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  1. Ciao a tutti, un cliente mi ha posto un quesito per il quale avrei bisogno del vostro supporto: ha acquistato casa da impresa (IVA 4%) più di 5 anni fa in regime di comunione dei beni con la moglie (entrambi compaiono sul rogito). Ora vendono l'immobile e riacquistano sempre una prima casa ma, pur essendo tuttora in comunione dei beni, si intesterà solo uno dei due. Avranno comunque diritto al 100% del credito di imposta? Immagino di si ma non ci metto la mano sul fuoco....
    Grazie in anticipo per l'aiuto e buon WE a tutti ;)
     
  2. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Può riacquistare come prima casa, intestandosi l'immobile al 100%, se dichiara di acquistare con mezzi prorpri (ad esempio con i proventi della vendita di un immobile di cui era unico proprietario prima del matrimonio, soldi avuti in eredità) e se la moglie è presente all'atto per rinunciare alla quota che le spetterebbe dalla comunione dei beni.
    Potrà usufruire del credito d'imposta, portandosi però in detrazione solo la sua quota, cioè il 50% dell'imposta pagata in precedenza. A patto che riacquisti entro un anno dalla vendita, naturalmente.
     
  3. Noel

    Noel Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Puo' detrarre soltanto il 50% dell'imposta, in quanto riacquista uno solo dei coniugi la detrazione era al 50% ciascuno.
    Noel
     
  4. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Hanno diritto al credito d'imposta al 100% se acquistano entrambi;
    per poter acquistare uno solo dei due coniugi, prima dovranno sciogliere la comunione dei beni in favore della separazione dei beni, e poi uno dei due può intestarsi il nuovo acquisto.
    In tal caso si potrà beneficiare solo del 50% del credito d'imposta precedente.
    se si acquista da privato il credito potrà essere compensato subito a conguaglio delle imposte da pagare per il nuovo acquisto;
    se invece si acquista da impresa, al rogito si dovrà pagare l'IVA del nuovo acquisto ed il recupero del 50% di credito d'imposta si potrà fare in sede di dichiarazione dei redditi dell'anno successivo.
    Naturalmente tutto ciò entro un anno dalla vendita. ;)
     
  5. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Non necessariamente: il marito dichiara di acquistare con soldi propri, come specificavo nel messaggio precedente. Ad esempio: ho ricevuto un'eredità e voglio investire... ho venduto un immobile acquistato prima del matrimonio e con i soldi ricevuti da quella vendita, riacquisto.
    E la moglie deve partecipare all'atto per rinunciare alla comunione.
    Ma l'operazione si può fare, senza dover necessariamente cambiare regime.
    Tutti d'accordo sul credito d'imposta al 50%.
     
  6. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Forse ho posto male questa frase... la moglie partecipa all'atto per rinunciare ufficialmente alla comprprietà che le deriverebbe automaticamente dalla comunione dei beni. Se la moglie non è presente in atto, diventa invece automaticamente comproprietaria.
    E' il bello della comunione dei beni: non vengo a rogito = divento proprietario.
     

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