1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. giamluzz

    giamluzz Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi chiedo se sia giusto che un immobile di superficie superiore a mq 230 venga classato nella categoria lusso, esempio A8. Così sembrerebbe l'orientamento del Catasto, ma qualora lo stabile sia fatiscente o costruito con economie di materiali e in assenza delle componenti previsti agli articoli della legge 1969 come può concigliarsi con la classazione di "immobile di lusso"?
     
  2. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    .. superiore alla superficie di 240 mq. abitabili escluso terrazzi, cantine, garage, soffitta anche se non è classificato come lusso A8, l'agenzia delle entrate chiede la non applicabilità delle agevolazioni prima casa e quindi una tassazione piena :confuso:
     
  3. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    e paga pure IMU anche se prima casa:shock:
     
  4. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare

    No, sarà come principale abitazione e quindi non paga IMU.
     
  5. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ma le case di lusso anche se 1 casa nn pagano IMU?:confuso:
     
  6. Abakab

    Abakab Ospite

    Mi risulta di si, immobili di lusso accatastati in A1, A8, A9 anche se prima casa.
     
    A Silano piace questo elemento.
  7. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Non facciamo confusione :confuso:
    Stiamo parlano di casa definita dall'agenzia dell'entrate di lusso, che non è detto sia una A1 A8 o A9 può essere anche un A2 A3:ok:
     
  8. Abakab

    Abakab Ospite

    Vero Antonio, ma dovrebbero comunque essere soggette a IMU, con detrazioni, ma soggette.
     
  9. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Penso di No, il decreto abolizione IMU fa riferimento all'abitazione principale escluso le classi A1 A8 A9.
    Potrebbe essere un A3 con una superficie abitabile superiore ai 240 mq. quindi definita per ADE una casa di lusso e tassata senza agevolazioni, ma resta sempre un'abitazione principale A3 :innocente:
     
  10. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Non sò bene se sia come tu dici Antonio
    Certo che se così è definire un abitazione di lusso con accatastamento A/3 (abitazione di tipo economico) anche se grande, è alquanto comico :)

    Che paese meraviglioso che è l'Italia :D
     
    A skywalker piace questo elemento.
  11. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Se e' definita casa di lusso,secondo la logica, es nn e' esente da IMU prima casa
     
  12. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    che sappia anche le prime case di lusso ora sono esente dall'IMU
     
    A giamluzz piace questo elemento.
  13. skywalker

    skywalker Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Forse mi sfugge un passaggio ma...l'impignorabilità della prima casa non escludeva le case di lusso?
    Rifletto...
    ...ci sono due amici dai tempi delle elementari, mario bianchi e piero rossi, il primo fa l'operaio e alle 17.30 va al circolo per un bicchiere di rosso e magari anche due o tre...o quattro... con gli amici, gioca alle macchinette, parla dell'unica cosa importante della sua vita e quindi del calcio sperando intimamente che kevin e sharon, i sui bambini diventino un calciatore e una velina ...e lo stipendio non basta mai.
    Il secondo ha fatto scelte diverse nella vita, ha studiato, ha creato un'azienda che dà lavoro e benessere anche ad altre persone, arriva in ufficio alle 8 del mattino ed esce non prima delle 8 di sera, anche volendo non ha il tempo per spendere quello che guadagna ma lo fa per assicurare un futuro migliore a beatrice e matteo, i suoi figli , così decide di comprarsi una bella villetta di ampia metratura, l'anno dopo fa fare la piscina perchè durante l'estate deve comunque lavorare più dei dipendenti ed essere presente e siccome si concede al massimo un paio di settimane di vacanza ad agosto, almeno i bimbi possono godere del refrigerio nelle torride giornate estive trascorse in città.
    Arriva la crisi economica ed entrambi si trovano ad affrontare problemi inaspettati.
    Ipotizziamo ora che in entrambi i casi le cose sfuggano al controllo...
    ...nel primo caso perchè i problemi portano ad aumentare il numero dei bicchieri e durante la cassa integrazione sono maggiori le ore trascorse al bar a giocare alle macchinette, nel secondo perchè alcuni pagamenti della pubblica amministrazione non arrivano, le banche chiedono il rientro sugli investimenti concessi precedentemente e pretendono con la revisione del fido il rientro anche da quello.
    Il primo accumula debiti, non paga i vari prestiti ed il secondo è costretto a fallire.
    Cosa accade agli immobili dei due amici?
    Non ditemi per favore che il primo se la cava con qualche segnalazione e al secondo viene pignorato tutto ciò che ha compreso anche l'immobile ereditato del nonno e l'immobile personale di 250mq.
    Noo!
    questo non accadrebbe mai in un paese civile, non siamo mica un paese del terzo mondo.
    W l'italia...
     
  14. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Rispondo brevemente ma so di essere OT
    L'Italia non è certamente un paese dove esiste il concetto di meritocrazia.

    In entrambi in casi c'è un vizio di fondo... vivere sopra le proprie capacità: anche se ti fai solo 15 giorni l'anno di ferie non lo comanda il dottore di spendere soldi in una piscina... oppure spendere al bar invece di risparmiare...
    Sicuramente se è un imprenditore accorto avrò messo in atto tutte le strategie tali da evitare di pignorare il proprio patrimonio personale.
    Se l'ha fatto su alcune case... era consapevole del rischio... altrimenti doveva evitare di fare certe scelte.

    In Italia spesso è difficile consigliare un imprenditore... quando le cose vanno male... e dici è bene CHIUDERE e iniziare un altro esercizio, si è spesso inascoltati... si vuole continuare... come il cane che si mangia la coda.
    Ora ha senso dissanguarsi completamente per poi andarsi a sparare sotto un ponte? Sai dove sei... in Italia... ti aspetti un aiuto dallo stato? Allora è un sogno.

    Il piccolo imprenditore che si fa dal niente... (cioè senza i soldi di altri) accorto è quello che sta molto attento anche ai meccanismi dello stato... si fa la villa... ma mi raccomando che sia in A7... sfrutta tutta la metratura di costruzione ma la divide in due unità per evitare di superare la soglia... E' quello che non vive nello sfarzo... prenota i 15 giorni in un b&b last minute e fa ugualmente le vacanze... ed è felice di quello. Tiene una rigorosa contabilità e si pone costanti obiettivi.
    Perchè sa che può contare solo sulle sue forze... sa che Oggi sei bravissimo... domani quando non vanno + bene le cose... sarai oggetto di critiche....
    Ma ha anche fatto una scelta che porta soddisfazioni ma anche tristezze.

    E' quello che non trovi certamente al bar... ma dopo le 20 sera torna a casa a "costruirsi o sistemarsi la casa". E' quello che sta in giacca di giorno, e veste da muratore durante il week (alias passa per poveraccio...)... ma anche lui fa errori... quello di pensare di essere invincibile... e poi si ritrova in un letto... con un po' di gente attorno in camice bianco e anche lui si domanderà "ma perché non ho fatto come quello che stava al bar... invece di ritrovarmi in questa situazione?"

    Alla fine a conti fatti quello che ci ha guadagnato è quello che sta al bar... arriverà in pensione con la minima... ma tanto lo stato gliela aumenta...
    Chi invece ha pagato senza avere servizi si ritrova a sentirsi dire "prende troppo"... togliamo a lei e diamo al frequentatore di bar...
    Quindi, se proprio vogliamo sentirci gratificati... forse è meglio evitare di fare gli imprenditori così da non porsi nemmeno il problema dell'acquisto di un immobile di lusso... ma ora siamo proprio OT
     
  15. Silano

    Silano Membro Attivo

    Privato Cittadino
    OT

    Un discorso molto simile al tuo lo fa un mio amico che tratta principalmente gli immobili di lusso :)
     
  16. dorotea1975

    dorotea1975 Membro Junior

    Altro Professionista
    ..che confusione.. una cosa è abitazione principale una cosa è casa di lusso... l'abitazione principale non paga l'IMU, la casa di lusso non ha agevolazioni fiscali... ma sono 2 cose diverse... no? : )
     
  17. giamluzz

    giamluzz Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In merito alle case classificate di lusso, mi chiedo e Vi chiedo se soltanto la metratura superiore a 230 mq per legge determina tale classazione perchè anche la semplice presenza di una piscina o di locali alti mt 3,30 oppure di una scala di servizio attinenti una casa di area inferiore ai detti mq. 230 non determina tale classazione?
    Giampiero Luzzana
     
  18. Tommaso Badano

    Tommaso Badano Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Bella domanda! Il lusso secondo i nostri assolutamente impreparati legislatori si limita alla classificazione catastale. Di fattto quindi esistono immobili accatastati di lusso ma assolutamente privi della caratteristiche attuali semplicemente perché accatastate tali quando le norme erano diverse. Mi spiego: secondo il DM 13 del 1950, un immobile era di lusso quando dotato di ascensore, riscaldamento ad acqua o a vapore, pavimenti in linoleum, acqua calda sanitaria, bagni rivestiti di mattonelle! La superficie era una condizione ma non l'unica, per cui vi sono numerosi esempi di case di lusso solo perché hanno il bagno in ceramica e l'acqua calda. Se invece guardiamo al mercato, ci sono "villini" da 33 vani con piscina e campo da tennis che sono in A7 e quindi non sono di lusso. Peccato che chi nel 1950 aveva l'acqua calda si trovi a pagare le tasse sulla prima casa per un immobile spesso vetusto e di scarso valore, mentre chi ora ha la piscina e il villino da 33 vani milionario è esente. Riusciremo a farlo capire ai nostri demagogici politici? Temo di no.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina