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Alduccio

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Privato Cittadino
A Luglio del 2019 abbiamo firmato un compromesso di compravendita con impresa, per l'acquisto di un appartamento di nuova costruzione, nel quale si stabiliva il costo del nuovo immobile in € 200.000 , pagando alla firma €100.000 come caparra, e come saldo a fine lavori previsti per il 30/07/2020 ma non oltre il 30/09/2020 , € 100.000 finanziati dalla vendita di 2 unità abitative di proprietà, dando la disponibilità all’Impresa con una sua agenzia di fiducia, a visionare gli appartamenti, con l'intesa che se le 2 unità abitative non fossero state vendute, prima della consegna del nuovo immobile, le 2 unità abitative sarebbero state inserite come permuta nell'atto notarile. Le proroghe oltre il termine del 30/09/2020 dovranno essere preventivamente concordate e sottoscritte tra le parti.
Ora a seguito della pandemia, i lavori si stanno prolungando oltre il termine previsto, e verbalmente l'impresa ha accennato che la consegna potrebbe slittare a fine febbraio 2021, nel contempo l’agenzia ha trovato un acquirente per una delle 2 unità, offrendo con una proposta d’acquisto € 48.000, con l’intesa che l’atto di vendita venga effettuato il 15/05/2021, che l’Impresa ha voluto prendessimo in carico noi come proprietari, per fare risultare che la vendita sia nostra, e non prendersi in carico le spese come Impresa.
Vi chiedo aiuto per sapere quale data poter concordare con l’Impresa, tenendo in considerazione gli impegni presi sopra indicati.

Grazie per un vostro gentile aiuto.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Hai scritto che l'impresa prendeva i due immobili in permuta, se non venduti prima del rogito della casa nuova; ora ricevi una proposta che non va bene, perché il rogito sarebbe a consegna del nuovo avvenuto, e quindi non avresti i fondi.
Mi pare che tu abbia due alternative :
1) rimandi il tuo rogito di acquisto a dopo il 15/5/21, però devi inserire di nuovo la clausola che, se la tua vendita non va in porto, l'impresa rileva lei l'immobile ( insieme all'altro).
2) ti impunti per il rispetto dei patti, cioè rogiti il tuo nuovo immobile a febbraio 2020, e l'impresa prende i due tuoi immobili in permuta, come previsto.

Naturalmente senza leggere il vostro contratto, sono solo indicazioni di massima; potrebbero esserci altre clausole che modificano la questione, e non dici se ai tuoi immobili è stato attribuito un valore di permuta certo.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
A Luglio del 2019 abbiamo firmato un compromesso di compravendita con impresa, per l'acquisto di un appartamento di nuova costruzione, nel quale si stabiliva il costo del nuovo immobile in € 200.000 , pagando alla firma €100.000 come caparra, e come saldo a fine lavori previsti per il 30/07/2020 ma non oltre il 30/09/2020 , € 100.000 finanziati dalla vendita di 2 unità abitative di proprietà, dando la disponibilità all’Impresa con una sua agenzia di fiducia, a visionare gli appartamenti, con l'intesa che se le 2 unità abitative non fossero state vendute, prima della consegna del nuovo immobile, le 2 unità abitative sarebbero state inserite come permuta nell'atto notarile. Le proroghe oltre il termine del 30/09/2020 dovranno essere preventivamente concordate e sottoscritte tra le parti.
Ora a seguito della pandemia, i lavori si stanno prolungando oltre il termine previsto, e verbalmente l'impresa ha accennato che la consegna potrebbe slittare a fine febbraio 2021, nel contempo l’agenzia ha trovato un acquirente per una delle 2 unità, offrendo con una proposta d’acquisto € 48.000, con l’intesa che l’atto di vendita venga effettuato il 15/05/2021, che l’Impresa ha voluto prendessimo in carico noi come proprietari, per fare risultare che la vendita sia nostra, e non prendersi in carico le spese come Impresa.
Vi chiedo aiuto per sapere quale data poter concordare con l’Impresa, tenendo in considerazione gli impegni presi sopra indicati.

Grazie per un vostro gentile aiuto.
Concordo col post precedente: tieni conto che hai già versato 100.000€, che non sono uno scherzo.
 

Alduccio

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Quindi come proprietari, avendo ricevuto solo una proposta d'acquisto tramite agenzia dell'impresa con caparra di € 1.000, con l'intesa che al 30/09/2020 il proponente paghi €20.000, e i restanti € 27.000 al rogito, sarebbe bene accordarsi con l'impresa perchè accetti di effettuare il rogito non prima del 15/05/2021 e a patto che la vendita vada a buon fine! Dovremo accordarci credo prima della firma del preliminare di vendita, che tra l'altro il caso vuole che scade, lo stesso giorno del compromesso di compravendita che avevamo inserito come data ultimazione lavori,con l'impresa, che attualmente sembra slittato a febbraio 2021. Bisogna fare un documento scritto privato tra le parti, oppure aggiungere l'accordo al compromesso già firmato?
Grazie per una ulteriore delucidazione che vorrete fornire
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
sarebbe bene accordarsi con l'impresa perchè accetti di effettuare il rogito non prima del 15/05/2021 e a patto che la vendita vada a buon fine!
Si, esatto: come detto l’alternativa è rogitare appena la casa è pronta (febbraio, come ti hanno detto), obbligando l’impresa a rispettare il contratto, quindi a rilevare l’immobile.
Dovremo accordarci credo prima della firma del preliminare di vendita, che tra l'altro il caso vuole che scade,
i contratti non scadono: cosa intendi ?
Bisogna fare un documento scritto privato tra le parti, oppure aggiungere l'accordo al compromesso già firmato?
Non cambia molto: l’importante è il contenuto dei nuovi accordi, che va studiato bene.
Se non sei certo di saper fare da solo, fatti seguire da un professionista ( mi pare che l’impresa abbia interessi opposti ai tuoi, quindi , forse, l’agenzia di fiducia dell’impresa non è adatta a formulare le dovute clausole).
 

Alduccio

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Avendo accettato con firma della proposta d'acquisto € 1000 in attesa del compromesso, da consulenza notarile, mi sono state date 3 opzioni:
Prima) nel caso mi voglia impuntare per una permuta, bisogna prima del compromesso, indicare all'acquirente che acquisterà il mio immobile dall'impresa e non dal privato, e dovrà firmare per accettazione;
Seconda)Prima del compromesso, accordarmi con l'impresa per una procura irrevocabile a vendere l'immobile, con l'intesa che verrà in possesso di €21000 all'esecuzione dell'atto per l'acquisto dell'immobile in costruzione, e la differenza di € 27000 all'atto di vendita con il compratore del mio immobile;
Terza) Prima del compromesso, accordarmi con l'impresa per una procura irrevocabile a vendere l'immobile, con l'intesa che verrà in possesso dei €48000 all'esecuzione dell'atto per l'acquisto dell'immobile in costruzione, e all'atto di vendita con il compratore del mio immobile, fatti in pari data, con l'intesa che l'impresa mi permetta l'accesso almeno 60 gg prima degli atti, per darmi modo di completare i lavori di tinteggiatura e trasloco, per liberare il mio immobile.
qualcuno può suggerirmi la scelta più consona?
Grazie
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Avendo accettato con firma della proposta d'acquisto € 1000 in attesa del compromesso, da consulenza notarile, mi sono state date 3 opzioni:
Prima) nel caso mi voglia impuntare per una permuta, bisogna prima del compromesso, indicare all'acquirente che acquisterà il mio immobile dall'impresa e non dal privato, e dovrà firmare per accettazione;
Seconda)Prima del compromesso, accordarmi con l'impresa per una procura irrevocabile a vendere l'immobile, con l'intesa che verrà in possesso di €21000 all'esecuzione dell'atto per l'acquisto dell'immobile in costruzione, e la differenza di € 27000 all'atto di vendita con il compratore del mio immobile;
Terza) Prima del compromesso, accordarmi con l'impresa per una procura irrevocabile a vendere l'immobile, con l'intesa che verrà in possesso dei €48000 all'esecuzione dell'atto per l'acquisto dell'immobile in costruzione, e all'atto di vendita con il compratore del mio immobile, fatti in pari data, con l'intesa che l'impresa mi permetta l'accesso almeno 60 gg prima degli atti, per darmi modo di completare i lavori di tinteggiatura e trasloco, per liberare il mio immobile.
qualcuno può suggerirmi la scelta più consona?
Grazie
Non mi sono chiare tutte queste procure, per questo ti direi di non accettare la proposta, se prima non modifichi i termini con l'impresa (col fatto che c'è un acquirente del tuo immobile ovvero soldi liquidi per essa, potrebbe anche accettare: sposterei tutto a Maggio 2021. Se entro quella data avrai venduto uno o entrambi gli immobili bene, gli darai contanti, altrimenti l'impresa si accollerà uno o due immobili).
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
per questo ti direi di non accettare la proposta,
Si, è quello che pensavo anch'io, ma poi ho riletto meglio, ha già accettato:
Avendo accettato con firma della proposta d'acquisto € 1000 in attesa del compromesso
qualcuno può suggerirmi la scelta più consona?
Rimanda il rogito; se vendi l'appartamento bene, altrimenti l'impresa se lo deve prendere in permuta, come concordato.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Si, è quello che pensavo anch'io, ma poi ho riletto meglio, ha già accettato:


Rimanda il rogito; se vendi l'appartamento bene, altrimenti l'impresa se lo deve prendere in permuta, come concordato.
Il problema a questo punto sorgerebbe nel caso in cui l'impresa non volesse rimandare il rogito... Lui sarebbe inadempiente nei confronti del proprio compratore.

Ma credo che l'impresa sarà felice del fatto che ci sia questo acquirente: penso che sarebbe stato più saggio far sottoscrivere direttamente un accordo tra l'impresa e questo compratore, ovvero, col senno di poi avrebbe dovuto in primis contattare l'impresa e dirgli di modificare il contratto, posto che ha un acquirente per Maggio 2021, e soltanto poi accettare la proposta...
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
penso che sarebbe stato più saggio far sottoscrivere direttamente un accordo tra l'impresa e questo compratore, ovvero, col senno di poi avrebbe dovuto in primis contattare l'impresa e dirgli di modificare il contratto, posto che ha un acquirente per Maggio 2021, e soltanto poi accettare la proposta...
Concordo.
Anzi, avrebbe dovuto non considerare nemmeno la proposta, visto che il rogito era previsto dopo l'acquisto del nuovo immobile, e lasciare le cose come stavano; cioè fare la permuta con l'impresa, come previsto contrattualmente.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
Concordo.
Anzi, avrebbe dovuto non considerare nemmeno la proposta, visto che il rogito era previsto dopo l'acquisto del nuovo immobile, e lasciare le cose come stavano; cioè fare la permuta con l'impresa, come previsto contrattualmente.
A quel punto l'impresa sottoscriveva un preliminare di vendita "allo scoperto" direttamente con l'acquirente, ovvero di un immobile ancora da acquistare... Si può fare no? Il classico "cessione del preliminare"...

Comunque, se l'impresa dovesse accettare, si può sempre fare ora, no?
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Perché c'è un acquirente...
Si ma ha scritto:
l’Impresa ha voluto prendessimo in carico noi come proprietari, per fare risultare che la vendita sia nostra, e non prendersi in carico le spese come Impresa.
Quindi dubito che l'impresa voglia modificare le cose.
Se @Alduccio non avesse accettato, avrebbe vissuto più tranquillo, perché ora , in teoria, prima compra ( non si Sto arrivando! con quali soldi) e poi vende .
Ora , secondo me, l'unica è rimandare il rogito a dopo la vendita del suo.
 

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