specialist

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Buonasera a tutti. Ho bisogno un vostro consiglio se è possibile.
Ho avuto un offerta di lavoro davvero interessante, aumento di stipendio, orari decenti e contratto a tempo indeterminato. L’unico problema che sto aspettando che esca il perito settimana prossima per poi andare a rogito a fine mese. La banca è un po’ in ritardo e il nuovo posto di lavoro non mi può più aspettare.. dovrei dimettermi in questi giorni per iniziare a giugno nel nuovo posto.
Se mi dimetto la banca può vedere che ho cambiato lavoro? Faccio un errore?
Loro hanno già fatto tutti i controlli e per loro il mutuo è confermato, manca solo il perito per la valutazione dell’immobile. Grazie mille per il vostro tempo!
L'importante è che il rogito avvenga prima della data del mancato accredito previsto dello stipendio dell'azienda di cui sei dimissionario. Questo proprio per eccesso di prudenza.
 

Bagudi

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Comunque, per fortuna, mai visto le banche ricontrollare la situazione finanziaria del cliente prima del rogito, a meno che, per ritardi notevoli, non debbano ricominciare la pratica da capo.
 

n3m3six

Membro Attivo
Privato Cittadino
Comunque, per fortuna, mai visto le banche ricontrollare la situazione finanziaria del cliente prima del rogito, a meno che, per ritardi notevoli, non debbano ricominciare la pratica da capo.
È facoltà della banca, io non cambierei lavoro sia per non perdere il mutuo che per non rischiare di perdere il nuovo lavoro. Poi ognuno fa quello che vuole, quando uno se le va a cercare mi viene da dire
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Cambiare lavoro in meglio è in ogni caso un bel po' più importante sia del mutuo sia del rogito. Un appartamento vale l'altro, mentre stipendio e condizioni lavorative migliori contano molto di più. Detto questo, mi sembra però che con qualche accorgimento non rischi di perdere né l'uno né l'altro.
 

Bagudi

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Cambiare lavoro in meglio è in ogni caso un bel po' più importante sia del mutuo sia del rogito. Un appartamento vale l'altro, mentre stipendio e condizioni lavorative migliori contano molto di più. Detto questo, mi sembra però che con qualche accorgimento non rischi di perdere né l'uno né l'altro.
Oh ! finalmente @specialist ti vedo un'affermazione non negativa.
Stai migliorando sensibilmente...:fico:
 

Marinauli

Membro Attivo
Privato Cittadino
Concordo con chi dice di soprassedere. Ho lavorato nell’ambiente prestiti mutui, una volta concesso il mutuo nessuno si interesserà di consultare il tuo cc , l’importante è pagare la rata.
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Userei anch'io la massima cautela, ossia se la banca vuole vedere la busta paga, deve assolutamente vedere SEMPRE E SOLO gli accrediti del VECCHIO datore di lavoro, e non quelli del NUOVO datore di lavoro, altrimenti potrebbe invalidare la pratica e magari negare il mutuo con la scusa che l'anzianità lavorativa si è azzerata e, con i contratti a "tutele crescenti" (un giorno qualcuno mi spiegherà che tutele sono!!), i primi anni di lavoro si rischia di rimanere per strada se all'azienda non piacciamo più.

Nota informativa: Con i contratti a tutele crescenti, la possibilità del dipendente di essere reintegrato nel posto di lavoro è quasi sempre esclusa e viene prevista per il lavoratore un'indennità in termini di risarcimento fissa che aumenta col crescere del numero di anni di anzianità di servizio
 
U

Utente Cancellato 84635

Ospite
Vorrei chiedere anche io un parere riguardo la mia situazione, in pratica ho fatto rogito il 23 e cambiato lavoro il 2 di questo mese.
L’erogazione del mutuo avverrà trascorsi i 10 giorni dall iscrizione ipoteca, che rischi corro?
 

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