A

Abakab

Ospite
Ciao a tutti ..vi pongo un quesito:
Tempo fà fui incaricato da una mia conoscente di trovargli un appartamento che avesse determinate caratteristiche, mi misi all'opera, e dopo breve tempo trovai un'immobile adatto a tali richieste, non solo, l'appartamento godeva di una bellissima vista sul Lago Maggiore, splendido! Portai la mia conoscente a visionarlo che rimase entusiasta a tal punto che si decise di vederci in agenzia entro pochi giorni per effettuare una proposta d'acquisto. Mà, prima dell' incontro, venni a sapere, casualmente, che in quell'appartamento era accaduto un fatto tragico pochi anni prima, una donna si era suicidata lanciandosi dal balcone; la proprietaria non me ne parlò e forse non me ne volle parlare. Mi sentii in dovere di mettere al corrente la mia conoscente che sbiancò in viso e disse che non si sarebbe potuta godere con serenità la casa sapendo cosa fosse successo, rinunciò!
Ora vi chiedo, rientra nei nostri doveri informare il cliente delle eventuali "problematiche umane" di cui è soggetto l'immobile, l'eventuale omissione di questo tipo di fatti, di cui si ha conoscenza, può essere considerata una condannabile mancanza professionale?
 

studiopci

Membro Storico
l'eventuale omissione di questo tipo di fatti, di cui si ha conoscenza, può essere considerata una condannabile mancanza professionale?

No ... Penso solo che sia superstizione a cui si può credere o meno, paura della paura..., in quante case che vendiamo sono decedute delle persone anche se non in maniera tragica...
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Toh, una nuova problematica.

Le casa nella quale, purtroppo, si è suicidata la proprietaria, è facilmente vendibile?
 

Miguelito

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
Non è una cosa che pregiudica la vendita, quindi si può benissimo non dire.

Capitò anche a me tempo fa una cosa simile, non si suicidò nessuno, ma la vecchietta proprietaria:

[RACCONTO MACABRO ON]
cadde nella vasca, la porta del bagno si chiuse, e lei rimase li per 8 mesi. Mummificò, praticamente.
[/RACCONTO MACABRO OFF]

Ebbene, i proprietari misero in vendita, non mi dissero niente, lo venni a sapere dalla vicina, ma al cliente non dissi nulla perchè non mi sentii in dovere di dirlo.

Ci abitano ancora i nuovi proprietari. Ma non so se sanno :p
 

Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
Anch'io credo che non abbiamo alcun obbligo. Sono cose che interessano solamente i superstiziosi. Per quanto io non lo sia mi darebbe fastidio vivere in un immobile segnato da tale evento e quindi capisco l'eventuale acquirente, però credo che da agente non lo metterei al corrente anche solo per privacy.
 
A

Abakab

Ospite
non lo metterei al corrente anche solo per privacy.

Ciao Sim, giusta osservazione, da una parte la privacy, dall'altra l'obbligo morale, per quanto mi riguarda ho agito per quello che ritenevo più giusto e poi non tutto il male ........ ho venduto alla conoscente un'altro immobile :ok: e non mi sono sentito dire l'odiosa frase " tu lo sapevi e non me lo hai detto". Ciao!
 

gcaval

Membro Attivo
Professionista
Ma scusa, allora se vi fosse un gatto e il proponente fosse stato un convinto animalista?
O se avessero tagliato un albero secolare in giardino e il proponente fosse stato un ambientalista?
O se il precedente proprietario avesse usato la casa per riti dionisiaci (bunga bunga, per intenderci)?

Scherzi a parte, non siete mica tenuti a verificare tutte le fisime o le superstizioni dei proponenti?
 

Antonello

Nuovo Iscritto
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Come diceva Fabrizio, nelle case che trattiamo è successo di tutto dai decessi alle nascite.
Se dovessimo pensare anche a queste cose il 100% degli immobili usati resterebbero invenduti.
Diverso sarebbe se tu entrando con la cliente in bagno avreste visto il corpo della proprietaria galleggiare nella vasca.
 

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