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  1. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    salve, ho iniziato la manutenzione straordinaria del mio appartamento.
    per poter usufruire del bonus ristrutturazione ho effettuato la comunicazioni inizio lavori asseverata al comunce in cui è sito l'immobile..
    in casa lavorerà una ditta edile che mi ristrutturerà tutto l'appartamento con rimozione pavimenti , abbattimento pareti, istallazione telai per porte scorrevoli, rifacimento completo impianto elettrico, idraulico e di riscaldamento...poi interverrà il falegname per istallazione porte e colui che mi istallerà gli infissi e grate in ferro...
    Sono obbligato ad effettuare comunicazione all'asl o sono esentato?
    grazie..
     
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  2. smircio

    smircio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao
    Dovresti inviare la Notifica Preliminare ASL prima dell'inizio dei lavori.
    Quest'ultima deve essere fatta o dal committente o dal responsabile dei lavori.
    Va inviata se per esempio in cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente.parlane con il direttore dei lavori o progettista,saprà sicuramente se rientri nel casistica della comunicazione obbligatoria.
     
  3. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    caspita...pensavo di non fare la comunicazione alla asl...che casino..
     
  4. smircio

    smircio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Non ho detto che devi farla per forza.
    Ti suggerisco di parlare con il direttore dei lavori o il tecnico che ti segue per capire se va fatta.
    Esempio:
    Se lavorano più imprese è obbligatoria.
     
  5. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ho scritto chi lavorerà...l'impresa principale per i lavori edili...il falegname che ha una ditta intestata con tre soci...e l'istallatore di infissi (il negoziante dal quale ho acquistato gli infissi e le grate in ferro)..stop.
     
  6. smircio

    smircio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi sembra di capire che saranno presenti più società sul cantiere anche se non contemporaneamente.
    In questo caso va fatta.Il mio consiglio rimane quello di rivolgerti al tuo tecnico,sicuramente saprà come stanno le cose e quindi consigliarti nella maniera giusta.
     
  7. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    il tecnico non è in grado di rispondermi...dovrei contattare l'agenzia delle entrate..
    ma è proprio necessaria per avere il bonus ristrutturazione?
     
  8. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    buongiorno,
    il tema è stato trattato abbastanza di frequente.
    Ti riporto quello che dice la legge:
    La presenza di un coordinatore per la sicurezza nei cantieri edili nei quali si trovano ad operare più imprese è stata imposta dalla direttiva europea sulla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Lo Stato italiano si è dovuto attenere con il D. Lgs. n. 81/2008.

    La circolare n. 30 del 29/10/2009 del ministero del lavoro semplifica un pò la vita nei cantieri di non particolare complessità;
    il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) rimane obbligatorio per ogni tipo di lavoro, ma nei cantieri privati i cui lavori non superino 100.000 euro le le imprese da computare sono solo quelle effettivamente esecutrici;
    inoltre permette di evitare la nomina del Coordinatore in fase di Progettazione (CSP) delegando tutti gli incarichi di sicurezza al Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE) il quale è comunque tenuto a redigere materialmente il piano a fare le comunicazioni oltre ovviamente alla sorveglianza in cantiere.

    In breve:
    quando in un cantiere intervengono più di una impresa è obbligatorio il PSC

    so bene che può sembrare assurdo, nelle piccole ristrutturazioni di interni c'è ben poco da controllare, certo i rischi ci sono sempre, ma la maggior parte di un PSC è carta che nessuno consulta e parlando da architetto il PSC è più un rischio che un guadagno (per le responsabilità e le multe sproporzionate)
    ma, quali che siano le mie opinioni, la legge è questa.

    Si, la guida alle ristrutturazioni lo dice (non tanto) chiaramente a pg 15

    Come si può perdere la detrazione
    non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se
    obbligatoria


    Mi auguro per te che la ditta edile subappalterà i lavori idraulici ed elettrici a elettricisti ed idraulici!
    Certi lavori non possono essere fatti dal muratore che fa pure il bagaglione e l'imbianchino, può avere tutta l'esperienza e il sapere nelle mani di questo mondo, vanno fatti da specialisti, con le specifiche attrezzature e le abilitazioni perchè dovranno rilasciarti le certificazioni per gli impianti, è qui che casca l'asino: sulla certificazione c'è scritto chi l'ha fatta, con iscrizione alla camera di commercio, ecc.

    Poi ci sono altre considerazioni:
    se non fai il PSC, magari non se ne accorge nessuno, ma se lo fai e passa un ispettore del lavoro, in quel caso tutto deve essere in regola o scattano le sanzioni!

    Le sanzioni possono andare dalla multa fino al penale(!), l'argomento è abbastanza lungo da sviscerare ma i tuoi obblighi come committente sono di:
    1. nominare un coordinatore;
    2. verificare che faccia le dovute comunicazioni;
    3. verificare che le imprese scelte abbiano i documenti in regola.
    se hai fatto queste 3 cose sei abbastanza tranquillo, il problema si crea se passa l'ispettore o i vigili a controllare e il piano non c'è!
     
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  9. smircio

    smircio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Bebo1972 scusa la domanda:
    Ma il tecnico che ti segue,non conosce la procedura che ci ha illustrato il Buon CAFElab architettura.?
    Guarda non per spaventarti ma facendo una notifica preliminare all'ASL,potrebbe capitarti la visita dell'ispettorato del lavoro.Quindi deve essere tutto perfettamente in regola altrimenti sono guai.
    Ti ripeto non voglio crearti ansia,ma meglio essere preparati ed informati su certe cose.
     
  10. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Hai scritto che se l'ammontare dei valori non supera i centomila euro... a me non supera i quaranta
    escluso i materiali..le imprese da computare sono solo quelle esecutrici.. quindi nel mio caso é obbligatoria la richiesta preventiva alla ASL??
    Io ho solo un tecnico che mi ha elaborato ed asseverato il progetto..non ha fatto la comunicazione alla ASL..
    É grave??
     
  11. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Cambia tecnico.
    Te lo avrebbe dovuto dire lui qual'era la procedura da seguire per fare le cose per bene.
    Poi tu avresti deciso cosa fare in quanto committente e responsabile dei lavori.
    Non vedo quali siano i problemi a trasmettere le comunicazioni alla ASL e all'Ispettorato del Lavoro se tutto è in regola.
    Tra l'altro nei cantieri "piccoli" spesso non fanno neppure controlli come invece avviene nei cantieri di opere pubbliche.
     
  12. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Beh, però non facciamo autolesionismo , non è proprio così, secondo lo stesso principio manderesti via anche l'impresa perchè avrebbe dovuto avvisarlo? Non direi, non affibbiamoci più responsabilità di quelle che già abbiamo.

    Quando si tratta di sicurezza sul lavoro che, lo sappiamo, implica responsabilità civili e penali è giusto che ognuno faccia il proprio lavoro nell'ambito circoscritto delle proprie responsabilità.
    Per esempio, a beneficio di @bebo1972, in una ristrutturazione come la sua il committente ha pochi ma decisivi obblighi:
    • deve dotarsi di un architetto che asseveri il progetto e lo depositi in comune,
    • deve dotarsi di un responsabile della sicurezza,
    • deve incaricare imprese con il durc in regola (facciamola facile),
    • deve fare la sua brava variazione catastale.

    Se il committente non fa o non sa una di queste cose... embè la responsabilità è sua.
    Il progettista, il direttore dei lavori, l'impresa, ognuno ha le sue responsabilità ben definite, nessuna delle quali riguarda il dotarsi o meno di un piano della sicurezza.
    Anzi, il tecnico, a differenza degli operai delle imprese, non ha neppure l'obbligo di fare il corso della sicurezza.

    Noi a studio informiamo i nostri clienti che è necessario fare il piano e ci dilunghiamo in spiegazioni, ma la nostra è solo una cortesia professionale, se poi decidono di non fare il psc per *risparmiare* sono liberissimi di fare come credono!

    Passano passano :), che sia un appartamento, un'ambasciata o una palestra fanno i loro giusti controlli, arrivi e ti ritrovi un vigile urbano insieme ad un tecnico del comune che passeggiano per il tuo cantiere, o magari passa il vigile e senza dire nulla emette una multa perchè l'occupazione del suolo pubblico è scaduta ieri o arrivando a cantiere trovi un verbale perchè Costantino era sulla scala a dipingere il soffitto con le sneakers e il cartellino sta bene a casa...
     
  13. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    quello chi ti occorre è il DURC
     
  14. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Niente è grave, ma a norma di legge il piano di sicurezza è obbligatorio.
    [disclaimer]
    Qui siamo su un forum pubblico e come architetto, per quanto ne sono capace, cerco di dare informazioni rigorosamente a norma di legge,altrimenti penso che non avrebbe senso intervenire.
    La procedura che ti indico ti sembrerà forse irrealizzabile ma è così che funziona la legge. [/disclaimer]


    Innazitutto devi comunicare al DL di fermare i lavori (!) perchè hai scoperto la necessità di avere un PSC,
    poi devi incaricare formalmente un tecnico di redigere il PSC,
    una volta che sarà pronto lo dovrai inviare alle ditte che dovranno preparare i loro relativi POS
    presumendo che le ditte abbiano tutto in regola: dipendenti, visite mediche ecc
    una volta che i POS saranno pronti, il CSE preparerà a tuo nome le raccomandate ad ASL e Provveditorato del Lavoro dove avviserà che i lavori cominceranno tale giorno, dureranno n giorni e le imprese che lavoreranno saranno quelle in lista.
    a fine lavori un'altra raccomandata avvisa che il cantiere chiude e si integrano le informazione di altre ditte che magari s'è deciso di fare intervenire durante i lavori
     
  15. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ok..ma parlando sempre "ai fini del bonus ristrutturazione" quindi la cosa che mi manca sarebbe la comunicazione alla asl...
    per il resto..tipo certificazioni elettriche..obbligo di variazione catastale..sono documentazioni che l'agenzia delle entrate non è tenuta a controllare se fanno un controllo sul 730...giusto?

    ricapitolando....
    ho effettuato la manutenzione straordinaria del mio appartamento ad una ditta edile...non ho effettuato la comunicazione preventiva alla asl..
    successivamente è intervenuto il falegname la cui ditta risulta una snc con tre soci...e la ditta di infissi per istallazione di infissi e grate in ferro..che dalla fattura è una ditta individuale..
    dovevo presentare la comunicazione preventiva alla asl ai fini della detrazione del 50 %??
    grazie..
     
    Ultima modifica di un moderatore: 5 Gennaio 2015
  16. smircio

    smircio Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si.
    sono intervenute più ditte.
     
    A cafelab piace questo elemento.
  17. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ho trovato delle annotazioni esplicative dell'art.11 dlgs 494/96..
    eccole:
    Per semplificare,si elencano alcuni lavori per i quali non è necessario inviare la comunicazione all’ASL:
    - sostituzione o riparazione della caldaia, installazione dell’impianto di climatizzazione, installazione di stufe;
    - installazione-sostituzione di cancelli o recinzioni metalliche;
    - installazione-sostituzione di sanitari;
    - sostituzione di serramenti.
    Inoltre sono esclusi anche i seguenti lavori purchè siano inferiori a 200 uomini-giorno (costo complessivo
    inferiore a 74 - 75 mila euro):
    - ristrutturazioni interne di appartamenti, purchè non implichino demolizioni di strutture portanti (muri, solai, ecc.)
    o la rimozione di amianto (eternit, ecc.);
    - opere di recinzione in muratura con scavi inferiori a m. 1,5;
    - opere di pavimentazione esterna, comprese asfaltature inferiori a due giorni;
    - brevi lavori su facciate e grondaie di edifici, per rappezzi di intonaci, sostituzioni pluviali, rifacimenti impianti,
    ecc., purchè per l’intero lavoro venga utilizzato idoneo ponte sviluppabile.
     
  18. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    scusatemi lo stress....ma in questa nota esplicativa c'è scritto anche che ...
    Perciò , la comunicazione all’ASL
    è obbligatoria solo quando i lavori rientrano nelle ipotesi previste dall’art.11 del Decreto Legislativo 494/96.
    Casi in cui è previsto l’obbligo di inviare la comunicazione (notifica preliminare dell’ art.11 D.Lgs. 494/96)
    - cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, per lavori la cui entità presunta
    superi i 200 uomini/giorno, oppure per lavori che presentino rischi particolari;
    - cantieri non soggetti inizialmente a notifica, che per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera, rientrino
    poi nei casi sopradescritti;
    - cantieri in cui operi una sola impresa, per lavori la cui entità complessiva sia superiore a 200 uomini/giorno.
     
  19. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Sembra che tu non ti fidi di quanto già io e diversi colleghi ti abbiamo detto:
    Nel tuo caso è obbligatoria la notifica preliminare alla ASL e all'Ispettorato del Lavoro.
    Come ho detto nel mio primo post, il tecnico avrebbe dovuto dirti quali erano gli adempimenti a cui eri soggetto, non tanto per la questione agevolazioni fiscali (che avrebbe comunque dovuto conoscere a prescindere per darti un buon servizio), quanto per gli obblighi in materia di sicurezza (il D.Lgs 494/96 è stato sostituito dal D.Lgs 81/08).
    Tu in quanto committente e responsabile dei lavori decidi se adempiere o meno agli obblighi della Legge assumendotene tutte le conseguenze in caso di controllo da parte degli Enti preposti (ASL e Ispettorato) o in caso di controllo successivo della documentazione da parte dell'Agenzia delle Entrate.
     
  20. bebo1972

    bebo1972 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ok.. grazie e scusatemi.
     

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