paolo veronelli

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Agente Immobiliare
Buon giorno,
desidero un consiglio riguardo: sono con mia moglie proprietario di immobili, di cui alcuni affittati. Ho tre figli, volendo dividere il tutto in parti uguali, risulta molto difficile, perciò, vorrei valutare la possibilità di creare una società intestata ai figli con quote paritetiche, con diritto di usufrutto.
Quali sarebbero i pro e i contro, se pro, che tipo di società.
Ringrazio anticipatamente per il consiglio che spero mi vogliate dare.
Distinti saluti.
p.veronelli
 

Sarah333

Nuovo Iscritto
Professionista
società? perchè? fare una divisione testamentaria? questa è una delle tante soluzioni ma detta così èè banale...sono tanti immobili'tra i figli cè unione o...onde evitare problemi bisogna che pensi tu a sistemare il tutto?a seconda del caso cè una soluzione, confermata poi da un notaio o meno...
 

EnzoDm

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buon giorno,
desidero un consiglio riguardo: sono con mia moglie proprietario di immobili, di cui alcuni affittati. Ho tre figli, volendo dividere il tutto in parti uguali, risulta molto difficile, perciò, vorrei valutare la possibilità di creare una società intestata ai figli con quote paritetiche, con diritto di usufrutto.
Quali sarebbero i pro e i contro, se pro, che tipo di società.
Ringrazio anticipatamente per il consiglio che spero mi vogliate dare.
Distinti saluti.
p.veronelli

Penso sia una buona scelta. In molti, parlo di quelli con patrimoni immobiliari di una certa importanza, lo fanno ed in genere costituiscono delle S.R.L. Creando una società del genere avrai i benefici della stessa in termini di dichiarazioni dei redditi, nel senso che puoi scaricare dall'imponibile le spese di condominio, di eventuali piccoli lavori all'interno degli immobili e, se non erro, anche gli eventuali arredamenti. I contro...potrebbero essere i disaccordi dei tuoi figli. Onestamente però, ti consiglio di parlarne con un ottimo commercialista esperto del settore perchè la materia è molto delicata anche se, ripeto, in alcune famiglie benestanti, questa soluzione ha preso piede già da un bel pò!
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Quoto i suggerimenti che mi hanno preceduto. E aggiungo:
1) La costituzione ed il mantenimento di una srl è piuttosto onerosa, quindi deve valerne la pena.
2) Lo scioglimento della società pure: l'eventuale assegnazione degli immobili ai soci avviene mediante una vendita vera e propria.

ALtra via è la società semplice: meno spese di costituzione e gestione ma non permette di scaricare spese. Non gode della detrazione 55% risparmio energetico, ma i soci possono detrarre il 36% per ristrutturazioni.
3) Credo che l'usufrutto della società spetti automaticammente ai soci: quindi se concordi privatamente di mantenerlo, ciò non esime i soci di una s.s. di dichiararne il reddito IRPEF.
4) In caso di decesso di un socio, se lo statuto lo prevede, il capitale si consolida sugli altri soci, senza necessità di volture catastali e relative imposte.
Sembra che il valore societario non rientri nel calcolo dell'asse ereditario (ma non ne sono sicuro).
5) Non sempre il consolidamento delle quote sui soci superstiti è un bene: lo è in caso di decesso dei nonni, non più per i loro figli: il meccanismo esautorerebbe i propri figli se questi non erano citati nella società originaria. Quindi nel tempo l'atto di costituzione va "manutenuto".

Personalmente oggi per patrimoni immobiliari piccolo-medi, di famiglie piccolo borghesi, ritengo che le soc. siano un vincolo eccessivo: le esigenze economiche dei figli possono essere diverse e differenziate. Lo dico per esperienza diretta: anni fa la s.s. era usata per limare le tasse di successione, ma oggi le franchigie sono abbastanza alte, e le prime aliquote non alte.
Un bravo commercialista o notaio esperto di diritto societario saprà illustrare meglio pro e contro.
 

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