1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buongiorno, vorrei avere alcune informazioni.
    In data 26/02/2009 con atto notarile ho acquistato un appartamento con agevolazione prima casa (IVA al 4%, etc) e in data 20/06/2009 ho trasferito la residenza anche se non ci abito ancora.
    Ora mi vedo costretta a vedere perchè sento troppo la nostalgia del mio vecchio paese (25 km di distanza) , ma mi hanno detto che se vendo devo pagare una plusvalenza pari alla differenza tra il prezzo di acuisto e quello di vendita per il 20%.
    Poi ho letto che se dovessi vendere (50% + 1 giorni) tipo a novembre non pagherei la plusvalenza. E' vero?
    E in piu se acquisto una nuova casa posso usare o l' IVA o l' imposta di registro (quindi o l'una o l'altra mi pare di aver capito) in diminuzione delle future imposte di registro o si puo compensare il credito solo IVA con IVA e imposta di registro con imposta di registro?
    Per il mutuo richiesto per la vecchia abitazione come funziona?
    E' di 70.000, cosa pago? Interessi tutti? Cpiatle piu interssi maturati?
    Grazie

    Faccy
     
  2. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Vero, ti resta solo l'obbligo di riacquistare un altro immobile entro 12 mesi
    Su questo mi fai sorgere un bel dubbio... Passo la palla a qualche collega più esperto.... O al tuo commercialista ;)

    Diciamo che la cosa più lineare è estinguere il tuo mutuo all'atto di vendita della tua casa. Mi sembra che dovresti avere una sorta di penale perchè i mutui sono "intoccabili" per i primi 18 mesi (se non erro) mentre se tu vendessi 18mesi e un giorno dopo aver acquistato quella casa non dovresti aver problemi e dovresti estinguere solo la quota capitale senza maggiorazioni di sorta.

    Spero di esser stato utile e non aver preso cantonate... :)
     
  3. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Ciao Faccy,
    per evitare la plusvalenza devi dimostrare di aver abitato l'immobile per la maggior parte del periodo. Es.: vendo l'appartamento dopo 12 mesi dall'acquisto=devo averlo abitato 6 mesi e 1 giorno. Come lo dimostri? Con un certificato storico di residenza e con l'intestazione delle utenze.

    Credito d'imposta: ne usufruisci se riacquisti un immobile (sempre con le agevolazioni "prima casa") entro un anno dalla vendita della tua prima abitazione. Puoi utilizzare il credito sia che tu riacquisti da persona giuridica (IVA) sia da persona fisica (Imposta di registro) con un'unica differenza: se paghi Imposta di registro, avrai lo sconto il giorno stesso del rogito; se paghi IVA, gli importi da scontare ti torneranno in sede di dichiarazione dei redditi.

    Per ciò che riguarda il mutuo, ti conviene chiedere direttamente alla Banca. Probabilmente, siccome era un mutuo agevolato per l'acquisto della prima casa (imposta sostitutiva dello 0,25%), venendo meno questo requisito, ti chiederanno il recupero dell'imposta (2,00%). In più, fai attenzione ad eventuali altre penali inserite nell'atto.
     
  4. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Nella vendita di un immobile indipendentemente dal tempo intercorso tra l'acquisto e la vendita, anche se acquistato non come prima casa, se per la maggior parte del tempo intercorso tra l'acquisto e la vendita si ha avuta la residenza, quindi adibito ad abitazione principale, la vendita non genere mai plusvalenza.
    Se si vende una prima casa acquistata dopo il 1992, e nei 12 mesi seguenti si ricompra un'altra prima casa si ha il diritto al recupero delle imposte pagate nell'acquisto di quella venduta che sia IVA o i.r.
    ciao Maurizio
     
  5. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Quindi se ho capito bene se dovessi venderlo a Novembre non avrei problemi di plusvalenza.
    Per qunato riguarda il credito d' imposta posso compensare l' IVA con l'eventuale imposta di registro direttamente dal notaio.
    Per il mutuo dovrei chiedere alla banca.. Giusto?

    "Per ciò che riguarda il mutuo, ti conviene chiedere direttamente alla Banca. Probabilmente, siccome era un mutuo agevolato per l'acquisto della prima casa (imposta sostitutiva dello 0,25%), venendo meno questo requisito, ti chiederanno il recupero dell'imposta (2,00%). In più, fai attenzione ad eventuali altre penali inserite nell'atto.
    Perchè verrebbe meno il requisto della prima casa?

    Grazie ancora

    Faccy
     
  6. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Come per l'acquisto della "prima casa" hai diritto a pagare un'imposta (IVA o I.R.) ridotta, così è anche per il mutuo: si chiama imposta sostitutiva. E' un importo che viene versato allo Stato direttamente dalla Banca (che diventa tuo sostituto d'imposta). Ricorderai che se hai chiesto un finanziamento di €70.000,00 , all'atto del mutuo l'importo erogato sarà stato un po' inferiore. Questo perchè la Banca ti ha trattenuto le spese di istruttoria, quelle di perizia e l'imposta sostitutiva, appunto. L'aliquota nel mutuo agevolato (per l'acquisto della prima casa) è dello 0,25%, diversamente è del 2%. Estinguendo il debito prima della scadenza dei 18 mesi, lo Stato non lo considera più un mutuo "prima casa" e ti chiede la differenza d'imposta. Funziona un po' come quando decadi dalle agevolazioni nell'acquisto (ad esempio quando non trasferisci la residenza in tempo, o vendi nel primo quinquennio senza ricomperare) che lo Stato ti chiede il recupero dell'imposta scontata inizialmente.
    Uhmm... Non so se sono stato chiaro...
     
  7. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Rispondo alla prima parte della domanda:

    1° acquisto IVA - 2° acquisto IVA: credito d' imposta l'anno successivo in dich. dei redditi
    1° acquisto IVA - 2° acquisto I.R.: c.d.i. direttamente a rogito
    1° acquisto I.R. - 2° acquisto I.R.: c.d.i. a rogito
    1° acquisto I.R. - 2° acquisto IVA: c.d.i. in dich. dei redditi

    Il 26/02/2009 hai acquistato e trasferito la residenza il 20/06/2009, ovvero dopo 114 giorni (se ho contato bene...).
    Eviti la plusvalenza se vendi dopo il 115° giorno partendo dal 20/06/2009, cioè nella seconda metà di Novembre.
     
  8. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Chiarissimo!

     
  9. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Quindi lo ptrei compensare a rogito..
    Grazie mille!!
    Altre penali oltre al 2% non ce ne sarebbero?


     
  10. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E se eventualmente ne riapro un altro sempre per prima casa pago comunque il 2%?
    Scusate, grazie
     
  11. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Se compri un usato, sì!! :D
    Per quel che riguarda l'estinzione anticipata del mutuo, ti consiglio di parlarne comunque in Banca.
    Per altri quesiti, rimaniamo a tua disposizione.
    Diego
     
  12. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Scusate forse non mi sono spiegata o non ho cpaito...
    Se estinguo il mutuo, prima de 18 mesi e ne riapro un altro sempre per prima casa, la differenze tra lo 0.25% che avevo pagato prima e il 2% la pago solo se è nuova e se è un usato no?
    Mi scusi ancora, sono cose abbastanza incasinate

     
  13. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    No, fortunatamente sempre lo 0,25%.
     
  14. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Se estinguo il mutuo, prima de 18 mesi e ne riapro un altro sempre per prima casa, la differenze tra lo 0.25% che avevo pagato prima e il 2% la pago solo se è nuova e se è un usato no?

    Lo Stato ti chiede il recupero dell'imposta (1,75%) in caso di chiusura del mutuo prima dei 18 mesi, indipendentemente dal fatto che si riacquisti o meno (l'acquisto potrebbe essere effettuato anche senza prestito).
    Però ribadisco: consultati col tuo referente di Banca o con un mediatore creditizio. Questa non sarebbe proprio materia da Agenti Immobiliari. Le risposte che ti sto dando sono frutto solo di esperienza.
     
  15. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Asslutamente si..
    Grazie ancora

     
  16. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Cara Faccy,
    ho qui in agenzia la mia referente per i mutui e mi ha appena dato una bellissima notizia: il recupero dell'imposta è stato tolto da più di un anno!!! Quindi puoi chiudere il debito senza perdite di denaro ;)
    Per concludere, allora, attenzione solo alla plusvalenza.
     
  17. Faccy07

    Faccy07 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Magari con il decreto Bersani???
    Yuppppppppppyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy
    Grazie a tutti!!!!!!!
    Ora potro ritornare al mio paesini di montagna quanto prima...
    Va be, dopo Novembre, ma fa niente!!!!!!!!!

     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina