Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno, al momento dell'incarico amministratore presentava un preventivo nel quale c'era scritto :"il seguente preventivo è senza IVA dato che il professionista è in forfettaria".
La domanda è questa:" Amm.re è obbligato a informare il condominio che il suo compenso sarà maggiorato di IVA dato che non è più in forfettaria"?
Il condominio contesta questa aggiunta di IVA al suo compenso adducendo al fatto che se Amm.re avesse informato il condominio che non era più in forfettaria il condominio poteva benissimo decidere di revocarlo e trovare un altro amm.re che lavorasse in forfettaria.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Buongiorno, al momento dell'incarico amministratore presentava un preventivo nel quale c'era scritto :"il seguente preventivo è senza IVA dato che il professionista è in forfettaria".
La domanda è questa:" Amm.re è obbligato a informare il condominio che il suo compenso sarà maggiorato di IVA dato che non è più in forfettaria"?
Il condominio contesta questa aggiunta di IVA al suo compenso adducendo al fatto che se Amm.re avesse informato il condominio che non era più in forfettaria il condominio poteva benissimo decidere di revocarlo e trovare un altro amm.re che lavorasse in forfettaria.
Ragionamento che non fa una piega.

Se l'assemblea si dovesse impuntare, gli paga le stesse somme preventivate, comprensive di IVA e non maggiorate di.
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
gesù... ma sei riuscita a litigare anche con il nuovo amministratore?
No, amm.re è quello mandato via a Dicembre 2023, è stato in carica 4 anni... è amm.re del condominio dove abita mia figlia.
Preventivo per l’anno in cui poi vi ha chiesto l’IVA, o relativo al primo anno di incarico ?
- Alla sua nomina il preventivo riportava: "Ordinaria amministrazione........... ecc. ecc. Il compenso annuo richiesto per la gestione ordinaria ed il riscaldamento è di € 2.500,00+contributo previdenziale del 4%.
I COMPENSI SONO DA INTENDERSI ESENTI DA IVA IN QUANTO LO STUDIO HA ADERITO AL REGIME FORFETTARIO L. 190/2014
- Alla chiusura gestione 2021/2022 assemblea a dicembre 2022 approvava e deliberava quanto segue: "
Viene confermato all'unanimità dei presenti l'Amministratore X, Y per un importo annuo pari ad € 3.000,00 incrementato in quanto si sono aggiunte n. 8 mansarde non presenti all'inizio del mandato. Tutte le voci di spesa esplicitate nel preventivo presentato rimangono invariate. Approvato all'unanimità dei presenti.
Alla chiusura gestione 2022/2023, convocazione dell'assemblea a dicembre 2023 solo in quel momento il condominio ha potuto constatare che il compenso dell'amm.re era maggiorato dell'IVA 22%.
Il condominio ha contestato questa maggiore spesa dato che non vi è stata alcuna comunicazione ai condomini di questo suo cambiamento fiscale, assemblea ad unanime ha votato per la restituzione di tale somma ed il tutto è stato verbalizzato.
In questi giorni, tramite conversazione telefonica ci ha comunicato che lui non era tenuto a comunicare la variazione fiscale e che quindi IVA gli è dovuta.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
No, amm.re è quello mandato via a Dicembre 2023, è stato in carica 4 anni... è amm.re del condominio dove abita mia figlia.

- Alla sua nomina il preventivo riportava: "Ordinaria amministrazione........... ecc. ecc. Il compenso annuo richiesto per la gestione ordinaria ed il riscaldamento è di € 2.500,00+contributo previdenziale del 4%.
I COMPENSI SONO DA INTENDERSI ESENTI DA IVA IN QUANTO LO STUDIO HA ADERITO AL REGIME FORFETTARIO L. 190/2014
- Alla chiusura gestione 2021/2022 assemblea a dicembre 2022 approvava e deliberava quanto segue: "
Viene confermato all'unanimità dei presenti l'Amministratore X, Y per un importo annuo pari ad € 3.000,00 incrementato in quanto si sono aggiunte n. 8 mansarde non presenti all'inizio del mandato. Tutte le voci di spesa esplicitate nel preventivo presentato rimangono invariate. Approvato all'unanimità dei presenti.
Alla chiusura gestione 2022/2023, convocazione dell'assemblea a dicembre 2023 solo in quel momento il condominio ha potuto constatare che il compenso dell'amm.re era maggiorato dell'IVA 22%.
Il condominio ha contestato questa maggiore spesa dato che non vi è stata alcuna comunicazione ai condomini di questo suo cambiamento fiscale, assemblea ad unanime ha votato per la restituzione di tale somma ed il tutto è stato verbalizzato.
In questi giorni, tramite conversazione telefonica ci ha comunicato che lui non era tenuto a comunicare la variazione fiscale e che quindi IVA gli è dovuta.
A mio avviso non gli sarebbe dovuto proprio un bel niente.

Se fosse un amministratore che lavora bene, poniamo, uno potrebbe anche passarci sopra.

Tuttavia se proprio uno si dovesse impuntare (tra l'altro come sta facendo lui), non gli sarebbe dovuto un bel niente.

È pur vero però che gli amm.ri, quando vogliono, possono recuperare le somme in altri modi.

Se l'assemblea ha deciso in quel modo, un motivo ci sarà, e si vede che in fondo in fondo è una figura sostituibile facilmente, nel senso che di migliori di lui se ne troveranno in giro.
 

Mimi

Membro Attivo
Privato Cittadino
Se l'assemblea ha deciso in quel modo, un motivo ci sarà, e si vede che in fondo in fondo è una figura sostituibile facilmente, nel senso che di migliori di lui se ne troveranno in giro.
Il motivo è che aveva un modo di fare tutto suo.... gestiva il condominio a suo esclusivo interesse. 15 mesi prima (agosto/Settembre 2022 sono arrivati 8 nuovi condomini , le 8 mansarde per cui ha chiesto i 500€ in piu) i quali hanno messo in evidenza tutto quello che non andava un solo episodio per tutto... ha autorizzato un condomino ad installare tende da sole senza che vi era una delibera in merito (ricordo che il condominio è nato tra il 2019/2020 di conseguenza avrebbe dovuto far deliberare almeno il colore unico delle tende e non arbitrariamente autorizzare il condomino di installare le tende.
Comunque non c'era solo IVA da restituire ma anche altre somme impropriamente conteggiate, il nuovo amministratore ha riferito che stornato tutte le somme contestate tranne IVA perchè a suo dire non era obbligato a informare il condominio.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Viene confermato all'unanimità dei presenti l'Amministratore X, Y per un importo annuo pari ad € 3.000,00 incrementato in quanto si sono aggiunte n. 8 mansarde non presenti all'inizio del mandato. Tutte le voci di spesa esplicitate nel preventivo presentato rimangono invariate. Approvato all'unanimità dei presenti.
“Tutte le voci esplicitate nel preventivo” ti riferisci al preventivo della prima nomina, o ne ha presentato uno specifico per la conferma (come sarebbe obbligatorio fare )?
Te lo chiedo perché l’art. 1129, terzultimo comma dice che :
“L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.”
Se non lo ha fatto, la nomina può essere giudicata nulla; se lo ha fatto, si deve attenere al preventivo.
 
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