brina82

Membro Storico
Professionista
Buon pomeriggio, un mio amico ha acquistato un immobile A/4 con agevolazioni prima casa nel 2008 (persona che già risiedeva in quel Comune, quindi la residenza nell'immobile non è mai stata portata). Nel 2013 l'immobile è stato accatastato come unità collabente F/2, perché in effetti è sempre stato un rudere.

Un paio di anni fa questo mio amico acquista un altro immobile dichiarandolo come prima casa e usufruendo quindi delle agevolazioni, ritenendo di non avere altre prime case (poiché appunto non vi ha mai abitato ed in effetti è sempre stato un rudere). Oggi l'AdE gli contesta queste agevolazioni relative al secondo immobile, dal momento che è ancora proprietario del primo immobile F/2...

Secondo voi la sanzione è dovuta? Come ci si potrebbe appellare?

Grazie.
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Direi che non vedo possibilità di appello, le maggiori imposte e le sanzioni sono giustamente dovute, poichè aveva già usufruito nell'anno 2008 delle agevolazioni prima casa e avendo acquistato un secondo immobile non avendolo alienato prima dell'acquisto o comunque entro 12 mesi dal secondo acquisto.

Questo secondo acquisto, non era, in maniera palese soggetto ad agevolazioni prima casa e perciò il "tuo amico" ha usufruito delle agevolazioni senza averne titolo.

Direi che ha commesso un errore banale, e che la rivalsa da parte dell'AdE era prevedibile.

In notaio era stato informato della situazione o si è limitato a "raccogliere la dichiarazione" resa dal tuo amico acquirente (che ha dichiarato il falso in atto pubblico e usufruito in maniera impropria di agevolazioni a cui non aveva diritto)?
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Buon pomeriggio, un mio amico ha acquistato un immobile A/4 con agevolazioni prima casa nel 2008 (persona che già risiedeva in quel Comune, quindi la residenza nell'immobile non è mai stata portata). Nel 2013 l'immobile è stato accatastato come unità collabente F/2, perché in effetti è sempre stato un rudere.

Un paio di anni fa questo mio amico acquista un altro immobile dichiarandolo come prima casa e usufruendo quindi delle agevolazioni, ritenendo di non avere altre prime case (poiché appunto non vi ha mai abitato ed in effetti è sempre stato un rudere). Oggi l'AdE gli contesta queste agevolazioni relative al secondo immobile, dal momento che è ancora proprietario del primo immobile F/2...

Secondo voi la sanzione è dovuta? Come ci si potrebbe appellare?

Grazie.
Da notare che dopo 5 anni precisi ha accatastato l'immobile come f2, il tempo di usufruire delle agevolazioni. Gran furbone il tipo
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Copio le dichiarazoni che si rendono in atto:

Parte acquirente chiede l'applicazione dell'imposta di registro nella misura ridotta del 2% ed a tal fine dichiara:
- che quanto in oggetto non è censito nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
E direi che ci siamo.
- di non essere titolare esclusiva o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione e relative pertinenze censite in categoria catastale C/2 e C/6 nel territorio del Comune di X;
Penso ci siamo.
- di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione e relative pertinenze censite in categoria catastale C/2 e C/6 acquistate dalla stessa o dal coniuge con le agevolazioni di cui all'articolo 1 comma 2 ex comma 5 della tariffa parte prima allegata al D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 o con quelle di cui alle norme richiamate nella lettera C della nota II-bis al predetto articolo;
Grassetto mio.
Caso un po' particolare ma direi che ci siamo.
- di essere residente nel Comune ove è ubicato quanto in oggetto;
Alternativamente di voler trasferire la residenza nel comune, ma va be'...

Ora, in realtà non sono dichiarazioni omnicomprensive (ad esempio manca la volontà di adibire l'immobile ad abitazione principale nel caso in cui si sia venduta una prima casa entro i 5 anni, o dichiarazione di non aver venduto un'altra prima casa entro i 5 anni), ma queste mi sembra il tuo amico le soddisfi tutte.

Bisogna vedere se ci sono altri casi riportati nella legge.

Se devo tirare ad indovinare direi di no, e che comunque all'AdE non glie ne fregherà nulla e arriveranno fino in cassazione pur eventualmente sapendo di avere torto.
 
Ultima modifica:

brina82

Membro Storico
Professionista
Da notare che dopo 5 anni precisi ha accatastato l'immobile come f2, il tempo di usufruire delle agevolazioni. Gran furbone il tipo
No, perchè? Poteva anche farlo il giorno dopo dell'acquisto. Anzi a dirla tutta più che un furbacchione è stato "sciocchino": se avesse fatto accatastare al venditore in F/2 forse avrebbe anche pagato meno tasse, forse (a quanto ho capito il venditore era tipo lo zio).
Direi che ha commesso un errore banale, e che la rivalsa da parte dell'AdE era prevedibile.

In notaio era stato informato della situazione o si è limitato a "raccogliere la dichiarazione" resa dal tuo amico acquirente (che ha dichiarato il falso in atto pubblico e usufruito in maniera impropria di agevolazioni a cui non aveva diritto)?
La penso come te (non ho indicato il mio pensiero per non "influenzarvi").

In ogni caso penso che si appellerà con tutte le sue forze, dato che dovrà smenarci qualcosa come 5k.

Non penso che il notaio fosse stato avvertito, e anche se fosse, capirai, mica avrà lasciato una traccia scritta (il notaio).
Ora, in realtà non sono dichiarazioni omnicomprensive (ad esempio manca la... dichiarazione di non aver venduto un'altra prima casa entro i 5 anni), ma queste mi sembra il tuo amico le soddisfi tutte.
Ti riferisci al fatto che se entro 5 anni vendi la tua prima casa devi riacquistare entro un anno?

In effetti (grazie per aver copiato uno stralcio dell'atto) non ha fatto dichiarazioni mendaci e tornano tutte...

Gli potrei dire di rispondergli citando proprio le dichiarazioni espresse nell'atto...

Grazie per gli interventi; mi piacerebbe che ne uscisse vincente perchè è proprio un caro amico.
 
Ultima modifica:

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ti riferisci al fatto che se entro 5 anni vendi la tua prima casa devi riacquistare entro un anno?

Si, il mio punto è, che, se una persona rivende la sua prima casa entro i cinque anni e sottoscrive quelle dichiarazioni in atto, non mente ma comunque viene sanzionato.

Mi sembra però che venga sanzionato sul primo acquisto, non sul secondo quindi non so se è rilevante rispetto a questo caso.

Ho visto atti in cui era specificato "Si impegna a non rivendere prima dei cinque anni pena la decadenza dai benefici..." ma qui non è citato, e anche se non è citato la legge vale ugualmente.

Insomma secondo me il tuo amico ha creato un caso limite non espressamente previsto dalla legge, che se interpretata letteralmente gli dà ragione (ma verifica appunto la norma) ma che ha mandato in tilt il valente funzionario dell'AdE ha gli ha fatto girare le scatole.

Sono curioso di sapere come va a finire, tienici aggiornati!
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Buon pomeriggio, un mio amico ha acquistato un immobile A/4 con agevolazioni prima casa nel 2008 (persona che già risiedeva in quel Comune, quindi la residenza nell'immobile non è mai stata portata). Nel 2013 l'immobile è stato accatastato come unità collabente F/2, perché in effetti è sempre stato un rudere.

Un paio di anni fa questo mio amico acquista un altro immobile dichiarandolo come prima casa e usufruendo quindi delle agevolazioni, ritenendo di non avere altre prime case (poiché appunto non vi ha mai abitato ed in effetti è sempre stato un rudere). Oggi l'AdE gli contesta queste agevolazioni relative al secondo immobile, dal momento che è ancora proprietario del primo immobile F/2...

Secondo voi la sanzione è dovuta? Come ci si potrebbe appellare?

Grazie.
Caso border line, ma seconde me imposte dovute, cioè è sanzionabile. Aveva già usufruito delle agevolazioni e possiede ancora l'immobile. Aggiungo che la posizione fiscale delle unità F spesso non è completamente chiara
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Mi sembra però che venga sanzionato sul primo acquisto, non sul secondo quindi non so se è rilevante rispetto a questo caso.
Certo, perché riguarda la perdita delle agevolazioni prima casa.

Se riacquista entro un anno non viene sanzionato per nessuna delle 2 case.

Se riacquista trascorso un anno, verrà sanzionato sul primo acquisto.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto