plutarco

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Fantasia, ho sentito parlare di rogiti annullati solo perché un giudice minorile non ha espletato i suoi obblighi. Stiamo parlando forse dello 0.001%delle compravendite. Hai accettato l'immobile nello stato in cui si trovava. Parla con il tuo legale che è meglio
ma quando mai
Ecco un agente,

particolarmente incompetente,

molto invadente e poco sapiente.
 

shyfreeworld

Membro Junior
Privato Cittadino
magari perché le descrizioni non lo permettono !!!!


che la soffitta ossia il sottotetto sia abitabile non significa nulla.
cosi come non significa nulla che al catasto sia come tu dici

Ripeto .......il sottotetto è legittimato con titolo edilizio adeguato per essere usato per scopo abitativo ???
in alternativa ti consiglio vivamente di consultare un tecnico in ambito edilizio ing o arch di tua fiducia per far verificare la reale situazione

Il sottotetto è legittimo il problema per il comune non è quello
 

Geom. e qualcosa

Membro Junior
Professionista
Il catasto non è probatorio e comunque cristallizza una situazione che non ha assolutamente alcuna connessione con la legittimità urbanistica.
Domanda: ma fate compravendite senza che sia accertata la legittimità urbanistica da parte di un tecnico? Il tecnico della banca ha fatto erogare un mutuo senza alcuna verifica? Rimango piuttosto basito.
 

Geom. e qualcosa

Membro Junior
Professionista
Come consiglio ti dico, rivolgiti ad un tecnico, fatti chiarire la situazione urbanistica, valuta i costi di ripristino e/o eventuali danni e imponi all'ex proprietario. L'avvocato serve dopo...
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
Un sottotetto è legittimo SE viene abitato e adibito a funzioni abitative ?

Mi sa tanto che hai le idee poco chiare e brancoli nel buio.
E poi ci si lamenta di imbattersi in situazioni del genere
 

Geom. e qualcosa

Membro Junior
Professionista
No scusate ma non avete capito. Io a rogito ho firmato con tanto di cartina catastale che segnalava la presenza delle due stanze più lavanderia più disimpegno. La soffitta è abitabile. Praticamente l'unica stanza a norma è la mia camera da letto, il resto deve essere buttato giù per motivazioni che ancora mi sono poco chiare. In pratica l'ex proprietario ha buttato su una parete in cartongesso fino al soffitto per dividere la seconda camera con la lavanderia (era già presente una piccola parete di 150cm) e poi l'ha allungata per creare la porta della seconda camera e ha creato la porta della lavanderia. Io dovrei buttare giù le due porte con relativi muri più la parte in cartongesso che è stata alzata dal muro già esistente di 150cm. Ripeto a catasto la casa risulta così come io l'ho comprata quindi l'ex venditore assumendosi la responsabilità che non ci fossero abusi e che la casa poteva essere venduta così com'era ha dichiarato il falso. Inoltre io sono stata tenuta all'oscuro di tutto (presentazione SCIA) fino a che non mi è arrivata la lettera del comune per l'abuso.
Inoltre, mi sono affidata a un'agenzia che dovrebbe tutelarti da certe cose, ma vabbè questo se fossimo in un mondo ideale.
Ovviamente il venditore ha fatto questi lavori solo dopo essere entrato in casa, l'impresa gliel'aveva venduta così come io dovrei ripristinarla.
A parte il venditore è implicato anche il geometra in questo caso?

Hai firmato un rogito su una planimetria catastale che illustra la situazione attuale ma non urbanistica. Non ne certifica la legittimità urbanistica, punto.Paradossalmente Il secondo piano potrebbe anche essere abusivo ma essere accatastato. Non so chi per te ma è stato saltato un passaggio fondamentale, un tecnico che certifica la legittimità urbanistica del bene che hai acquistato. Vedo che parli di geometra, ma è il tuo che ti ha seguito? O quello al quale è stata bocciata la scia?
 

Geom. e qualcosa

Membro Junior
Professionista
Mi pare anche a me che sia rivolta a lui. Ovviamente non c'entra niente...magari può incaricarlo per far ripartire la pratica...purtroppo è stato acquistato un immobile con grossi vizi, per imperizia. In bocca al lupo per ripristinare la cosa..
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Lo stesso venditore nel rogito ha dichiarato: immobile assentito con licenza/concessione/premesso a costruire n° ......... del ........... etcc etcc
quindi ha dichiarato un falso, ed in queste circostanze il rogito è suscettibile di annullamento.
Il rogito può essere annullato solo se manca la dichiarazione del venditore con gli estremi del titolo edilizio in forza del quale il fabbricato è stato costruito, o se gli estremi indicati sono falsi.
NON è annullabile, se la dichiarazione è presente, ma l'immobile è stato costruito con difformità rispetto al licenziato.
Da sentenza della Cassazione a sezioni unite, n. 8230/2019.

Resta difficile capire come un perito abbia dato l'ok per il mutuo, e come l'acquisto sia avvenuto nella totale mancanza di controlli, e con venditore bugiardo.
Ora si dovrà ripristinare, chiedendo al venditore i costi di ripristino, e tutti i danni subiti.
Sarà lunga, immagino...
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
NON è annullabile, se la dichiarazione è presente, ma l'immobile è stato costruito con difformità rispetto al licenziato.
Da sentenza della Cassazione a sezioni unite, n. 8230/2019.
Alcune riflessioni (aggiungo personali) su questa sentenza.
Premetto che comunque non la conoscevo.

In caso di un trasferimento di un immobile:
1) sappiamo che la norma impone la conformità tra lo stato di fatto e la denuncia catastale, pena > annullamento del contratto di vendita (rogito)

2) la richiamata sentenza di Cassazione n. 8230/2019 afferma:
" Gli atti di trasferimento di immobili difformi da quelli descritti nel titolo urbanistico sono validi a condizione che gli estremi del titolo menzionati nell’atto siano reali (non mendaci) e riferibili a quell’immobile, mentre è irrilevante e non costituisce motivo di nullità la conformità o difformità dell'immobile rispetto al titolo menzionato. "
fonte: https://www.altalex.com/documents/n...-urbanistica-l-intervento-delle-sezioni-unite

In altri termini, come veniva rilevato, se il venditore dichiara correttamente (non mendace) il titolo edilizio, il rogito non sarà nullo ANCHE se l'immobile fosse difforme dal titolo edilizio dichiarato.

Bhe io vedo una grandissima contraddizione tra le due condizioni esposte
> la norma obbliga ad una conformità tra stato di fatto e catasto, in caso contrario l'atto è nullo.
> la cassazione n. 8230/2019 di contro asserisce che l'immobile può anche essere difforme dal titolo edilizio .......ergo avere degli abusi urbanistici, MA il rogito NON è nullo se il venditore dichiara un titolo edilizio veritiero.
Sarà anche una sentenza di Cassazione ma personalmente io la trovo non congrua, ossia si fanno passare per "buoni" degli abusi pur di commercializzare l'immobile !!!!
 
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