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  1. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Beh visto che e' un forum dove si ottengono davvero consigli allora ci riprovo:

    Come scrivevo in un post precedente, ho acquistato un appartamento con riscaldamento a pannelli.
    La casa e' di vecchia concezione. Adesso leggendo in giro, pare che avere un riscaldamento del genere sia un dramma: le temperature alte creerebbero seri danni alla circolazione sanguigna, per non parlare delle polveri sospese e quindi allergie.

    Adesso a titolo di informazione personale, ma anche per altri che si trovano nelle stesse situazioni (dove ho comprato io di impianti del genere ce ne sono tanti), vorrei chiedere:

    E' sempre vero che impianti a pavimento di vecchia concezione sono cosi dannosi?

    Il regolamento condominiale e le varie normative non prevedono temperature e dimensionamenti che cautelano da danni alla salute?

    Cosa si puo' fare per migliorare la vivibilita'? premetto che esistono valvole per escludere il riscaldamento manualmente, ma ci sono sistemi per arrivare alle temperature accettabili anche con impianti vecchi (ad esempio termostati e valvole che regolano il calore per ogni singolo appartamento)?


    Grazie anticipato
     
  2. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    mai sentito nulla del genere da chi ha questo genere di impianto....anzi non fanno altro che elencarne i vantaggi in termini di CONFORT abitativo e minor consumo.
     
  3. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Beh considera che parlo di un impianto anni 50..60, dove PARREbbe che le temperature siano molto alte.

    Non so se nel frattempo abbiano normalizzato anche questi
     
  4. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Sei sicuro che sia così vecchi l'impianto ??? ..... non credo che che nel 1940 o nel 1950 esistessero tali impianti!!

    Al limite se il tuo problema sono le temperature elevate fai installare delle valvole termostatiche in modo da avere una temperatura ottimale in ogni vano :ok:
     
  5. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    al 100% no, ma tanto gli impianti di nuova concezione risalgono agli ultimi anni, quindi quelli fino al 2000 pare facciano schifo: tutti.

    Grazie mille per il suggerimento delle valvole. Mi informero'
     
  6. Giovanni Giordano

    Giovanni Giordano Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Salve! Di danni particolari alla salute non ne ho mai sentito, comunque più che l'intero impianto a questo punto per le temperature basterebbe applicare delle elettrovalvole di zona per ogni ambiente con un termostato e la situazione dovrebbe notevolmente migliorare se davvero le temperature sono "molto alte". Ma in genere questi impianti funzionano con delle caldaie ad alta resa termica con temperature di 35/40° dell'acqua, per cui grossi problemi non dovrebbero esserci!
     
  7. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    i vecchi impianti a pavimento avevano il problema della diffusione del calore in maniera poco omogenea ( rispetto agli attuali ) e in effetti avevano punti del pavimento a temperature decisamente piu' elevate rispetto ad altri.
     
  8. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ci sono dei sistemi per migliorare la vivibilita'? sono davvero cosi dannosi?
     
  9. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    non sono dannosi,non fraintendere ( oggi poi non lo sono per niente,anzi )...se qualcuno aveva problemi vascolari e stava per ore sopra la zona di pavimento piu' calda, e' ovvio che non facesse bene .
     
  10. Sergio Caruso

    Sergio Caruso Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Giusto quello che ho sentito dire io!!!;)
    Qualche mese fa sono entrato in una villa con l'impianto a pavimento (di nuova generazione) e devo dire che la diffusione del calore era veramente spettacolare!!! Preciso però che l'impianto era un geotermico e non so quanto del merito vada ad uno o all'altro!
     
  11. gubossa

    gubossa Membro Junior

    Certificatore energetico
    La temperatura del pavimento deve essere compresa tra 29 e 35 gradi.
    Se si superano questi limiti si comincia a soffrire atrocemente.
    Tutti gli impianti di riscaldamento di vecchia concenzione (caldaie con focolare stagno o aperto) funzionano con temperatura di mandata di almeno 55 gradi, quindi non idonee per gli impianti a pavimento.
    Per essere utilizzate occorre dotare le reti di distribuzione di valvole miscelatrici termostatate.
    Altrimenti si può sostituire la caldaia con altra ad alto rendimento (cd. a condensazione) che consentono temperature di mandata piutoosto basse, compatibili con quelle richieste dagli impianti a pavimento.
     
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  12. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Suppongo che la tipologia di caldaia sia legata alla serpentina nel pavimento.

    Cosicche, visto che l' impianto e' vecchio, la serpentina sara' localizzata e poco distribuita e la
    caldaia sparera' acqua a temperatura piu alta per raggiungere
    le calorie necessarie ai volumi da riscaldare.

    Non ne sono sicuro e verifichero se sono in questo caso.

    Ma se e' vero cio', posso pensare di inserire valvole miscelatrici nel mio solo appartamento e migliorare la situazione?
    Se le inserissi, abbasserei la temperatura dell acqua,
    e di conseguanza non raggiungerei le calorie necessarie per riscaldarlo sufficientemente. Giusto?
    Nel caso potrei integrarlo con un altro tipo di riscaldamento ma almeno ne gioverebbe la salute.

    Possibile che si son fatti inpianti cosi sbagliati? O magari sono io che mi preoccupo troppo?
     
  13. gubossa

    gubossa Membro Junior

    Certificatore energetico
    Per una diagnosi precisa occorre partire da punti fermi:
    1) - la temperatura del pavimento é troppo alta? allora si individuano gli attacchi della serpentina che viaggia sotto il/i pavimenti e si inserisce una valcola a tre vie miscelatrice comandata da un termostato ambiente o a contatto sulla tubazione di mandata; in questo modo si regola e si mantiene costante la temperatura del pavimento al valore di confort voluto;
    2) se la temperatura degli ambienti riscaldati é insufficiente per un confortevole abitare (molto probabile):
    Allora, sempre a partire dal punto di allaccio delle serpentine sottopavimento, si deriva un altro attacco per alimentare un nuovo corpo scaldante da integrare, tipo ventilconvettore (molto meglio questo perchè si può termostatare e regolare con la ventilazione) o un radiatore.
     
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  14. Susi

    Susi Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Dire che possa essere dannoso alla salute è come dire che è dannoso camminare sulla spiaggia di questi tempi, non penso proprio.
    Aldilà che le valvole termostatiche potrebbero risolvere il problema del troppo caldo, mi domando però che consumi ha un impianto realizzato negli anni 50/60 ???
    Forse vale la pena rivedere qualcosa ?
     
  15. serjo68

    serjo68 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao

    premetto questo:

    le mie sono supposizioni, tutte queste considerazioni sono nozioni apprese su internet dove chiaramente si drammatizza la situazione con riscaldamento a pannelli di vecchio tipo.

    Magari quando entrero' nell appartamento verifichero' che il problema non sussiste, magari non e' troppo caldo, magari il pavimento ha temperature gradevoli e non mi cuocio i piedi: vuoi perche internet e' troppo incasinato per capirci qualcosa, vuoi perche magari ci sono state revisioni che han migliorato la distribuzione delle calorie nei singoli appartamenti.

    A milano di appartamenti anni 50 con serpentine a pavimento ce ne sono tantissime, non credo che siano tutti a lamentarsi.

    Sul cambiare qualcosa, ne dubito. Sono in un condominio e quindi ogni decisione non spetta solo a me.

    Una mia amica mi ha detto che gli incaricati alle revisioni devono comunque verificare che gli impianti rispondano alle norme UNI che impongono limiti massimi di temperatura sul pavimento. Un vero giallo
     
  16. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    giusto. se poi l'impianto è di "vecchia concezione" andrà ad acqua abbastanza calda. la "vecchia concezione" si è installata fino agli anni '80 in Italia.

    giusto

    si

    si giusto. per far funzionare tutto a dovere con T acqua inferiore serve maggiore superficie radiante quindi serpentine di nuovo tipo.
    Dovresti in pratica rifare anche tutta la parte interna dell'impianto. Noi abbiamo appena finito di farne uno e funziona bene, si può controllare la temperatura per zone molto semplicemente.

    potresti anche collegare dei termosifoni normali ai montanti esistenti ma bisogna concordare la modifica con il gestore dell'impianto condominiale.

    non sono sbagliati, sono con la tecnologia dell'epoca. anzi per l'epoca erano molto evoluti.

    se vuoi lasciarlo così com'è puoi integrarlo con umidificatore e porre delle valvole termostatiche in corrispondenza delle mandate dei montanti.
    spesa minima e migliore comfort derivante da assenza di sovrariscaldamento.

    le valvole miscelatrici invece costano molto di più, sono più ingombranti e prevedono anche uno studio termotecnico.
     
    A Sergio Caruso e serjo68 piace questo messaggio.
  17. gubossa

    gubossa Membro Junior

    Certificatore energetico
    La valvola termostatica agisce laminando il flusso del fluido in mandata (riducendone la portata) e non miscelando i flussi di mandata e ritorno (facendo circolare nellle serpentine una portata piena a temperatura ridotta e pressocchè identica in tutti i punti del pavimento, cosa che non accade con l'uso delle termostatiche).
     
  18. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    dipende Susi...se soffri di problemi di circolazione alle gambe camminare sulla spiaggia bollente non fa sicuramente bene, perche' provoca una dilatazione delle vene e dei vasi sanguigni, stesso discorso per il pavimento, se il calore e' concentrato ( come una volta ,ora non piu' ) e non supera il mt in altezza fa purtroppo male.
     
  19. Gianluca Sala

    Gianluca Sala Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    La temperatura della pianta del piede, in condizione normale, è di 29°. Da qui si evince come una temperatura notevolmente più alta possa a lungo andare nuocere alla circolazione venosa soprattutto se si ha l'abitudine di camminare a piedi nudi. Ecco perchè gli impianti moderni pur viaggiando a 35/36 ° nelle serpentine al contatto del pavimento non superano i 29/30° e danno un ottimo confort e qualità di vita. I vecchi impianti centralizzati sparavano a gogo fino anche ai 60 e più gradi, con vecchie serpentine in piombo. Infatti i consumi erano cmq alti. Fosse una caldaia autonoma no problem ,ma modificare un centralizzato la vedo alquanto dura.. Ciao
     
  20. ballando

    ballando Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La tecnologia oggi utilizzata per gli impianti del tipo a pavimento radiante non è certamente quella utilizzata negli anni cinquanta, dove la regolazione della temperatura era quasi sconosciuta e le serpentine quasi sempre in rame, con temperature di mandata molto più alte di quelle utilizzate nei moderni impianti attuali, dove la temperatura è di circa 45°C con temperature medie dei pavimenti intorno a 26 - 27°C (solo nei bagni si ammette una temperatura del pavimento di 28-29°C).Questo è il motivo per cui ancora oggi si parla di problemi alle vene varicose , senza sapere che questo non è più vero e che invece i vantaggi sono molti rispetto agli impianti a radiatori.Per risolvere il tuo problema, ammesso che l'impianto sia alimentato da caldaia singola, dovrai sostituire la caldaia tradizionale con una del tipo a condensazione a bassa temperatura oppure inserire una centralina con valvola miscelatrice centralizzata (incorporata nella centralina)che ti consente la gestione della temperatura con un selettore presente a bordo centralina.La soluzione con valvola termostatica e termostato ambiente suggerita da qualcuno richiede lavori di muratura per collegare la sonda ambiente con la centralina di partenza di quella zona ma non sempre è possibile farlo con i vecchi impianti (su quelli moderni si fa normalmente ma sono opere realizzate al momento dei lavori e non dopo).Se invece l'impianto fosse del tipo condominiale allora bisogna vedere se è possibile inserire una centralina di termoregolazione dell'acqua in entrata al tuo appartamento , ma queste soluzioni le puoi verificare solo sul posto, dopo attento esame dell'impianto con un tecnico competente dell'argomento (puoi vedere sulle pagine gialle alla voce impianti radianti).Non è escluso comunque che riducendo la temperatura di mandata il comfort ambiente non sia soddisfacente in quanto la superficie delle tubazioni presenti nel pavimento non riesce più ad erogare le calorie necessarie: in tal caso dovrai aggiungere dei corpi scaldanti tradizionali, come già suggerito da qualcuno.Spero di averti chiarito le idee.
     

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