Maika

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Buongiorno a tutti,
sto procedendo all'acquisto di un immobile in area PEEP ceduta in piena proprietà. Io sono il secondo acquirente (compro dal primo assegnatario che aveva acquistato dal costruttore nel 2006).
Il quadro è il seguente:
  • Convenzione: Atto del 1999 che disciplina la cessione del terreno dal Comune al Costruttore (non specifica vincoli e durata)
  • Contributi: Il primo proprietario ha beneficiato di contributi a fondo perduto ai sensi della Legge 179/1992, rispettando il vincolo di inalienabilità per i primi 5 anni.
  • Dubbio sui requisiti: Il notaio afferma che la convenzione è 'scaduta' e non rileva vincoli attuali. Tuttavia, vorrei capire se per questo tipo di immobili, derivanti da edilizia agevolata con contributi statali/regionali, i requisiti soggettivi dell'acquirente (es. limite di reddito, non possidenza di altri immobili, residenza nel Comune) debbano essere posseduti solo dal primo assegnatario o se persistano anche per i successivi acquirenti.
Le mie domande specifiche sono:
  1. Esiste il rischio che l'atto sia nullo o che si perdano le agevolazioni se io, come secondo acquirente, non dovessi avere i requisiti previsti dalla Legge 179/1992 o dalla convenzione originaria?
  2. Il termine dei 5 anni previsto dalla L. 179/92 per la libera vendita 'a chiunque' fa decadere anche l'obbligo di verifica dei requisiti soggettivi da parte del Comune?
  3. In caso di controlli, quali sono le sanzioni previste per l'acquirente che acquista senza avere o non aver dimostrato i requisiti soggettivi in un'area PEEP in piena proprietà dove la convenzione sembra 'muta' su questo punto?
Sono un po’ combattuta perché ho paura che semmai dovessi acquistare avrei sanzioni pesanti, ma comunque mi sono rivolta ad un notaio e geometra.

Mi potete spiegare se eventualmente quali sanzioni sono previste di solito?
 
Lui la convenzione non l ha letta, per lui risultava scaduta vedendo l’anno (1999) io l ho avuta in seguito dal costruttore
Ma è una convenzione urbanistica.
E per il contributo a fondo perduto che il primo assegnatario? Scade con la convenzione?
 
E per il contributo a fondo perduto che il primo assegnatario? Scade con la convenzione?
senza leggerla non si può sapere ma a logica il contributo a fondo perduto era solo per il primo assegnatario
prova a sentire il Comune se ha (la ha) una copia della convenzione e fattela dare, perché non sono tutte uguali...dovrebbe averla anche l'attuale proprietario ovviamente
 
senza leggerla non si può sapere ma a logica il contributo a fondo perduto era solo per il primo assegnatario
prova a sentire il Comune se ha (la ha) una copia della convenzione e fattela dare, perché non sono tutte uguali...dovrebbe averla

senza leggerla non si può sapere ma a logica il contributo a fondo perduto era solo per il primo assegnatario
prova a sentire il Comune se ha (la ha) una copia della convenzione e fattela dare, perché non sono tutte uguali...dovrebbe averla anche l'attuale proprietario ovviamente
L attuale proprietario non ce l ha, ma tramite amministratore (che a sua volta l ha chiesta al costruttore) l ha reperita.

Quindi, (mi scusi se sono ripetitiva, ma un consiglio anche da terzi mi rassicura) superato questo termine(5anni), l’immobile può essere venduto a chiunque?

Da alcune ricerche e stando a quanto riferito dal Notaio, se la convenzione originaria non riporta esplicitamente una durata, la scadenza naturale dovrebbe essere di 20 anni (quindi mi troverei con la durata della scadenza eventualmente)

Interpellando gli uffici comunali ho ricevuto risposte vaghe, mentre il Notaio sostiene con fermezza che la convenzione sia ormai scaduta.

Abbiamo già sottoscritto un preliminare d'acquisto nel quale non viene fatto alcun accenno al fatto che si tratti di edilizia convenzionata, proprio sulla base del presupposto che i vincoli siano decaduti.

Nel caso in cui, per ipotesi, la convenzione fosse ancora attiva (contrariamente a quanto dice il Notaio), quali sarebbero i rischi per aver firmato un preliminare che non cita la natura dell'immobile? O quali sarebbero i rischi futuri? A me la casa piace un sacco.

Esiste un automatismo certo per cui alla scadenza del termine ventennale decadono i requisiti soggettivi (chi acquista)nonostante la presenza di contributi pubblici iniziali?
 
La convenzione è scaduta e quindi l'immobile è "libero" sul mercato e per questo l'Agente immobiliare ha fatto bene a non scrivere nulla nel merito
Quindi puoi comprare oggi, senza vincoli ne parametri di nessun tipo, e rivendere domani...
 

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