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  1. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ho un parente che sta contattando alcune imprese per fare dei lavori di ristrutturazione n ella casa dove andra' a vivere la prossima primavera.
    io cerco di aiutarlo ma non so cosa consigliarlo quando mi chiede alcune cose.
    allora ha trovato un idraulico che gli fa fattura per tutti i lavori e quindi puo' detrarre il 50% per il 2014.
    anche l'elettricista fa fattura e mio cognato paga tutti con bonifico naturalmente.
    c'e' un problema due muratori/ piastrellisti si sono rifiutati di fargli il lavoro con fattura.
    Se vuole la fattura deve aumentare 600 euro e 800 euro per i due bagni rispetto al preventivo fatto.
    cioe' oltre al preventivo + fattura, praticamente mio cognanto dovrebbe pagare al muratore le sue tasse IRPEF.
    mio cognato si e' tanto arrabbiato che li ha mandati sulla forca.
     
    Ultima modifica: 8 Giugno 2014
  2. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    adesso mio cognato ha trovato due muratori che anche loro non vogliono fare fattura ma abbassano il prezzo del preventivo e quindi il loro lavoro di piastrellatura per un bagno di 2500 euro con fattura lo mettono a 2000 euro senza fattura.
    quindi pagando 2000 euro mio cognato risparmia subito 500 euro e non paga l'IVA del 22% o del 10% sulla manodopera, ancora non sono sicuro della percentuale da ivare.
    insomma non richiedendo fattura mio cognato risparmia subito almeno 1000 euro subito invece che detrarre 1250 euro per 10 anni.
    sinceramente e' uno schifo totale ma tanti agiscono cosi.
    idem sul 2° bagno.
    Io non so che dirgli...........
     
    Ultima modifica: 8 Giugno 2014
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Digli di farsi fare altri preventivi da gente seria.
     
    A mata, alessandro vinci, cafelab e 1 altro utente piace questo messaggio.
  4. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Digli queste due cose e poi lascia che sia lui a decidere:

    I primi soldi guadagnati sono quelli risparmiati.

    Chi non è capace di lavorare non è capace di fare il suo lavoro.
     
    A alessandro vinci e cafelab piace questo messaggio.
  5. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ma sei sicuro che siano lavori di ristrutturazione e non manutenzione ordinaria? E' stata fatta una pratica edilizia?
     
  6. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    per il fisco e' ristrutturazione straordinaria.
    guida alle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie pubblicata dall'Agenzia delle Entrate.
    per il comune non interessa neanche comunicazione semplice.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia comunica/Prodotti editoriali/Guide Fiscali/Ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali/Guida_ristrutturazioni_maggio 2014.pdf

    Impianto idraulico:Sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente pag.27

    Manutenzione straordinaria pag.10
    Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per
    realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari
    e tecnologici, sempre che non
    vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non
    comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.
    Esempi di manutenzione straordinaria:

    installazione di ascensori e scale di sicurezza

    realizzazione e miglioramento dei servizi igienici

    sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di
    materiale o tipologia di infisso

    rifacimento di scale e rampe

    interventi finalizzati al risparmio energetico

    recinzione dell’area privata

    costruzione di scale interne.
    Rifacimento degli impianti del bagno e detrazioni fiscali

    Se nei lavori sono compresi anche il rifacimento dell’impianto idrosanitario, elettrico, lo spostamento di tramezze o altre opere che possono far classificare l’intervento come manutenzione straordinaria, è possibile beneficiare della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie sia che vengano realizzati su abitazioni private che su parti comuni di edifici residenziali.

    Se invece si sostituiscono i sanitari e le piastrelle senza rifare l'impianto idraulico e' manutenzione ordinaria senza detrazione.
     
    Ultima modifica: 10 Giugno 2014
  7. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ristrutturazione straordinaria non esiste, semmai manutenzione staordinaria: se è così, occorre una pratica edilizia (CIL se non tocchi le strutture o SCIA se intervieni sulle parti portanti).

    Art. 6 (L) - Attività edilizia libera
    (articolo così sostituito dall'articolo 5 della legge n. 73 del 2010)

    1. Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo:

    a) gli interventi di manutenzione ordinaria;
    b) gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
    c) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
    d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
    e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola.(ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 128 del 2006 «L'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc è considerata, ai fini urbanistici ed edilizi, attività edilizia libera, come disciplinata dall'articolo 6 del d.P.R. n. 380 del 2001»)

    2. Nel rispetto dei medesimi presupposti di cui al comma 1, previa comunicazione, anche per via telematica, dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale, possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi:

    a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
    b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
    c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
    d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
    (lettera così modificata dall'articolo 7, comma 3, d.lgs. n. 28 del 2011)e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.


    3. L’interessato agli interventi di cui al comma 2 allega alla comunicazione di inizio dei lavori le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore e, limitatamente agli interventi di cui alla lettera a) del medesimo comma 2, i dati identificativi dell’impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori.

    4. Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettera a), l’interessato, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, trasmette all’amministrazione comunale una relazione tecnica provvista di data certa e corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente e che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

    5. Riguardo agli interventi di cui al presente articolo, l’interessato provvede, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale nel termine di cui all’articolo 34-quinquies, comma 2, lettera b), del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.
     
  8. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    no, per i bagni no,
    ci vuole una comunicazione semplice. forse.
    Il rifacimento del bagno, se comporta anche il cambio delle tubature, è un lavoro di manutenzione straordinaria della casa.
    Alcuni Comuni qualificano come manutenzione ordinaria il rifacimento del bagno, ma deve ritenersi prevalente la definizione nazionale.
    gli uffici municipali, di fatto, non hanno il potere di classificare a proprio piacimento i lavori edilizi. Anche nel caso gli interventi fossero ritenuti di edilizia libera, comunque, conviene consegnare e far protocollare dallo sportello unico per l'edilizia una comunicazione in carta libera (comunicazione semplice) con la descrizione dell'intervento.
     
  9. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Bonus ristrutturazioni 2014: ecco i lavori che non richiedono permessi
    [​IMG]
    Confermata nella Legge di Stabilità la proroga al 31 dicembre 2014 del bonus ristrutturazioni del 50% sull’imponibile IRPEF e dell’ecobonus 65%, risulta interessante, anche alla luce delle numerose richieste di chiarimento giunte in Redazione, esaminare quali sono gli interventi che, pur usufruendo degli sconti fiscali, non richiedono alcun titolo abilitativo o, al massimo, necessitano di una semplice comunicazione di inizio lavori (CIL).
    Impianti:
    Non è richiesto alcun titolo abilitativo per la sostituzione dei sanitari e degli impianti del bagno, così come per la messa a norma degli impianti elettrici obsoleti.
    Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera.
    Considerato che non ci sono variazioni dello stato dei luoghi (demolizioni o rifazioni di tramezzi interni), basta la Cil.
    http://www.ediltecnico.it/24390/bonus-ristrutturazioni-2014-ecco-lavori-che-non-richiedono-permessi/

    Anche l’installazione ex novo o la sostituzione di impianti di allarme obsoleti non richiede, da parte di chi effettua i lavori, alcun obbligo di notifica verso il Comune.
     
    Ultima modifica: 11 Giugno 2014
  10. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Appunto, stai dicendo la stessa cosa: se è manutenzione ordinaria non occorrono i permessi, nè SCIA o CIL, però non puoi fare la detrazione (a meno che non si tratti di opere condominiali).
     
  11. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    veramente non so cosa hai letto.:domanda:
    Ma perche' ti ostini??
    leggi bene la guida alle detrazioni dell'ufficio delle entrate, e' scritto ben chiaro.
    parla di impianti idraulici, di sanitari.
    e lo ha confermato anche lo studio commercialista che mi segue da anni,
    i lavori di manutenzione straordinaria, i bagni, hanno diritto alle detrazioni.
    penso che ne sappiano piu' di te e di me.
     
    Ultima modifica: 12 Giugno 2014
  12. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Non mi ostino, è il mio lavoro e ti ho citato le norme: forse sei tu che ami sentirti dire ciò che pensi.
    dalla manutenzione straordinaria in poi (ristrutturazione edilizia, urbanistica, ampliamenti, nuova costruzione) occorre una pratica edilizia, che sia rilasciato o no il permesso dal comune (cil, scia o permesso di costruire). Il commercialista deve fare il commercialista, non l'ingegnere o l'architetto.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 16 Giugno 2014
  13. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ma se prima nemmeno sapevi se il bagno era manutenzione ordinaria o straordinaria. :occhi_al_cielo::shock:
    me l'hai chiesto tu....meno male che il mio commercialista me l'aveva spiegato bene e fatto leggere la guida delle agenzia delle entrate.
    non te la prendere ma di uno sconosciuto utente di un forum o di uno studio composto di 7 commercialisti che conosco bene secondo te a chi dovrei dare retta??
    l'importante e' poter detrarre.:p
    ciao.
     
  14. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Stai attento, che l'Agenzia delle Entrate poi chiede .... ma lo studio può essere composto anche da 1000 commercialisti, ma se non c'è un tecnico, non significa niente
     
  15. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    sto attento, sto attento, mi hanno detto che basta:
    dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente.
    guida dell’agenzia.
     
  16. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Eccola la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà!
    Mata, lascia perdere, questa discussione è stata fatta e rifatta decine di volte.
    C'è la guida dell'ADE, è scritto tutto chiaramente, che se la leggano.
    Lasciarli fare
     
  17. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Esatto: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
     
  18. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ma anche di chi non vuole capire.:innocente:
    io sono del parere che sul forum i consigli possono essere tante volte sbagliati.
    quello che si scrive e legge sul internet e' da prendere con le molle.
    invece mi fido di un professionista che mi segue e mi spiega tutto viso a viso.
    leggete voi la differenza fra Comune e Fisco per la manutenzione straordinaria (impianto idrico) che neanche lo sapevate. .se non ve lo dicevo io.:innocente:
    sono due cose diverse.
    ai fini fiscali per la detrazione non comporta niente.
     
    Ultima modifica: 21 Giugno 2014
  19. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Il che, capisci bene, può essere reciproco.
    Alessandro, noi -quotidianamente- leggiamo informativi, leggi, sentenze e aggiornamenti, per noi il Testo Unico è pane quotidiano.

    Ristrutturazione... ristrutturazione straordinaria... differenza fra Comune e Fisco per la manutenzione straordinaria...
    Sono bestialità. Errori blu!

    Ne vuoi sapere più di noi perchè hai leggicchiato una guida informativa e 2 articoletti su un sito web?
    sei libero di fare come vuoi, magari le agevolazioni verranno contestate, oppure no, la cosa ci lascia indifferenti.

    Se è una manutenzione straordinaria ci vuole la comunicazione asseverata del tecnico depositata in Comune.
    Non ci sono santi, non esiste nessuna scorciatoia o dichiarazione sostitutiva.

    Rileggiti bene quello che hai scritto, togli tutte le parti superflue:
    Cioè, tu fai un'autodichiarazione che fai dei lavori che secondo il Testo Unico sull'edilizia sono classificati come manutenzione straordinaria e per questo hai diritto alle agevolazioni.
    Embè?
    Tu, sotto la tua responsabilità, puoi dichiarare quello che vuoi, ma comunque -senza preventiva comunicazione asseverata in comune- i lavori sono e rimangono abusivi.


    Eccerto, perchè potresti aver fatto dei lavori alle parti comuni
     
    Ultima modifica: 22 Giugno 2014
  20. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    allora prima di leggere quello che mi hai scritto ti rispondo io.
    sono andato in Comune dove abito all'ufficio tecnico e la loro risposta e' stata questa:
    ha detto: che se non c’è aumento volumetrico, non bisogna fare nulla. Si può fare una comunicazione ma non è obbligatoria.

    ho perso mezza giornata di lavoro per una cosa che gia' immaginavo.


     

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