Aquilotto1900

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buonasera a tutti.
Vi scrivo per sapere come comportarmi,di fronte all'ostruzionismo della banca,anzi,della mia banca,a cui richiedo di poter aprire un conto intestato a mio padre ma lo chiedo con una procura generale,rilasciatami da un notaio,con la quale mi occupo di svariate questioni relative al patrimonio di mio papá,che ha pensato bene di delegare me,essendo unico figlio,a gestire i suo affari.
La banca ha inviato la procura alla ufficio legale ed ormai è passato quasi un mese ma ad oggi,mi fanno sapere,che ancora nn hanno ricevuto risposta,perchè se la ufficio legale nn verifica l autenticitá della procura stessa,la banca nn può operare.
Adesso io sono alquanto irritato da tutto ciò,è palese che abbiano delle remore ad autorizzarmi ad aprire un conto a mio padre,ma io me ne frego perchè la legge nn me lo impedisce.
Parallelamente,ho fatto richiesta anche alla ing Directc e anche loro prendono tempo.
Lunedì vorrei recarmi in Unicredit e all' e nessuna scusa del direttore sto pensando di chiamare i carabinieri e di denciare la filiale per ostruzionismo,anche perché altre alternative nn ne conosco.
Voi che mi consigliate?
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buonasera a tutti.
Vi scrivo per sapere come comportarmi,di fronte all'ostruzionismo della banca,anzi,della mia banca,a cui richiedo di poter aprire un conto intestato a mio padre ma lo chiedo con una procura generale,rilasciatami da un notaio,con la quale mi occupo di svariate questioni relative al patrimonio di mio papá,che ha pensato bene di delegare me,essendo unico figlio,a gestire i suo affari.
La banca ha inviato la procura alla ufficio legale ed ormai è passato quasi un mese ma ad oggi,mi fanno sapere,che ancora nn hanno ricevuto risposta,perchè se la ufficio legale nn verifica l autenticitá della procura stessa,la banca nn può operare.
Adesso io sono alquanto irritato da tutto ciò,è palese che abbiano delle remore ad autorizzarmi ad aprire un conto a mio padre,ma io me ne frego perchè la legge nn me lo impedisce.
Parallelamente,ho fatto richiesta anche alla ing Directc e anche loro prendono tempo.
Lunedì vorrei recarmi in Unicredit e all' e nessuna scusa del direttore sto pensando di chiamare i carabinieri e di denciare la filiale per ostruzionismo,anche perché altre alternative nn ne conosco.
Voi che mi consigliate?

Non si capisce a che serva la procura.
Apri un conto cointestato.

Alle poste te lo fanno in mezz’ora.
 

D3rivato

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
l'apertura di un c/c è un contratto bilaterale e la banca non è tenuta per legge ad aprire a chiunque ne faccia il richiesta un c/c quindi il fatto che prendano il tempo che ritengono opportuno per le loro verifiche non è motivo di denuncia. Cambia filiale o banca oppure fai come detto dall'utente su. Aprire un conto corrente non rientra tra i diritti inalienabili dell'uomo detta in maniera nuda e cruda. Confermo che alle poste dovrebbero essere meno schizzinosi
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
A parte che nel 2014 dicevi di non avere un buon rapporto con tuo padre, ma se lui è in grado, non fai prima ad andare in banca con lui ?
Poi con la procura ( ma anche solo con la tua firma depositata per operare sul suo conto), potrai occupartene tu senza problemi.
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Lunedì vorrei recarmi in Unicredit e all' e nessuna scusa del direttore sto pensando di chiamare i carabinieri e di denciare la filiale per ostruzionismo,anche perché altre alternative nn ne conosco.
Voi che mi consigliate?
Di evitare di fare figuracce, perché non mi risulta che esista il reato di "ostruzionismo".
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
A parte che nel 2014 dicevi di non avere un buon rapporto con tuo padre, ma se lui è in grado, non fai prima ad andare in banca con lui ?
Poi con la procura ( ma anche solo con la tua firma depositata per operare sul suo conto),

Evidentemente, l’istituto conosce le cronache passate, la posizione lavorativa e il grado di rischio legato al richiedente.

Probabilmente piu’ spregiudicato del loro cliente ascendente.

Presumibile fin qui, una sua storia di credito ordinata, fino alla pensione di vecchiaia che oggi arriva dall’inps puntuale ogni primo del mese.

Verosimile, che in tanti anni di corrispondenza bancaria, siano presenti polizze, prodotti e strutture di risparmio eo piani di accumulo.
Come da tradizione, della strategia votata al risparmio dettata alla clientela, da parte dei genovesi dell’ex Credito Italiano.

Una tale storia di credito determina il rating del cliente.

Nei loro data base, quando si digita quel nominativo, appaiono tutta una serie di dati, compresi quelli relativi al credito disponibile.
Facile che si rilevi una doppia cifra a tre zeri.

Pronta a vista, da affidargli su semplice richiesta, non appena concluse le formalità’.
Se uno di quei bancari, fosse riuscito “a rifilare” un prestito a quel soggetto, ne avrebbe avuto motivo di vanto tra colleghi e superiori.

Probabilmente nel nuovo corso che si profila le cose non stanno esattamente in questo modo.

Ecco che le banche fanno spallucce.
Prendono tempo, in attesa di altri interlocutori, fino a che non si arrivi alla sucessione, che li costringe a vuotare il sacco nelle casse degli eredi.

Perche’ un brocco non puo’ correre a San Siro.
 

Aquilotto1900

Membro Attivo
Privato Cittadino
l'apertura di un c/c è un contratto bilaterale e la banca non è tenuta per legge ad aprire a chiunque ne faccia il richiesta un c/c quindi il fatto che prendano il tempo che ritengono opportuno per le loro verifiche non è motivo di denuncia. Cambia filiale o banca oppure fai come detto dall'utente su. Aprire un conto corrente non rientra tra i diritti inalienabili dell'uomo detta in maniera nuda e cruda. Confermo che alle poste dovrebbero essere meno schizzinosi
Il tempo entro il quale devono fare le loro verifiche nn può essere indefinito,devo sapere se ci vuol un giorno o un anno e sono passibilissimi di denuncia se sono poco chiari in questo.
 

Aquilotto1900

Membro Attivo
Privato Cittadino
Io scrivo che ho una procura e mi risponde determinare
l'apertura di un c/c è un contratto bilaterale e la banca non è tenuta per legge ad aprire a chiunque ne faccia il richiesta un c/c quindi il fatto che prendano il tempo che ritengono opportuno per le loro verifiche non è motivo di denuncia. Cambia filiale o banca oppure fai come detto dall'utente su. Aprire un conto corrente non rientra tra i diritti inalienabili dell'uomo detta in maniera nuda e cruda. Confermo che alle poste dovrebbero essere meno schizzinosi

La procura generale ,quale mezzo di identificazione, pur in assenza fisica del soggetto (procurante), assolve "ipso iure" sia la normativa antiriciclaggio che quella sulla privacy.

Detto questo, se nella procura generale è indicato tassativamente il "facere" nessun bancario può opporsi all'apertura del conto corrente.
 

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