francesca63

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Privato Cittadino
I miei nonni chiesero permesso al condominio per fare questi lavori ma sono passati cosi tanti anni e non sono sicuro sia possibile risalire ad una delibera cosi vecchia?
Non ti serve la delibera, che peraltro non avrebbe molto valore.
Il tecnico dovrà verificare in Comune cosa risulta , e provvedere a sanare la situazione, se possibile.
Altrimenti dovrai trovare un acquirente che sia disponibile ad acquistare (senza mutuo),
consapevole degli abusi.
 

Migbenit

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Privato Cittadino
Basta verificare al catasto la planimetria depositata se tutto è in regola e altrimenti fre fare le modifiche da un tecnico. Molte situazioni sono così specie quelle eseguite dai nostri nonni o padri quando non vi erano tante restrizioni o leggi. Ma anche un po' mi viene da sorridere.... Nel mio condominio, centro storico, il vicino del /1 piano ha ampliato ben 4 finestre a. Portafinestra sulla facciata del palazzo prospiciente il giardino interno, ha messo una scala esterna a chiocciola di collegamento con il piano terra, incurante di distanze, permessi ecc, non ha denunciato i lavori né in Comune ed ha la diffida dell'assemblea eppure..... Nonostante gli abusi evidenti e nessun permesso da Comune e Soprintendenza tutto è rimasto com'era, sono dovuta andare in causa e chissà quando si risolverà la questione. Per dire.... Lo stato una volta fatti gli abusi non tutela per nulla chi li patisce,se non dopo lunghe ed estenuanti cause
 

Migbenit

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Privato Cittadino
No al catasto direttamente perché in molti casi il Comune non sa cosa fa il catasto e viceversa tipico vizio italiano ... A me é successo proprio così, Scia presentata in Comune settore edilizia ho dovuto poi riportare tutto anche al catasto per fare effettuare la variazion con costi in più se volevo vendere
 

brina82

Membro Storico
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No al catasto direttamente perché in molti casi il Comune non sa cosa fa il catasto e viceversa tipico vizio italiano ... A me é successo proprio così, Scia presentata in Comune settore edilizia ho dovuto poi riportare tutto anche al catasto per fare effettuare la variazion con costi in più se volevo vendere
Non è così. Conta il Comune: al catasto presenti poi di conseguenza.
 

Migbenit

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non è così. Conta il Comune: al catasto presenti poi di conseguenza.
Forse mi sono spiegata male. Dovrebbe essere automatico che presentando una Scia in Comune regolarmente approvata o una Fila dopo il Comune a dichiarazione di fine lavori la inoltri al catasto per l'aggiornamento visto che sono entrambi uffici dello stato e invece di nuovo soetta al cittadino, in era digitale, rifare tutto il processo.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Forse mi sono spiegata male. Dovrebbe essere automatico che presentando una Scia in Comune regolarmente approvata o una Fila dopo il Comune a dichiarazione di fine lavori la inoltri al catasto per l'aggiornamento visto che sono entrambi uffici dello stato e invece di nuovo soetta al cittadino, in era digitale, rifare tutto il processo.
Su questo hai ragione, ma purtroppo i 2 uffici non sono allineati.

In ogni caso, lo stato dei luoghi deve essere conforme a quanto autorizzato in comune; se l'accatastamento è difforme, questo va ripresentato.

Ma se lo stato dei luoghi è difforme dal progetto approvato al Comine, e le eventuali difformità non sono sanabili, è lo stato dei luoghi a doversi adeguare al progetto, e poi di conseguenza l'accatastamento.

Conviene sempre ricontrollare Comune e Catasto.
 

Jan80

Membro Senior
Professionista
dopo il Comune a dichiarazione di fine lavori la inoltri al catasto per l'aggiornamento visto che sono entrambi uffici dello stato
Assolutamente no, e ti spiego anche il motivo: sebbene riguardino lo stesso immobile sono due pratiche completamente differenti che si basan su database/sistemi completamente differenti.

Vi è l'obbligo con la fine lavori / Agibilità del titolo edilizio di dichiarare gli estremi dell'accatastamento o variazione catastale se necessario. Stop. Quindi, se i lavori realizzati hanno comportato l'obbligo di una pratica catastale, questa deve essere fatta prima della fine lavori (nel caso di agibilità prima della sua presentazione che deve avvenire al massimo entro 15 gg dalla fine lavori).

Quindi è il tecnico che deve predisporre la pratica catastale (seguendo tutte le sue regole) e inviarla a Catasto, ed è bene aspettarne l'apporazione prima di chiudere i lavori.
 

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