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  1. Buongiorno!
    Da Ottobre del 2011 pratico questo lavoro cercando di dare il meglio di me, prima iniziando con un noto franchising veneto, e poi, da circa 3 mesi, con un'altra agenzia che, pur non riconoscendomi un rimborso spese - o fisso, che dir si voglia- mi dà una percentuale sulla provvigione ben più alta, e non mi fa aprire Partita IVA, e questo per ora mi va bene..
    Dico per ora perchè inizierò a breve il corso per poi poter dare a Settembre l'esame alla mia camera di commercio! Nella speranza che tutto vada bene, e che a Settembre consegua il patentino, la mia intenzione è di mettermi il prima possibile in autonomia, e per questo mi guardo intorno e chiedo un aiuto a colleghi più esperti per non trovarmi impreparato di fronte alle spese che dovrò affrontare!
    Probabilmente sarà l'ennesima volta che si parla di questo argomento, ma essendo nuovo ho bisogno di qualche delucidazione:
    - Ho sentito parlare per le nuove attività di "partita IVA agevolata" in cui il contribuente è sollevato dagli obblighi fiscali e amministrativi per un determinato periodo di tempo al fine di favorire il decollo dell'attività.. Cosa vorrebbe dire? Quali costi non dovrei sostenere?
    Inoltre:
    - Quali sono i costi fissi della Partita IVA?
    - Quali quelli variabili? Penso a quelli in base al reddito che produco.. Funzionerebbe a scaglioni di reddito?
    - So che ogni commercialista ha la sua parcella, ma pressapoco, per una società individuale quanto può venire a costare? E per una società di persone?

    Mi fermo, sono già un bel pò di domande! Anche se ne avrei molte altre!
    Ringrazio chiunque mi saprà rispondere più precisamente possibile (anche se forse le mie domande, per ignoranza, non sono state tanto precise)!!
     
  2. Max_caos90

    Max_caos90 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Bella domanda, interessa anche me, speriamo al piu presto una risposta!
     
  3. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Il regime fiscale a cui ti riferisci dovrebbe essere quello per i "contribuenti minimi" , e se digiti sul Google quel che ho messo tra virgolette trovi tantissimo per darti un orientamento. E puoi fare la stessa ricerca anche sul sito dell' AdE.
    Se poi sia realmente un'agevolazione dipende dai singoli casi: dipende soprattutto dall'entità degli acquisti ivati che vuoi affrontare per la tua attività.
    Se non hai grossi costi di impianto, quasi certamente conviene.
    Altrimenti...potrebbe anche non convenire, perchè tutta l'IVA che paghi per beni strumentali e forniture ...non la recuperi e ti diventa costo reale.

    L'apertura della p.IVA, per sè stessa e per una ditta individuale, non comporta alcun costo particolare, se non quello del commercialista che dovrà farti (come minimo) le dichiarazioni annuali, e come hai ben detto tu...dipende dal singolo comercialista.

    Per le società , invece, i problemi cominciano prima della partita IVA.
    Perchè per far venire in esistenza il soggetto giuridico "società" occorrono atti costitutivi che comportano sempre la necessaria consulenza di un Commercialista e quasi sempre quella di un Notaio. E poi ...sono costi continui...perchè il Commercialista deve necessariamente seguire la società, e sono costi diversi a seconda del tipo di società. Ma in ogni caso...sono costi.

    Tornando all'ipotesi semplice della ditta individuale che apra la partita IVA come agente immobiliare, il costo maggiore non è quello della partita IVA, bensì quello della parallela e doverosa iscrizione all'INPS.
    Per la quale...i contributi base (dovuti da tutti, o li guadagni o non li guadagni) sono , anno 2012, circa 3200 euro . Questa è la contribuzione base, e bisogna pagarla per forza. Se poi superi nell'anno fiscale il minimale di reddito (adesso non ricordo quale sia, ma si trova sul sito dell'INPS) dovrai pagare ANCHE il surplus di contribuzione per quanto eccede il minimale.
    Solo che...3.200 euro vanno comunque pagati, anche se non li hai incassati....:fiore:
     
  4. Grazie davvero dell'aiuto!
    Un ulteriore informazione: hai specificato che i contributi base di 3200€ circa sono per l'anno 2012.. Negli anni questa cifra è variata molto?

    Per quanto riguarda la costituzione di una società, chiacchere da bar mi hanno riferito che il governo Monti, ha fatto in modo di agevolare l'apertura di nuove imprese stabilendo un prezzo simbolico, molto basso, per la costituzione di nuove società.. Sai indirizzarmi su qualche sito per maggiori informazioni o dirmi tu qualcosa di più specifico? O come dicevo prima sono solo chiacchere da bar assolutamente infondate?

    Grazie e buona giornata!
     
  5. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    I contributi Inps aumentano ogni anno, ma non di moltissimo.
    L'aumento medio è di circa 40 € anno.

    Per le agevolazioni in materia societaria: sinceramente non sono adeguatamente aggiornata sulle novità di settore introdotte da Monti.
    Ti consiglerei di cercare in google i forums a tematica fiscale. Ce ne sono diversi di validissimi, dove io stessa ho sempre trovato risposte chiare e certe a quesiti che spesso non erano semplici e ai quali ...i commercialisti che frequento nel reale...non avevano risposto con la stessa completezza ed esattezza.

    In ogni caso : i costi a cui mi riferivo non sono soltanto quelli richiesti dallo Stato per far nascere e vivere i vari tipi di società, quanto piuttosto quelli richiesti dai Professionisti - Commercialisti in primis - per far nascere questi soggetti giuridici e per seguirne la vita , le vicende fisacalmente rilevanti ed i relativi adempimenti.
    Tradotto in pratica : anche per una semplice snc....io considererei assolutamente folle costituirla senza la Consulenza di un Commercialista e di un Legale ....ma questi, ovviamente, hanno i loro costi. Ma su questi costi non vale proprio la pena di "risparmiare", perchè sono "tutta garanzia di salute".
    In sintesi, quindi : ad un Amico che volesse avviare l'attività, io consiglierei caldamente di farlo come ditta individuale, procurandosi sin dal primo giorno di attività una Buona Polizza di R.C. Professionale, e dopo aver valutato il fatto che, solo per aver aperto la partita IVA come Agente Immobiliare, dovrà pagare l'INPS base a prescindere da quel che produrrà.
     
  6. Grazie dei consigli! Li terrò ben presenti e farò i miei conti dopo aver parlato di persona con qualche commercialista per avere più precisamente un'idea dei costi! Intanto vado a cercare pure un forum fiscale e verifico un pò di cose!!

    Per quanto riguarda la polizza R.C. Professionale: ha dei costi gravsi? Premesso che immagino che sia obbligatoria, quale utilità ha? In che casi entra in gioco l'assicurazione per un agente?
     
    A Cppensa piace questo elemento.
  7. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Per l'Agente Immobiliare la Polizza RC è obbligatoria.
    Ma è un "piccolo male" perchè.....averla è comunque un gran bene, sempre!

    L'importante è che sia scelta con cura, analizzando accuratamente le proposte delle varie Compagnie , non solo leggendo bene le "coperture", ma soprattutto leggendo benissimo le "clausole di esclusione delle coperture".

    Il costo dipende dal massimale assicurato.
    Possono partire da un centinaio di euro annui e finire a parecchie centinaia di euro.

    Per quanto riguarda lo "entrare in gioco", la Polizza nasce per coprirti dalla responsabilità civile (= richieste di danni da clienti) in ipotesi di tuo errore professionale che abbia portato danni a terzi. E' importante, in ogni caso.
     
  8. Ok, grazie! Mi informerò anche su questo!

    Un'altra cosa, correggimi se sbaglio: è vero che poi all'inps dovrò il 5% dell'utile societario? Se è così, i ricavi sarebbero ovviamente tutte le provvigioni per il mio lavoro; ma i costi?
    Quali spese posso farvi rientrare? Immagino l'affitto del locale dell'agenzia, i trasporti e le trasferte, la pubblicità immobiliare... Altre cose?
    Se comprassi un'automobile, un computer, anche una cena al ristorante, dovrei in qualche modo dimostrare che sono acquisti fatti in relazione al lavoro che svolgo, o viene dato per scontato essendo titolare di Partita IVA?
     
  9. lali2183

    lali2183 Membro Ordinario

    Mediatore Creditizio
    è vero!!! ti spiego bene, se un giovane con meno di 30 anni apre una srl il capitale sociale minimo è 1€, mentre prima era 10000€ e sul cc era sufficiente versare 2500€, ma nn è un agevolazione perchè, gli altri costi restano invariati ed il capitale sociale dev'essere sul cc societario al momento della "creazione" della società, poi può essere ritirato... quindi x me nn ci sono convenienze...
     
  10. seiya79

    seiya79 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti ho da poco superato il corso da ag. immobiliare e collaboro con un Ag.immobiliare (attualmente come secondo lavoro). la mia domanda è la seguente;lavoro come dipendente privato part time 30 ore sett. tempo indeterminato nella (grande distribuzione). domanda? è possibile aprire nel frattempo una partita IVA? qualora volessi esercitare l'attività in modo occasionale a quanto ammonterebbe i costi di gestione dell' i.v.a? grazie per la cortese attenzione.
     

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