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  1. ginore

    ginore Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ieri, 06.06.13, è entrato in vigore il decreto che prolunga il bonus per le ristrutturazioni edilizie fino al 31 dicembre 2013 al 50% con un tetto massimo di spesa di 96.000 Euro, da ripartire in 10 rate annuali.

    Il caso.
    L'immobile ove risiede la mamma, cointestato con me al 50%, presenta alcune stanze nelle quali l'intonaco si sta staccando, causa l'umidità. Vogliamo quindi procedere con la rimozione dell'intonaco ammalorato, reintonacare le pareti interessate e riposare nuovi battiscopa.
    Farò intestate le fatture (10% di IVA ...credo, giusto?) a mio nome e povvederò io stesso ad effettuare il bonifico all'impresa, in maniera da potere detrarre io, per intero, la spesa (mia mamma non ha capienza).
    I lavori inizieranno presumibilmente a metà luglio 2013.

    I quesiti.

    1) il mio caso in quale tipologia di lavoro di manutenzione edilizia rientra? (manut. ordinaria sulle singole unità imm.? straordinaria sulle parti comuni? risanamento conservativo?)

    2) al centro di Pescara non bisogna inviare più nulla, ok; ma quali adempimenti burocratici devo intraprendere per essere in regola? (DIA? comunicazione al comune? nulla?)

    Grazie e buona giornata.
     
  2. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Manutenzione ordinaria sulla singola unità immobiliare, edilizia libera, niente CILA, nessun obbligo di comunicazione, niente agevolazioni fiscali.
    A meno di non dover fare i lavori più importanti per risolvere la questione dell'umidità.
     
  3. ginore

    ginore Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ...niente agevolazioni fiscali......ma .... non può rientrare nel "risanamento conservativo"?
    ho tralasciato poi che, oltre al lavoro sui muri, si dovrà asportare il box doccia con relativo piatto doccia, causa infiltrazione di acqua nel solaio sottostante. Questo rientra?
     
  4. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Restauro e risanamento conservativo
    Gli interventi di restauro e risanamento conservativo sono quegli interventi edilizi rivolti alla conservazione ed al recupero degli edifici ovvero ad un loro adeguamento funzionale, mediante un insieme sistematico di opere, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo edilizio.
    Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento di elementi accessori e degli impianti necessari alle esigenze dell'uso stabilito, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio.
    Gli interventi di restauro e risanamento conservativo non devono comportare aumento della superficie lorda di pavimento. Si distinguono due tipi di intervento:
    • il restauro: finalizzato principalmente alla conservazione, al recupero ed alla valorizzazione dei caratteri dell'edificio, sopratutto dei caratteri di interesse storico-artistico, architettonico o ambientale, anche con l'impiego di materiali e tecniche diverse da quelle originarie, purchè congruenti con il carattere dell'edificio;
    • il risanamento conservativo: finalizzato principalmente al recupero igienico, statico e funzionale dell'edificio per il quale si rendono necessari il consolidamento e l'integrazione degli elementi strutturali e la modificazione dell'assetto planimetrico, anche con l'impiego di materiali e tecniche diverse da quelle originarie, purché congruenti con i caratteri dell'edificio.
    Gli interventi di restauro e risanamento conservativo possono essere finalizzati anche alla modificazione della destinazione d'uso degli edifici purché la nuova destinazione sia compatibile con i caratteri tipologici, formali e strutturali dell'organismo edilizio e sia ammessa dagli strumenti urbanistici vigenti.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  5. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Quella di cui parli è, secondo me, manutenzione ordinaria e quindi non agevolabile. Siccome è labile la distinzione tra straordinaria ed ordinaria, forse dovresti vedere il regolamento edilizio del tuo Comune. Se è straordinaria dovresti fare una pratica edilizia.
     
  6. ginore

    ginore Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie amici, dura lex sed lex!
     

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