponibili per i periodi concordati ed accettati non è colpa delle parti e tanto meno dell'agenzia.
    Probabilmente stiamo parlando di un ritardo di una decina di giorni, il venditore che impegni ha? Deve acquistare con i soldi della vendita? Innanzi tutto, previo avviso, fino a 15 gg di ritardo sono ammessi ma, visto che il tempo c'è è meglio concordare una proroga della data ultima del Rogito (e presumo che, avendo sentito Banca e Notaio, si sappia già quale potrà essere) con il venditore e in questo vi potrebbe e dovrebbe aiutare l'agenzia.
    Per quanto riguarda la provvigione, questa matura al momento che il proponente acquirente è a conoscenza che la sua proposta d'acquisto è stata accettata e questa diventa preliminare di compravendita (affare concluso e diritto alla provvigione).
    Il Rogito notarile è l'esecuzione del contratto e, qualora saltasse, il diritto alla provvigione non viene meno se il contratto non si esegue.
    Il compito del mediatore è quello di far concludere l'affare in modo imparziale (non fa i tuoi interessi ma neanche quelli del venditore anzi, dovrà trovare la formula giusta per far si che siate entrambi soddisfatti e reciprocamente tutelati), se poi, per motivi vostri non eseguite gli accordi presi, il mediatore va pagato comunque ed il contenzioso tra le parti andrà risolto in base a quanto previsto dalle normative in vigore.
     
  4. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    :ok: IN TOTO Con i colleghi
     
  5. marco979

    marco979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Bene,

    ringrazio tutti per le risposte. Per quanto riguarda il venditore, so gia' che non e' disponibile a modificare la data, anche se si tratterebbe di circa una settimana, e il notaio (anzi "i notai") alla fine mi tocchera' pagarlo.
    Credo pero' di non potermi ritenere soddisfatto dell'operato dell'agente: voi mi confermate che non e' stato scorretto (infatti nell'oggetto del topic ho inserito un "forse") percio' chiudiamo questo punto. Ma, proprio perche' e' risaputo che agosto e' il mese delle ferie, credo che la leggerezza dell'agente sia stata proprio quella iniziale di proporre come termine il 30/08. Certo, avrei potuto immaginare che ci sarebbero state difficolta', ma dubito che qualcuno di voi, professionisti del settore, avrebbe proposto tale data come scadenza, prevedendo tutte le complicazioni del caso. E' la prima volta che compro una casa, non e' una cosa che si fa tutti i giorni, percio' e' legittimo che io non mi renda conto dei tempi necessari, lo stesso non vale per l'agente
     
  6. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Ok, cerchiamo di toglierci l'ultimo dubbio...per quale motivo la data è stata suggerita dall'agente?
     
  7. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Se il venditore non è disponibile allo spostamento di una settimana max 10 gg, vuol dire che avrà delle esigenze ben precise ecco perchè è venuta fuori la data del 31/8 come termine ultimo per rogitare anche se ... si tratterebbe di 10 gg ... per quanto riguarda poi il comportamento dell'agente , ti confermiamo che è stato in linea con quello che è dovuto per legge, non siamo giudici e non possiamo giudicare o meno, né sarebbe onesto nei confronti di chi non c'è, se avesse avuto un comportamento illeggittimo , lo avremmo tranquillamente fatto presente. Auguroni e facci sapere . Fabrizio
     
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  8. panzer

    panzer Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    ecco..proprio questo,mi è sucessa una cosa identica..in quel caso la data è stata imposta dal venditore,diversamente l'affare non si sarebbe concluso,se hai accettato di far euna proposta non credo che tu l'abbia firmata alla cieca,avrai pur fatto i tuoi conti..mha..
     
  9. aatercasa

    aatercasa Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    per fortuna esiste immobilio dove ci possiamo difendere mi chiedo sempre la stessa cosa ma perchè noi poveri agenti siamo sempre responsabili anche delle decisioni altrui, nessun acquirente mi è mai capitato che ha accettato le cose proposte se non erano giuste anche per lui,,,,,,,,scusamo marco979 ma 25anni di agente immobiliare percui so quello che dico:fiore:
     
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  10. patrizia581958

    patrizia581958 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    :ok:anche per me
     

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