Buongiorno a tutti, sono nuovo nel forum.
Scrivo perchè ho sottoscritto una proposta per acquisto casa il 22/09/25 accettato dalla parte venditrice e diventato quindi preliminare il 25/09/2025.
Nella proposta era inserita la clausola sospensiva legata alla concessione del mutuo come seguente: " La validità della presente proposta irrevocabile è subordinata alla condizione sospensiva dell'esito positivo di mutuo che sarà effettuata dalla preponente presso un istituto di credito a scelta dello stesso e finalizzata all'acquisto dell'immobile. Il proponente si impegna a presentare la domanda di mutuo all'istituto per la somma massima di euro XXXXXX e comunque non superiore al prezzo, consegnando entro 25 giorni successivi alla stipula del preliminare all'agente immobiliare copia della ricevuta della domanda diversamente la proposta perderà efficacia. L'avveramento della condizione dovrà essere comunicata entro le ore 24.00 del 31/01/2026. Qualora la domanda di mutuo dovesse superare l'importo al presente articolo e in caso di mancato riscontro da parte dell'istituto entro il termine sopra indicato, la proposta acquisterà piena validità ed efficacia".
Nel momento della proposta la casa era soggetta a sanatoria. La sanatoria ci è stata fornita il 9/10/2025 , quindi due settimane dopo il preliminare e solo in quella data ci sono stati forniti tutti i documenti per procedere con la richiesta mutuo che abbiamo fatto il 14/10/2025.
Il 10/11/2025 la banca mi informa che le analisi creditizie sono andate a buon fine e la perizia sull'immobile è stata svolta il 18/11/2025.
Dopo la perizia la banca ha chiesto dei documenti tecnici integrativi (un CDU) il 26/11/2025. I venditori hanno dovuto chiedere questi documenti al comune e li hanno forniti in data 15/12/2025, quindi due settimane e mezzo dopo la richiesta. Ho dovuto sottoporre questi documenti al mio notaio per verifica e il 19/12/2025 ho inoltrato i documenti alla banca con la risposta del notaio. Lo stesso giorno la banca mi conferma di aver ricevuto la documentazione e che non appena concluse le analisi tecnico legali riceverò l'esito.
Arriviamo al 7 Gennaio, ovviamente dopo le feste di Natale. Sollecito la banca visto l'avvicinarsi della scadenza del 31/01/2026. Mi dice che ha richiesto la relazione notarile preliminare il 31/12/2025 al notaio ma che ad oggi nessuna risposta. Il giorno stesso sollecito il notaio, e in data 08/01/2026 il notaio invia la relazione notarile preliminare alla banca.
Ora, io voglio comprare e i venditori vendere, ma i tempi stringono e non voglio trovarmi al 31/01/2026 senza una risposta dalla banca perchè sarei in una posizione molto scomoda.
Da parte mia sono sempre stato rapido nelle risposte e nel fornire documentazione quando richiesta (sempre il giorno stesso).
Dalla parte venditrice, ovviamente non per colpa loro ma per tempi tecnici di sanatoria e di reperibilità documenti in comune per CDU , abbiamo perso esattamente 36 giorni.
Al netto di mettere ulteriore pressione alla banca per farmi avere una risposta entro la deadline del 31/01/2026, cioè mi basta sapere se c'è o meno la delibera, voi cosa fareste? Come vi tutelereste?
Ringrazio anticipatamente a chi vorrà rispondermi a questa questione che mi sta togliendo il sonno
Scrivo perchè ho sottoscritto una proposta per acquisto casa il 22/09/25 accettato dalla parte venditrice e diventato quindi preliminare il 25/09/2025.
Nella proposta era inserita la clausola sospensiva legata alla concessione del mutuo come seguente: " La validità della presente proposta irrevocabile è subordinata alla condizione sospensiva dell'esito positivo di mutuo che sarà effettuata dalla preponente presso un istituto di credito a scelta dello stesso e finalizzata all'acquisto dell'immobile. Il proponente si impegna a presentare la domanda di mutuo all'istituto per la somma massima di euro XXXXXX e comunque non superiore al prezzo, consegnando entro 25 giorni successivi alla stipula del preliminare all'agente immobiliare copia della ricevuta della domanda diversamente la proposta perderà efficacia. L'avveramento della condizione dovrà essere comunicata entro le ore 24.00 del 31/01/2026. Qualora la domanda di mutuo dovesse superare l'importo al presente articolo e in caso di mancato riscontro da parte dell'istituto entro il termine sopra indicato, la proposta acquisterà piena validità ed efficacia".
Nel momento della proposta la casa era soggetta a sanatoria. La sanatoria ci è stata fornita il 9/10/2025 , quindi due settimane dopo il preliminare e solo in quella data ci sono stati forniti tutti i documenti per procedere con la richiesta mutuo che abbiamo fatto il 14/10/2025.
Il 10/11/2025 la banca mi informa che le analisi creditizie sono andate a buon fine e la perizia sull'immobile è stata svolta il 18/11/2025.
Dopo la perizia la banca ha chiesto dei documenti tecnici integrativi (un CDU) il 26/11/2025. I venditori hanno dovuto chiedere questi documenti al comune e li hanno forniti in data 15/12/2025, quindi due settimane e mezzo dopo la richiesta. Ho dovuto sottoporre questi documenti al mio notaio per verifica e il 19/12/2025 ho inoltrato i documenti alla banca con la risposta del notaio. Lo stesso giorno la banca mi conferma di aver ricevuto la documentazione e che non appena concluse le analisi tecnico legali riceverò l'esito.
Arriviamo al 7 Gennaio, ovviamente dopo le feste di Natale. Sollecito la banca visto l'avvicinarsi della scadenza del 31/01/2026. Mi dice che ha richiesto la relazione notarile preliminare il 31/12/2025 al notaio ma che ad oggi nessuna risposta. Il giorno stesso sollecito il notaio, e in data 08/01/2026 il notaio invia la relazione notarile preliminare alla banca.
Ora, io voglio comprare e i venditori vendere, ma i tempi stringono e non voglio trovarmi al 31/01/2026 senza una risposta dalla banca perchè sarei in una posizione molto scomoda.
Da parte mia sono sempre stato rapido nelle risposte e nel fornire documentazione quando richiesta (sempre il giorno stesso).
Dalla parte venditrice, ovviamente non per colpa loro ma per tempi tecnici di sanatoria e di reperibilità documenti in comune per CDU , abbiamo perso esattamente 36 giorni.
Al netto di mettere ulteriore pressione alla banca per farmi avere una risposta entro la deadline del 31/01/2026, cioè mi basta sapere se c'è o meno la delibera, voi cosa fareste? Come vi tutelereste?
Ringrazio anticipatamente a chi vorrà rispondermi a questa questione che mi sta togliendo il sonno