Buongiorno e Buon Anno a tutti i Signori Forumisti.
Spero per tutti che il 2026 sia cominciato alla grande ed io avrei (come al solito
) una domanda alla quale,sinora,nessuno ha dato una risposta definitiva.
Partiamo con il quesito,mia suocera è proprietaria di un piccolo negozio che da parecchio tempo viene utilizzato da noi famigliari come magazzino.
Nessuno di noi sembra interessato all'apertura di una qualsiasi attività ed allora si è discusso della possibilità di affittarlo,ma in famiglia sono nate delle opinioni diverse riguardo la stipula del contratto di affitto.
Alcuni sostengono che il negozio venga affittato nello stato in cui si trova e l'eventuale rifacimento degli impianti,(ormai parecchio obsoleti)tocchino al potenziale locatario.
(per impianti mi riferisco all'elettrico ed all'idraulico)
Altri,ritengono che l'immobile debba essere affittato con tutti gli impianti a norma.
Io,invece,mi sono chiesto se sul contratto d'affitto sia possibile specificare che l'immobile viene affittato nello stato in cui si trova ed eventuali modifiche siano esclusivamente a carico dell'inquilino.
Del resto,se l'inquilino fosse un fiorista,un ristoratore o un gioielliere avrebbero necessariamente bisogno di modifiche legate al tipo di attività intrapresa.
Quindi io sarei più per questa ipotesi,magari contribuendo in parte alle spese.
Ovviamente mi chiedo anche se lo stesso principio sia valido anche per il resto del locale.
Per esempio i pavimenti,i serramenti,la serranda ecc.ecc.
Insomma,ritengo che la cosa sia piuttosto impegnativa.
Cosa ne pensate?
Grazie a chi vorrà intervenire.
Spero per tutti che il 2026 sia cominciato alla grande ed io avrei (come al solito
Partiamo con il quesito,mia suocera è proprietaria di un piccolo negozio che da parecchio tempo viene utilizzato da noi famigliari come magazzino.
Nessuno di noi sembra interessato all'apertura di una qualsiasi attività ed allora si è discusso della possibilità di affittarlo,ma in famiglia sono nate delle opinioni diverse riguardo la stipula del contratto di affitto.
Alcuni sostengono che il negozio venga affittato nello stato in cui si trova e l'eventuale rifacimento degli impianti,(ormai parecchio obsoleti)tocchino al potenziale locatario.
(per impianti mi riferisco all'elettrico ed all'idraulico)
Altri,ritengono che l'immobile debba essere affittato con tutti gli impianti a norma.
Io,invece,mi sono chiesto se sul contratto d'affitto sia possibile specificare che l'immobile viene affittato nello stato in cui si trova ed eventuali modifiche siano esclusivamente a carico dell'inquilino.
Del resto,se l'inquilino fosse un fiorista,un ristoratore o un gioielliere avrebbero necessariamente bisogno di modifiche legate al tipo di attività intrapresa.
Quindi io sarei più per questa ipotesi,magari contribuendo in parte alle spese.
Ovviamente mi chiedo anche se lo stesso principio sia valido anche per il resto del locale.
Per esempio i pavimenti,i serramenti,la serranda ecc.ecc.
Insomma,ritengo che la cosa sia piuttosto impegnativa.
Cosa ne pensate?
Grazie a chi vorrà intervenire.
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