Adriana82

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buonasera a tutti!

Purtroppo a causa di inesperienza, ho firmato un compromesso (non da notaio) relativamente ad un nuovo appartamento (frutto di recupero sottotetto per una palazzina già esistente, che il costruttore sta ristrutturando in toto recuperando anche il sottotetto) per il quale è prevista emissione fideiussione, così come specificato nel compromesso.
Ho firmato compromesso a inizio Aprile, ad oggi ancora nessuna fideiussione, pur avendo versato da oltre 1 mese 30.000€.

Poichè vedo poca serietà da parte sia dell'intermediario che della società, sto valutando seriamente di chiedere che il compromesso sia nullo e la restituzione della caparra controfirmatoria. Il mio obiettivo sarebbe annullare tutto e rientrare della caparra versata.

Avete consigli in merito su come procedere in una situazione simile?
Grazie infinite,
Adriana
 

MauroScherlin

Membro Attivo
Professionista
Da quello che ci dici l'immobile parrebbe proprio rientrare nella casistica per cui il compromesso debba essere stipulato dal Notaio a pena di nullità. Porta la documentazione dal tuo notaio per confermare la questione.
 

n3m3six

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buonasera a tutti!

Purtroppo a causa di inesperienza, ho firmato un compromesso (non da notaio) relativamente ad un nuovo appartamento (frutto di recupero sottotetto per una palazzina già esistente, che il costruttore sta ristrutturando in toto recuperando anche il sottotetto) per il quale è prevista emissione fideiussione, così come specificato nel compromesso.
Ho firmato compromesso a inizio Aprile, ad oggi ancora nessuna fideiussione, pur avendo versato da oltre 1 mese 30.000€.

Poichè vedo poca serietà da parte sia dell'intermediario che della società, sto valutando seriamente di chiedere che il compromesso sia nullo e la restituzione della caparra controfirmatoria. Il mio obiettivo sarebbe annullare tutto e rientrare della caparra versata.

Avete consigli in merito su come procedere in una situazione simile?
Grazie infinite,
Adriana
Sentire un legale
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Per prima cosa andrebbe verificato se la palazzina in ristrutturazione si può considerare come "immobile da costruire", secondo la legge che tutela gli acquirenti di tali immobili ( e non ne sarei del tutto certa).
Se fosse assimilabile a un "immobile da costruire" la fideiussione è obbligatoria per legge; anche la trascrizione del contratto preliminare lo è, ma solo per immobili il cui permesso di costruire sia stato richiesto dopo il marzo 2019.
Se la fideiussione fosse obbligatoria, il mancato rilascio entro la firma del contratto preliminare viene punito con la nullità del contratto, e l'obbligo di rendere le somme ricevute.
Ci sono anche tesi giurisprudenziali che sostengono che la mancata o tardiva consegna della fideiussione sia invece un inadempimento grave, che darebbe diritto alla restituzione del doppio della caparra.
Avete consigli in merito su come procedere in una situazione simile?
Proprio per la complessità e le possibili interpretazioni della situazione, se vuoi trovare la strada per liberarti dall'impegno preso, ti devi necessariamente rivolgere ad un legale, che saprà consigliarti al meglio.
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
In tutto questo mettiamoci anche di verificare se il recupero del sottotetto sia stato legittimato.
Ossia se il sottotetto è passato da tale ad ambiente abitativo con tutte le procedure edilizie e urbanistiche che il caso richiede

cosa che andava fatta già a monte
 

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