Studio CR

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Si d'accordo ma quello che mi chiedevo e' se fosse contrario a qualche normativa. La residenza dovrebbe poterla trasferire senza problemi in quanto comodatario e anche per l'intestazione delle volture non ci dovrebbero essere impedimenti. Poi la valutazione che sia opportuno farlo o meno spetta a loro.

se ti dicessi il contrario cambierebbe qualcosa?! :sorrisone: fate come volete, tanto vietato sicuramente non è, risulterebbe solo ambiguo, ma se non interessa a voi...
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
se ti dicessi il contrario cambierebbe qualcosa?! :sorrisone: fate come volete, tanto vietato sicuramente non è, risulterebbe solo ambiguo, ma se non interessa a voi...
A loro semmai :)
Cambierebbe che non potrebbero usufruire delle agevolazioni fiscali sulla fornitura di energia elettrica se il comodante non e' residente ad esempio :)
Se invece e' residente non ha molto senso.
 

Studio CR

Membro Attivo
Agente Immobiliare
A loro semmai Cambierebbe che non potrebbero usufruire delle agevolazioni fiscali sulla fornitura di energia elettrica se il comodante non e' residente ad esempio
ti ho già risposto.... non è vietato portare residenza e non è vietato intestarsi le utenze, ti ho solo precisato che potrebbe sembrare ambiguo che il comodatario, per altro gratuito, di una stanza, nell'intero appartamento abbia le utenze intestate...

poi, parlando di ambiguità, a parer mio, vista l'insistenza di intestarsi le utenze e di portar lì la residenza, direi che forse è stato trovato un escamotage al contratto di 4 anni + 4, ma ripeto, è una mia opinione.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
..............non è vietato intestarsi le utenze.........

Buongiorno, dovremmo fare un contratto di comodato d'uso di un locale commerciale: la durata sarebbe di un anno e tale tipo di contratto è legato al fatto che (accordo verbale) tra un anno verrà effettuato un regolare contratto di affitto, ma dal momento che nel locale occorre fare dei lavori, tipo inserimento di serrande, vetrine e quant'altro l'accordo è che tali spese sono a carico del comodatario, però in cambio la parte comodante per un anno non percepirà l'affitto (avendo apportato una miglioria al locale), quindi nasce l'esigenza di tale tipologia di contratto...

Il punto dibattuto è che secondo mia madre le utenze dovrebbero essere intestare alla parte comodante, mentre qui leggo che anche il comodatario se le può intestare tranquillamente... Se così non fosse faremo un regolare contratto di affitto... Grazie.
 

Studio CR

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Il punto dibattuto è che secondo mia madre le utenze dovrebbero essere intestare alla parte comodante, mentre qui leggo che anche il comodatario se le può intestare tranquillamente...
Le utenze possono essere intestate a chiunque, è ovvio che sia di prassi intestarle all'utente che ne usufruisce per contratto, il caso sopra era riferito ad un contratto di comodato di una stanza sull'intero appartamento , quindi secondo me, era una cosa un po' ambigua fagli intestare le utenze...
perché non fate già un regolare contratto 6+6 dove stabilite i lavori da fare e che tali lavori saranno scalati dal canone di locazione per tot mensilità?
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
Buongiorno, dovremmo fare un contratto di comodato d'uso di un locale commerciale:

l'accordo è che tali spese sono a carico del comodatario, però in cambio la parte comodante per un anno non percepirà l'affitto (avendo apportato una miglioria al locale), quindi nasce l'esigenza di tale tipologia di contratto...
Ti consiglio di fare subito il contratto di locazione come già ti ha risposto Studio CR , considera anche il fatto che andrai ad investire qualche soldino sul locale, con il contratto di locazione sei più tutelato.
Credo inoltre che L'ADE non crederà (non riterrà veritiero) un contratto di comodato gratuito di un anno dove il comodatario dovrà sostenere tutte le opere di ristrutturazione .
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Vi ringrazio vivamente dei preziosi consigli... Il fatto è che questo locale risulta sfitto da circa 20 anni............ Quindi tra le altre cose non ci pare neppure ancora vero che ci sia qualcuno intenzionato a farci qualche cosa, quindi vorremmo venire incontro anche alle esigenze di costoro: ci hanno detto che preferirebbero fare così, d'altronde a noi un anno in + o in - di affitto perso non ci cambierebbe gran che (non perchè ce lo possiamo permettere, ma a fronte dei 20 anni persi, se fossero 21 pazienza...). Inoltre per fare questi lavori la controparte prevede di prendere un finanziamento, che non gli danno se prima non stipuliamo tale contratto, ecco perchè c'è tutta questa "fretta"... E non avendo ben chiaro ancora 1) il quadro di tutte le spese da sostenere in termini monetari; 2) la data di apertura del negozio, abbiamo pensato di fidarci e di fare intanto un contratto di comodato d'uso di 18 mensilità, per poi fare un contratto di affitto vero e proprio... (ovviamente in caso si dovessero scontare solo 12 mensilità ci si verrebbe incontro in un altro modo per recuperare le altre 6 perse...)... Entrembi abbiamo l'esigenza di "concludere questa trattativa" per cui siamo disposti a venierci incontro e metterci d'accordo anche step by step... Grazie.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Buongiorno. Rieccomi qui. I termini di un contratto di comodato d’uso gratuito, per un locale commerciale, scadranno a fine mese. E’ possibile prorogarne la data di scadenza oppure eventualmente occorre rifarlo? Costi? Grazie.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Nel caso appunto di affitto di Locale Commerciale (C/1), occorre l'APE al fine della registrazione del contratto, giusto? Grazie.
 

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