b62

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Nel caso di detrazione del 65% ad esempio per sostituzione impianto di riscaldamento, se il cliente acquista direttamente alcuni componenti dell'impianto tipo caldaia e radiatori, con IVA 22% ovviamente, può sempre detrarre il tutto con il 65% se ha fatto i relativi bonifici appositi?
Le restanti parti sarebbero di fornitura dell'impresa installatrice di tutto l'impianto.

Vi ringrazio anticipatamente.
 

b62

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ho avuto un parere diverso che mi diceva che doveva essere impresa a fornire i componenti dell'impianto. Io non ho trovato nulla di questo sulla guida ade.
 

b62

Membro Attivo
Privato Cittadino
dice colui che sostiene tale tesi: faccio la parte dell'avvocato del diavolo

pag 20/21 ultima guida 65% agenzia Entrate

"smontaggio e la dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale
esistente, parziale o totale, la fornitura e la posa in opera di tutte le
apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle
opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte di
impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a conden
sazione.
Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore
di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di
trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e di regolazione,nonché sui
sistemi di emissione"


...presuppone che la stessa ditta fornice e posa...

Personalmente non vedo scritto questa interpretazione, dell'obbligo di fornitura e posa da parte della ditta, ma magari leggo prevenuto la cosa.
 

b62

Membro Attivo
Privato Cittadino
Rapidissima risposta di ade che direi fuga ogni dubbio.

Per poter accedere all'agevolazione fiscale IRPEF non è necessario che i beni vengano forniti direttamente dall'impresa esecutrice dei lavori ma possono anche essere acquistati in proprio, nel rispetto delle modalità previste dalla norma.
Cordiali saluti
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Mi aggancio a questo post. Anche con una semplice CIL, ovvero in caso di manutenzione ordinaria di un immobile, poniamo che vengano rifatti gli impianti, pavimenti e rivestimenti, è possibile detrarre le spese (al 50%), oppure solo in caso di CILA?
 

il_dalfo

Membro Senior
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Mi aggancio a questo post. Anche con una semplice CIL, ovvero in caso di manutenzione ordinaria di un immobile, poniamo che vengano rifatti gli impianti, pavimenti e rivestimenti, è possibile detrarre le spese (al 50%), oppure solo in caso di CILA?

Per l'AdE (mai acronimo fu più azzeccato... ) la regola è semplice: hai diritto alle detrazioni se si tratta di una manutenzione straordinaria e se sei in regola con la documentazione prevista dal comune ove sorge l'immobile. E' bene specificare che per l'AdE la manutenzione straordinaria avviene nel momento in cui tocchi gli impianti. Questa precisazione è doverosa perchè per molti comuni (se non per tutti) si parla di manutenzione straordinaria quando vengono spostate pareti e/o porte e/o finestre (in soldoni: quando abbiamo una modifica della planimetria) e di manutenzione ordinaria se questi elementi non vengono toccati.
Si tratta di enti diversi (comuni ed AdE) che parlano lingue differenti.

Gli esempi pratici che sviscerano il tutto sono:
1) Il rifacimento completo del bagno esistente, ossia demolizione completa di rivestimenti, pavimenti, massetto ed impianti e successiva realizzazione nuovi impianti, nuovo massetto, posa nuovi rivestimenti/pavimenti e nuovi sanitari senza modificare dimensioni o posizione di porte e finestre e senza spostamento di pareti:
In questo caso in alcuni comuni è sufficiente la CIL mentre in altri serve la CILA. Nel caso di sola CIL il comune considera i lavori "ordinaria manutenzione" ma l'AdE li conta come "straordinaria" ivi da accesso alle detrazioni sempre che siate in regola con la documentazione richiesta dal comune.
2) Allargamento del bagno spostando una parete di 30/40 cm e senza toccare impianti ma solo rifacendo parte del rivestimento/pavimento (non tocco neanche il massetto): per qualunque comune è una manutenzione straordinaria mentre per l'AdE è una manutenzione ordinaria perchè non vengono toccati gli impianti (ergo non avete diritto alle detrazioni)
 

jos611

Membro Attivo
Professionista
2) Allargamento del bagno spostando una parete di 30/40 cm e senza toccare impianti ma solo rifacendo parte del rivestimento/pavimento (non tocco neanche il massetto): per qualunque comune è una manutenzione straordinaria mentre per l'AdE è una manutenzione ordinaria perchè non vengono toccati gli impianti (ergo non avete diritto alle detrazioni)
Tutto giusto, tranne la parte che ho quotato. Se la pratica edilizia è per M.S. anche l'ADE si adegua.
Non ha facoltà di (diversa) interpretazione su questa fattispecie
 

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